Categoria: Notizie Scuola e Istruzione

Studiare l’inglese: Consigli, Corsi online e Strategie

Una delle competenze più richieste in ambito lavorativo nel contesto odierno è una buona conoscenza dell’inglese. Capita sempre più spesso infatti che datori di lavoro di piccole società, ma soprattutto grandi aziende multinazionali inseriscano l’inglese come competenza necessaria per il ruolo richiesto.

Ci sono inoltre sempre più contatti con l’estero quotidiani, non solo per uno scambio di informazioni ormai globali, ma anche per la sempre più costante interazione con colleghi che vivono in diversi luoghi del mondo: è quindi assolutamente necessario trovare un mezzo di comunicazione efficace e una lingua condivisa. Quest’ultima è generalmente l’inglese in quanto è stata da sempre una delle lingue più condivise al mondo.

L’inglese non è però utile solo in contesti lavorativi. Una buona conoscenza di questa lingua permette di aprirsi a una quantità infinita di contenuti, libri, video, testi e info preziose online, scritti interamente in lingua. L’inglese viene oggi insegnato in tutte le scuole, ma l’apprendimento scolastico non ha quasi mai un monte ore sufficiente a raggiungere un buon livello, soprattutto per quanto riguarda la comprensione e la conversazione.

Proprio per questo diversi studenti decidono di intraprendere dei corsi privati, così da approfondire ulteriormente le proprie competenze. Una delle scuole più conosciute per lo studio dell’inglese è Wall Street English, non solo una scuola inglese Roma, ma una vera e propria istituzione presente in diverse città.

Quali sono le offerte principali della scuola?

Corsi individuali

Questi corsi vengono proposti solitamente a studenti che hanno voglia di migliorare il proprio inglese grazie ad un percorso personalizzato ed individuale. In questo caso, essendo da soli in lezioni one-to-one, l’insegnante può stilare un programma su misura commisurato alle competenze dell’allievo.

Un test valutativo decreterà il livello dello studente, così come i suoi eventuali punti di forza e di debolezza e il programma verrà incentrato sul miglioramento complessivo nelle diverse aree di competenza (lettura, scrittura, comprensione e conversazione).

I corsi individuali non sono di certo i più economici, ma assicurano un miglioramento rapido in quanto il programma è delineato ad hoc sul proprio livello personale.

Corsi di gruppo

Al contrario dei corsi individuali, i corsi di gruppo vengono strutturati con classi di allievi ad un livello più o meno omogeneo. Si cerca il più possibile di concentrare studenti con lo stesso grado di padronanza della lingua, così da non avere disparità e assicurare a tutti gli studenti lezioni utili e coinvolgenti.

Il vantaggio dei corsi di gruppo è quello di poter abbattere sensibilmente i costi complessivi del percorso di studio, condividendo il proprio apprendimento con altre persone. Ovviamente il programma in questo caso sarà più generico e meno customizzato.

Certificazioni

Uno dei punti di forza delle scuole di inglese come Wall Street English è quello di poter preparare gli studenti ad una delle numerosissime certificazioni di inglese attualmente presenti sul mercato. Queste ultime sono spesso richieste in molte aziende e attestano già in partenza un preciso livello individuale.

Alcuni corsi puntano proprio a preparare lo studente ad una di queste certificazioni, così da avere un programma mirato e strutturato al raggiungimento di questo determinato obiettivo.

Il brand Wall Street English ha saputo distinguersi negli anni come una delle scuole di inglese più note a livello nazionale. La professionalità degli insegnanti così come la validità dei corsi, garantiscono un apprendimento rapido ed efficace per una delle lingue straniere attualmente più richieste sul mercato.

Sono moltissime le opinioni online relative alla scuola e in generale gli studenti si ritengono più che soddisfatti dei corsi seguiti. È infatti facile trovare feedback positivi di studenti che consigliano la scuola dopo aver provato un corso Wall Street English e spesso questi ultimi continuano a frequentare nel tempo i corsi dell’istituto per mantenere un livello di inglese sempre aggiornato.

Università Online: una valida alternativa per prepararsi al concorso scuola

Il Concorso per la Scuola da sempre attira l’interesse di persone con differenti percorsi formativi. Si tratta di una selezione pubblica che dà modo di essere assunti nella scuola pubblica italiana: il tutto avviene attraverso dei bandi pubblici che si possono trovare sulla gazzetta ufficiale e che permettono di lavorare per il MIUR.

Sono diverse le figure professionali interessate: professori tradizionali e quelli di sostegno, dirigenti scolastici (ossia quelli che un tempo venivano chiamati presidi) e personale ATA (collaboratori scolastici, infermieri, cuochi, direttori dei servizi generali ed amministrativi, infine cuochi).

Per approfondire vedere anche la sezione del sito riservata al concorso scuola-docenti.

Proprio recentemente si è svolto il concorso STEM (per le discipline Science, Technology, Engineering and Mathematics) per un totale di 6 mila posti. “Il governo Draghi, coerentemente con l’accento posto nel PNRR sull’insegnamento delle discipline scientifiche, ha voluto accelerare almeno la pratica dei docenti di matematica, fisica e informatica delle medie e delle superiori”, fa sapere Il Corriere della Sera. Ma è possibile prepararsi a questo concorso anche attraverso un’università per via telematica? I requisiti cambiano ogni anno, tuttavia scopriamo insieme i vantaggi di studiare in un ateneo online.

Prepararsi al concorso scuola in un ateneo online

La laurea conseguita in un ateneo online ha la stessa validità di un titolo ottenuto in un’università tradizionale e proprio per questo motivo è possibile iscriversi ad albi professionali e partecipare a concorsi, come quelli per la scuola.

Dobbiamo specificare però che nella lista delle università online riconosciute dal MIUR non esiste un corso di Scienze della Formazione Primaria che prepara al ruolo di insegnante della scuola dell’infanzia o primaria; ci sono però corsi di Scienze dell’Educazione che danno sbocchi come educatore in asili nido, ludoteche, comunità e per i servizi sociali.

UniMarconi (Università degli Studi Guglielmo Marconi), IUL (Università Telematica degli Studi IUL), eCampus, UniFortunato (Università degli Studi Giustino Fortunato), UniPegaso (Pegaso Università Telematica) e UniDav (Università Leonardo Da Vinci) sono le università per via telematica che hanno a disposizione corsi di Scienze dell’Educazione. Ricordiamo che i laureati in questa classe di laurea (L-19) che sono in possesso di determinati requisiti possono avere accesso al terzo anno del corso di laurea magistrale quinquennale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (classe LM-85).

Un’altra idea è quella di fare una parte di studi in un ateneo telematico per acquisire i CFU (Crediti Formativi Universitari) di base e poi continuare in un’università frontale per avere un titolo di studi in Scienze della Formazione (previo riconoscimento dei crediti già ottenuti in precedenza). Ma perché conviene studiare in un’università telematica?

I vantaggi di studiare online

Studiare in un’università telematica ha dei vantaggi, soprattutto per quegli studenti che contemporaneamente devono lavorare e quindi hanno poco tempo per seguire le lezioni negli orari prestabiliti: effettivamente negli atenei online avviene tutto in modalità e-learning, quindi i corsi possono essere seguiti sia in diretta streaming sia in differita, con video disponibili in qualsiasi momento della giornata.

Una soluzione perfetta per chi lavora tutto il giorno e magari ha tempo solo la notte di studiare. Il tutto sempre accompagnato dai commenti dei docenti e di tutor pronti a rispondere a qualsiasi domanda e togliere ogni dubbio.

Vista anche l’attuale situazione sanitaria nel mondo, di recente la formula di studio in e-learning ha registrato un comprensibile boom. Poter comunque proseguire la propria formazione in tempi dove la presenza in aula è complessa, è certamente un vantaggio notevole.

Si tratta inoltre di una soluzione che non necessariamente equivale a un’offerta formativa di qualità più bassa rispetto a quello erogata da atenei fisici-statali. Le università telematiche più importanti infatti, possono vantare un’esperienza importante nell’erogazione di servizi d’eccellenza.

Ovviamente non ci sono fattori positivi solo dal punto di vista pratico in merito alle tempistiche come per esempio anche la possibilità di iscriversi in qualsiasi periodo dell’anno e poter ripetere un esame di profitto anche dopo un mese dal primo tentativo, ma anche per quanto riguarda i costi.

Le spese degli immatricolati in un’università online sono minori di chi frequenta un ateneo classico: ci sono delle convenzioni ed agevolazioni per la retta annuale, inoltre non sono previsti costi per acquistare il materiale didattico, visto che appunti, libri e dispense sono messi a disposizione sul portale di appartenenza dell’ateneo.

Senza dimenticare che si svolge tutto online, perciò non c’è bisogno di prendere la macchina, il motorino, l’autobus o il treno per recarsi in sede a seguire le lezioni: l’unico caso in cui è obbligatorio andare fisicamente all’università è solo per svolgere gli esami – che siano orali o scritti – tuttavia per questo “problema” ci sono diverse soluzioni, visto che ogni università ha molte succursali sparse da Nord a Sud Italia.

Ovviamente non ci sono costi nemmeno per mantenersi da fuori sede, perciò vitto, alloggio, nonché spese extra per vivere in una città diversa.

Numero Domande ATA 2021 presentate per Provincia e Regione

Da poco più di 1 mese si sono concluse le operazioni di raccolta delle candidature per il bando di concorso ata 2021 relativo all’inserimento nelle graduatorie di terza fascia, il Ministero dell’Istruzione nelle scorse settimane ha già fatto sapere che  il numero totale delle domande inoltrate attraverso la piattaforma istannze online è stato di 2.178.949, in questo articolo andremo a vedere nel dettaglio anche il numero delle domande presentate per singola regione e per singola provincia, in questo modo i candiati potranno farsi un’idea della situazione sia su base regionale che provinciale.

Prima di vedere nel dettaglio tutte i numeri ricordiamo che nella giornata di ieri il Ministero ha provveduto anche alla pubblicazione della bozza del decreto per le immissioni in ruolo del Personale ATA per l’anno scolastico 2021-2022, all’interno della bozza è presente anche lo schema di decreto con il numero delle assunzioni totali, la ripartizione dei posti per figura professionale e la divisione dei posti per regione, la pubblicazione della bozza arriva dopo la chiusura del Bando ATA 2021 per la 3 Fascia e l’inzio della procedura 24 Mesi ATA 2021, in questo articolo andremo a vedere tutte le novità riguardanti le Assunzioni personale ATA 2021-2022 con la ripartizione dei posti disponibili per singola regione e per figura professionale.

Qui trovare l’articolo di approfondimento.

Numero di Domande ATA 2021 Graduatorie Terza Fascia per Regione

Ecco, in dettaglio, quante sono le domande di terza fascia ATA presentate regione per regione, da quelle più gettonate alle meno richieste:

  1. Numero Domande ATA Regione Sicilia – 265.200 domande;
  2. Numero Domande ATA Regione Lazio – 245.627 domande;
  3. Numero Domande ATA Regione Lombardia – 234.130 domande;
  4. Numero Domande ATA Regione Campania – 230.668 domande;
  5. Numero Domande ATA Regione Puglia – 206.391 domande;
  6. Numero Domande ATA Regione Emilia Romagna – 151.522 domande;
  7. Numero Domande ATA Regione Piemonte – 126.282 domande;
  8. Numero Domande ATA Regione Toscana – 116.243 domande;
  9. Numero Domande ATA Regione Veneto – 110.227 domande;
  10. Numero Domande ATA Regione Calabria – 108.038 domande;
  11. Numero Domande ATA Regione Abruzzo – 83.203 domande;
  12. Numero Domande ATA Regione Marche – 71.714 domande;
  13. Numero Domande ATA Regione Sardegna – 68.526 domande;
  14. Numero Domande ATA Regione Umbria – 38.958 domande;
  15. Numero Domande ATA Regione Basilicata – 36.502 domande;
  16. Numero Domande ATA Regione Liguria – 34.772 domande;
  17. Numero Domande ATA Regione Friuli Venezia Giulia – 32.216 domande;
  18. Numero Domande ATA Regione Molise – 18.680 domande.

Numero di Domande ATA 2021 Graduatorie Terza Fascia per provincia

Di seguito riportiamo i dati relativi al numero di domande per le graduatorie ATA terza fascia 2021-23 presentate per ciascuna provincia, con la classifica delle prime 20 province basata sul numero di istanze pervenute pubblicati dall’ANQUAP, e il pdf con le Tabelle da scaricare e consultare:

  1. Numero Domande ATA Provincia Roma – 161216 domande;
  2. Numero Domande ATA Provincia Napoli – 117416 domande;
  3. Numero Domande ATA Provincia Bari – 81287 domande;
  4. Numero Domande ATA Provincia Milano – 77360 domande;
  5. Numero Domande ATA Provincia Torino – 72858 domande;
  6. Numero Domande ATA Provincia Catania – 69247 domande;
  7. Numero Domande ATA Provincia Palermo – 68367 domande;
  8. Numero Domande ATA Provincia Salerno – 41692 domande;
  9. Numero Domande ATA Provincia Lecce – 38798 domande;
  10. Numero Domande ATA Provincia Cosenza – 38583 domande;
  11. Numero Domande ATA Provincia Bologna 37466 domande;
  12. Numero Domande ATA Provincia Latina 35811 domande;
  13. Numero Domande ATA Provincia Messina 35195 domande;
  14. Numero Domande ATA Provincia Caserta 34090 domande;
  15. Numero Domande ATA Provincia Foggia 32777 domande;
  16. Numero Domande ATA Provincia Taranto 32061 domande;
  17. Numero Domande ATA Provincia Cagliari 31968 domande;
  18. Numero Domande ATA Provincia Varese 31433 domande;
  19. Numero Domande ATA Provincia Firenze 31332 domande;
  20. Numero Domande ATA Provincia Perugia 30986 domande;

Di seguito mettiamo a disposizione l’elenco completo contenente il numero delle domande ata 2021 presentato per le province italiane in ordine alfabetico e secondo il numero di domande ricevuto

https://ilconcorsoscuola.it/wp-content/uploads/tabelle-numero-domande-ata-2021-terza-fascia-provincia.pdf

Pubblicazione Graduatorie ATA terza Fascia 2021, come, quando e dove vederle

Qual è la data di uscita delle Graduatorie ATA 2021 di Terza Fascia? Quando usciranno e saranno pubblicate le Graduatorie Provvisorie, come e dove si potranno vedere e visualizzare le Graduatorie? Queste sono le principali domande che si pogono ora tutti coloro che hanno partecipato al Bando 2021 per l’aggiornamento e l’inserimento nelle Graduatorie ATA, in questo articolo rispondiamo a tutte queste domande ed andremo a vedere come funziona e si articola l’inter di pubblicazione delle Graduatorie 2021.

Qui l’articolo di approfondimento.

Pubblicazione Graduatorie ATA terza Fascia 2021, come, quando e dove vederle

Qual è la data di uscita delle Graduatorie ATA 2021 di Terza Fascia? Quando usciranno e saranno pubblicate le Graduatorie Provvisorie, come e dove si potranno vedere e visualizzare le Graduatorie? Queste sono le principali domande che si pogono ora tutti coloro che hanno partecipato al Bando 2021 per l’aggiornamento e l’inserimento nelle Graduatorie ATA, in questo articolo rispondiamo a tutte queste domande ed andremo a vedere come funziona e si articola l’inter di pubblicazione delle Graduatorie 2021.

Pubblicazione Graduatorie ATA 3 Fascia: info preliminari

Terminate le operazioni di inoltro delle domande iniziano ora le operazioni per l’elaborazione delle Graduatorie Provvisorie e successivamente quelle definitive e permanenti.

Ricordiamo che le suddette graduatorie verranno utilizzate dalle scuole per assegnare incarichi di supplenze.

Una volta terminata la fase di adesione le scuole ora avranno il compito verificare e valutare le istanze inviate dai candidati, e a redigere gli elenchi, questo processo che apparentemente potrebbe sembrare semplice, è invece abbastanza articolato e si compone di diversi step e passaggi, di seguito vediamo quindi come funziona il tutto nel dettaglio.

Inter e Procedura di Pubblicazione Graduatorie ATA 3 Fascia 2021-2023

Formulazione Graduatorie ATA

La formulazione delle Graduatorie ATA sono a cura del dirigente della scuola capofila, cioè la prima scuola che il candidato ha scelto durante la fase di inivio della domanda, il dirigente di questo istituto ha il compito di formulare la Graduatoria ed è responsabile della procedura.

Verifica della domanda

La scuola capofila ha anche il compito di verificare in base a tutte le informazioni inserite dal candidato, l’ammissibilità della domanda, il possesso dei titoli di accesso al profilo richiesto, il punteggio assegnato in base alla tebella di valutazione dei titoli ed eventuali titoli di preferenza, utilizzando l’apposita applicazione telematica messa a disposizione delle scuole.

Esclusione dalle Graduatorie

La scuola una volta effettuate tutte le verifiche può anche determinare l’esclusione del candidato delle Graduatorie che può avvenire per diversi motivi come ad esempio mancanza di tutti i requisiti richiesti o per aver rilasciato dichiarazioni mendaci/false o per aver presentato domande per più province.

Pubblicazione Graduatorie Provvisorie

Successivamente vengono quindi pubblicate le Graduatorie ATA provvisiorie in cui tutti gli aspiranti sono inclusi con riserva di accertamento dei requisiti, queste Graduatorie vengono pubblicate nello stesso giorno, da tutte le scuole di una stessa provincia, e possono essere consultate sui siti web delle istituzioni scolastiche e/o dell’Ufficio Scolastico provinciale e/o dell’USR.

Ricorsi Graduatorie ATA

I candidati hanno 10 giorni di tempo per poter presentare un eventuale ricorso, questo lasso di tempo parte dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria ATA terza fascia fino al decimo giorno trascorso, i ricorsi dovranno esere inviati al Dirigente della scuola che gestisce la domanda, oppure richiesta di correzione di errori materiali.

Pubblicazione delle Graduatorie Definitive e Permanenti

Una volta terminati le operazioni delle correzioni e reclami verranno pubblicate le Graduatorie Definitive e Permanenti, queste ultime verranno pubblicate contestualmente nell’ambito della provincia di riferimento.

Dove vedere le Graduatorie ATA 2021

I candidati potranno visualizzare la propria posizione all’interno delle Graduatorie ATA di 3 Fascia 2021 utilizzando  l’area personale del portale per le Istanze Online Miur, ricordiamo che queste Graduatorie saranno valide per il triennio scolastico 2021-23 e sostituiscono integralmente quelle vigenti nel triennio scolastico precedente.

Ricorso giurisdizionale Graduatorie ATA 2021

Una volta approvate le graduatorie definitive è possibile solo presentare ricorso giurisdizionale al giudice ordinario contro i provvedimenti di nullità della domanda o di esclusione e, nelle more di definizione del ricorso o nel caso di provvedimento giurisdizionale non definitivo favorevole, si viene inseriti con riserva in graduatoria.

Per eventuali contestazioni relative all’assunzione o alla mancata proposta di contratto di lavoro si può rivolgere un reclamo al Dirigente scolastico della scuola in cui si è verificato l’evento.

Come verificare che la domanda sia stata compilata correttamente e sia stata accettata

Una delle domande più frequenti tra i candidati è cosa sapere se la domanda sia stata compilata correttamente e se il sistema abbia accettato l’istanza.

Per sapere se tutto è andato come dovrebbe basta affidarsi al sistema istanze online, la piattaforma infatti una volta inoltrata la domanda crea un documento in formato .pdf, che viene inserito nella sezione “Archivio” presente sul menù “funzioni” dell’utente, contenente il modulo domanda compilato.

Successivamente alla mail del candidato viene inviato lo stesso documento in pdf, dopo l’inoltro della domanda ata, i dati presenti nel PDF elaborato potranno essere modificati solo previo annullamento dell’inoltro, quindi nel caso di eventuali modifiche è necessario procedere con l’annullamento della domanda mediante l’apposita funzionalità.

Per controllare se la vostra domanda sia stata inoltrata al sistema in maniera corretta è possibile effetturare le seguenti operazioni:

  1. verificare la ricezione di una mail contenente la conferma dell’inoltro e la domanda in formato .pdf
  2. verificare che lo “stato domanda” presente nella box dell’istanza si trovi nello stato “inoltrata”;
  3. accedere alla sezione “Domande Presentate” presente sul menù “Istanze” dell’utente e verificare che il modulo domanda contenga tutte le informazioni corrette.

Scadenza Domanda Personale ATA 2021 su Istanze Online

Qual è la data di Scadenza della Domanda del Personale ATA 2021? E’ questa una delle domande più ricorrenti in questi ultimi giorni, stiamo parlando della domanda per accedere al Bando di Concorso per l’Aggiornamento e Inserimento nelle Graduatorie di 3 Fascia del Personale ATA valido per il prossimo triennio, in questi ultimi giorni si è anche discusso di una probabile proroga alla scadenza del Bando proposta avanzata da diverse sigle sindacali, nell’articolo facciamo il punto sulla scadenza, sulle eventuali proroghe e sulle ultime novità del Bando 2021.

Scadenza Domanda Personale ATA 2021

Stando alle informazioni contenute nel Bando pubblico del Concorso ATA 2021 i candidati potranno inviare le loro domande sulla piattaforma Istanze Online entro e non oltre le 23:59 del 22 aprile 2021, è vivamente consigliato di non ridursi all’ultimo minuto per inviare la propria domanda poichè potrebbero esserci dei malfunzionamenti della piattaforma che ne impedirebbero il corretto invio dell’istanza.

La compilazione della Domanda ATA 2021 ricordiamo che è composta di diversi step e richiedere diverso tempo per via dell’inserimento di tutte le informazioni personali, dei titoli posseduti e degli eventuali titoli aggiuntivi.

Secondo il sindacato Anief si prevedono ben 4 milioni di domande per il nuovo concorso ATA III fascia, di cui circa 2 milioni di nuovo inserimento. Ricordiamo che nelle prime 24 ore dall’apertura del bando sono pervenute 80 mila istanze.

Per questo motivo il sindacatoAsset Scuola ha chiesto ufficialmente la proroga alla scadenza del Bando che come abbiamo specificato è fissata per il 22 Aprile 2021, il sindacato ha anche avviato un petizione proprio per chiedere la proroga della scadenza al fine di consentire al maggior numero possibile di aspiranti l’invio delle istanze sulla piattaforma Ministeriale.

Domanda Personale ATA 2021, ultime novità

In questa ultima settimana il Ministero ha chiarito alcuni dubbi sulla corretta compilazione della domanda ata 2021, vediamo di seguito quali sono i punti di attenzione che il Ministero ha chiarito con la pubblicazione di alcune FAQ.

Data del Diploma: Il ministero ha chiarito che l’inserimento delle data del proprio diploma non è più obbligatoria per poter inoltrare la domanda ATA sulla piattaforma Istanze Online, si può inserire ma non è più indispensabile, quindi nel caso non ricordiate più la data in cui avete conseguito il diploma, niente paura può essere bypassata, in alternativa è anche possibile segnalare nella sezione dedicata alle note del modello telematico che non si è a conoscenza della data di conseguimento del titolo.

Titoli Graduatorie ATA: I titoli di preferenza per le graduatorie ATA terza fascia vanno sempre indicati, sia per l’inserimento che per la conferma o l’aggiornamento, quindi anche chi è già inserito in graduatoria per il triennio precedente deve inserire nuovamente ciascun titolo di preferenza posseduto nella domanda.

Modalità di accesso: per la compilazione della domanda ricordiamo che è necessario scegliere il tipo di accesso a scelta tra A, B, C, D, E, F, G indicate nel bando.

Codice Personale Istanze Online: Nei primi giorni di compilazione la piattaforma istanze online chiedeva il Codice Personale per consentire la compilazione della domanda, ma dopo pochi giorni il Ministero ha fatto sapere di aver apportato delle modifiche alla piattaforma e quindi non ha reso più obbligatorio il recupero del Codice Personale.

Bando ATA 24 Mesi: In vista della prossima uscita del bando ATA 24 mesi, il MIUR ha chiarito che che gli aspiranti inseriti nella graduatoria III fascia ATA dello scorso triennio che hanno raggiunto almeno 24 mesi di servizio e vogliono inserirsi nella graduatoria dei 24 mesi in un’altra provincia, devono richiedere l’inserimento nelle graduatorie di terza fascia della nuova provincia e, una volta volta pubblicate queste ultime, possono inserirsi nelle graduatorie ATA 24 mesi della nuova provincia.

Errori e Bug su Istanze Online: Molti utenti in questi giorni hanno inviato molte segnalazioni di anomalie di vario tipo e bug (errori di funzionamento del sistema) nella compilazione della domanda ATA online. Bisogna controllare bene i dati prima di inviare le istanze e il pdf prodotto dal sistema dopo la conferma della procedura, per verificare che le informazioni inserite siano corrette e che il calcolo del punteggio sia esatto.

Miur cambia le Modalità di inserimento del Servizio: Il sindacato Asset Scuola segnala che il MIUR ha cambiato le modalità di inserimento del servizio nella domanda ATA, pertanto migliaia di aspiranti che avevano già inoltrato l’istanza stanno ricevendo comunicazione dal Ministero per effettuare la rettifica. Inoltre informa che numerosi aspiranti già presenti in graduatoria per il triennio precedente non riescono a modificare i dati relativi a titoli di accesso e aggiuntivi presenti nel sistema e già dichiarati.

Punteggio Minino per Lavorare: Il sindacato UIL Scuola ha reso disponibili dei simulatori per calcolare il punteggio per l’inserimento e l’aggiornamento nelle graduatorie 2021-23 terza fascia ATA, che potete scaricare gratuitamente da questa pagina

Come verificare che la domanda sia stata compilata correttamente e sia stata accettata

Una delle domande più frequenti tra i candidati è cosa sapere se la domanda sia stata compilata correttamente e se il sistema abbia accettato l’istanza.

Per sapere se tutto è andato come dovrebbe basta affidarsi al sistema istanze online, la piattaforma infatti una volta inoltrata la domanda crea un documento in formato .pdf, che viene inserito nella sezione “Archivio” presente sul menù “funzioni” dell’utente, contenente il modulo domanda compilato.

Successivamente alla mail del candidato viene inviato lo stesso documento in pdf, dopo l’inoltro della domanda ata, i dati presenti nel PDF elaborato potranno essere modificati solo previo annullamento dell’inoltro, quindi nel caso di eventuali modifiche è necessario procedere con l’annullamento della domanda mediante l’apposita funzionalità.

Per controllare se la vostra domanda sia stata inoltrata al sistema in maniera corretta è possibile effetturare le seguenti operazioni:

  1. verificare la ricezione di una mail contenente la conferma dell’inoltro e la domanda in formato .pdf
  2. verificare che lo “stato domanda” presente nella box dell’istanza si trovi nello stato “inoltrata”;
  3. accedere alla sezione “Domande Presentate” presente sul menù “Istanze” dell’utente e verificare che il modulo domanda contenga tutte le informazioni corrette.

Graduatorie 24 Mesi ATA al via il Bando 2021, tutte le info

Con la nota 10301 del 31 marzo 2021 il Ministero ha dato il via al Bando di Concorso per le Graduatorie 24 Mesi relative al Personale ATA per l’anno 2020-2021, si tratta di un Concorso per soli titoli differente dal Bando attualmente in corso riferito alle Graduatorie di 3 Fascia 2021, in questo articolo andremo a vedere in cosa consiste il Concorso 24 Mesi ATA, quali sono i requisiti per partecipare e quali sono le date di inizio e scadenza per la presentazione delle domande che avverrà sulla piattaforma Istanze Online.

Graduatorie 24 Mesi ATA che cosa sono e come funzionano

Le Graduatorie 24 Mesi per il Personale ATA è un vero e proprio concorso pubblico che si svolge per soli titoli, non c’è quindi nessun esame da superare ma una volta presentata la domanda di partecipazione si concorre per i titoli che ogni candidato possiede.

Oltre a possedere il titolo il candidato per poter partecipare dove aver maturato 24 mesi di servizio come Personale ATA, coloro che fanno domanda vengono inseriti all’interno della prima fascia oppure, se si è già in graduatoria, di aggiornare il proprio punteggio (o i titoli di preferenza e/o di riserva) per i ruoli provinciali nei profili professionali dell’area A e B del personale ATA.

Una volta che tutti i candidati hanno presentato domanda ed è finito il termine per la presentazione delle domande verranno formulate le graduatorie attive per tutte le regioni italiane, ad eccezione della Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano (Trentino Alto Adige), queste due ultime province essendo autonome provvedono direttamente a bandire le procedure concorsuali per costituire le graduatorie permanenti provinciali di prima fascia.

Tutti coloro che sono inseriti nelle Graduatorie ATA 24 Mesi potranno quindi lavorare nelle scuole delle seguenti regioni Italiane: Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Molise, Puglia, Toscana, Sicilia, Lazio, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Sardegna, Marche e Umbria.

Quando i candidati presenteranno la domanda avranno la facoltà di scegliere un massimo di 30 scuole dove prestare il loro servizio, il Modello per la scelta delle scuole è uguale per tutti i candidati ed è l’allegato G.

Graduatorie ATA 24 Mesi chi può partecipare e Requisiti

Vediamo di seguito quali sono le Figure Professionali che possono prendere parte al Bando 2021 delle Graduatorie 24 Mesi ATA:

  • AREA A: CS – Collaboratori scolastici (bidelli);
  • AREA AS: CR – Collaboratori scolastici Addetti alle aziende agrarie;
  • AREA B: AA – Assistenti Amministrativi; AT – Assistenti Tecnici; CU – Cuochi; GU – Guardarobieri; IF – Infermieri.

Vediamo ora quali sono i requisiti che le figure professionali appena elencate devono possedere per poter presentare la domanda 2021:

  1. essere in servizio in qualità di personale ATA a tempo determinato statale della scuola nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale cui si concorre;
  2. se non in servizio all’atto della domanda nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale, essere inseriti nella graduatoria provinciale ad esaurimento o negli elenchi provinciali per le supplenze della medesima provincia e del medesimo profilo cui si concorre.
  3. coloro che non possiedono le caratteristiche indicate ai punti a e b, conservano la qualifica di ‘personale ATA a tempo determinato della scuola statale’ se inseriti nella terza fascia delle graduatorie di circolo o di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee della medesima provincia e del medesimo profilo per cui concorrono;
  4. anzianità di almeno due anni di servizio, cioè 24 mesi, ovvero 23 mesi e 16 giornianche non continuativi;
  5. diploma, qualifica professionale o laurea in linea con i titoli di studio richiesti per il profilo professionale per il quale si intende concorrere.

Come presentare la domanda

Come abbiamo precisato in apertura dell’articolo in questi giorni il Ministero ha pubblicato una nota con la quale ha definito l’inizio e la fine dell’invio delle domanda, i candidati potranno inviare le loro domande a partire dal 23 Aprile 2021 e fino al 24 Maggio 2021.

La raccolta della domande avverrà solo in modalità telematica attraverso la piattaforma Istanze Online del Miur dove a partire dal 23 Aprile sarà attivata la sezione per la raccolta delle domande.

A differenza dello scorso anno le date di invio delle domande sono uguali per tutte le regioni, negli scorsi anni infatti la date erano diverse da regione a regione indicate in ciascun bando regionale pubblicato dagli USR in base alla data di pubblicazione dello stesso, quindi da quest’anno la scadenza è unica per tutte le regioni.

Altra novità sempre inerente la presentazione delle domande è la possibilità di accedere alla piattaforma mediante lo SPID, l’identità digitale dello stato che consente di accedere a tutti i siti e servizi della pubblica amministrazione compresa la piattaforma Istanze Online, ricordiamo inoltre che a partire dal 1° marzo 2021 l’accesso ai servizi online del Ministero dell’Istruzione è possibile solo tramite SPID, per tanto coloro che possiedono le credenziali dell’area riservata del portale ministeriale potranno utilizzarle purchè rilasciate entro il 28 febbraio 2021.

Per compilare e inviare la domanda di scelta istituzioni scolastiche tramite Istanze Online occorre:

  1. disporre di un Personal Computer con connessione ad Internet e Acrobat Reader;
  2. avere un indirizzo di posta elettronica istituzionale (istruzione.it) o altro indirizzo;
  3. possedere le credenziali di accesso, cioè username, password e codice personale;
  4. essere inclusi nella graduatoria permanente del personale ATA di una provincia.

Una volta scelte le istituzioni scolastiche, il sistema invia una mail di conferma del corretto inoltro, contenente la comunicazione in formato .pdf, che viene inviata all’indirizzo di posta elettronica dell’aspirante

La presentazione delle domande è possibile effettuarla direttamente dall’area Servizi della home page o, in alternativa, tramite il percorso Argomenti e Servizi > Servizi online >lettera I >Istanze on line ricordiamo che le domande potranno essere inviate dalle ore 8.00 del 24 aprile 2021 alle ore 23.59 del 14 maggio 2021.

Per coloro che non sono ancora registrati alla piattaforma suggeriamo di consultare la nostra guida alla registrazione passo passo su Istanze Online.

Calcolo Punteggio Concorso ATA 24 Mesi

Una delle domande più ricorrente e frequente tra i candidati è sicuramente come viene effettuato il calcolo del punteggio all’interno delle Graduatorie ATA 24 Mesi, di seguito vediamo come avviene l’intero processo di calcolo e cosa consente di aumentare il proprio punteggio.

Il punteggio del singolo candidato viene assegnato dalla somma dei punti derivanti dal titol che ogni candidato possiede, tra quelli valutabili ai fini del concorso 24 Mesi ATA.

Come abbiamo visto sono diverse le figure professionali che possono aderire al bando per tanto per ogni profilo professionale ci sono titoli differenti che si potranno far valutare e che determineranno il punteggio ed il relativo posizionamento in graduatoria di prima fascia ATA.

Il bando ATA 24 Mesi prevede un determinato punteggio per ogni titolo presentato dall’aspirante, indicato nell’apposita tabella di valutazione dei titoli per il concorso che, generalmente, è riportata nell’Allegato A.

Altro aspetto molto importante è il calcolo dei 24 mesi del candidato che rappresenta un requisito fondamentale per poter partecipare al Bando, come vengono calcolati i 24 Mesi?

Il calcolo si basa sulla somma dei periodi di lavoro nel medesimo profilo professionale per il quale il candidato concorrre  o in posti corrispondenti a profili professionali dell’area del personale ATA immediatamente superiore a quella del profilo cui si concorre.

Ai fini del calcolo, i mesi interi sono considerati come da calendario, indipendentemente dal numero di giorni di ogni singolo mese, mentre le frazioni di mese si sommano tutte insieme e poi si divide il totale per 30, in quanto si calcolano in ragione di un mese ogni 30 giorni. Le frazioni superiori a 15 giorni si considerano come mese intero e il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale si computa per intero.

Per calcolare il servizio ATA sono validi tutti i periodi di servizio effettivo e tutti i periodi per i quali sia stata erogata remunerazione anche parziale, compresi i periodi di congedo parentale. Sono considerati anche i periodi di assenza, compresi quelli non retribuiti, che non interrompono o l’anzianità di servizio.

Domanda Mobilità ATA e Docenti 2021, Richiesta, Scadenza e Requisiti

In data 28 Marzo 2021 è stata pubblicata l’ordinanda che regola e gestisce la domanda per la Mobilità 2021 per il Personale ATA e per i Docenti delle scuole pubbliche italiane, le domande per i trasferimenti potranno essere inviate a partire dal 29 marzo 2021, in questo articolo andiamo a vedere tutte le novità che riguardano la Mobilità 2021-2022 per il personale della scuola, vediamo come presentare la domanda, quali sono i requisiti e la scedenza entro cui è possibile inviare l’istanza di trasferimento.

Domanda Mobilità ATA e Docenti 2021

Come ogni anno il Ministero dell’istruzione ha pubblicato l’ordinanza con la quale si da l’avvio alla presentazione delle domande per la Mobilità del Personale ATA e per i Docenti che lavorano nelle scuole pubbliche italiane, stiamo parlando dei trasferimenti che ogni anno avvengono sul territorio nazionale e che sono regolate appunto dall’ordinanza del Ministero.

Le domande di trasferimento potranno essere inviate direttamente online utilizzando la piattaforma Polis Istanze Online, la medesima piattaforma che stanno utilizzando tutti i candidati per la presentazione delle domanda per il Concorso ATA 2021.

Per accedere alla piattaforma è necessario essere registrati alla stessa, nel caso non siete ancora registrati vi consigliamo di prendere visione della nostra guida di approfondimento sulla registrazione alla piattaforma Istanze Online.

Non tutti però potranno utilizzare questa piattaforma per la presentazione delle domande, con un’ordinanza specifica viene riservata alla mobilità 2021 dei docenti di religione cattolica che dovranno presentare la domanda ancora in modalità cartacea.

Vediamo di seguito quali sono le date di invio e di scadenza per le domande di Mobilità 2021-2022

Domanda Mobilità ATA e Docenti 2021 Date e Scadenza

Prima di vedere nel dettaglio quali sono le date di inizio e scadenza per la presentazione delle domanda di Mobilità 2021 ricordiamo che non tutti i possono inoltrare la domanda di trasferimento, esiste infatti il vincolo dei 5 anni sulla cattedra assegnata per alcune categorie di docenti che non possono quindi chiedere la mobilità e in particolare sono:

  • tutti i docenti che lavorano nella scuola secondaria di primo e secondo grado che sono stati immessi in ruolo dalle graduatorie del concorso scuola straordinario 2021;
  • tutti i docenti immessi in ruolo nell’anno scolastico 2020/2021.

Fatta questa precisazione vediamo ora quali sono tutte le date per l’inivio della domanda e la scadenza entro cui è possibile presentare l’istanza:

Mobilità scuola 2021/2022Scadenze domandaEsiti
Insegnantidal 29 marzo 2021 al 13 aprile 20217 giugno
Personale educativodal 15 aprile 2021 al 5 magio 20218 giugno
Personale ATAdal 29 marzo al 15 aprile 202111 giugno
Insegnanti di religione cattolicadal 31 marzo al 26 aprile 202114 giugno 2021

Quindi riepilogando ecco da quando potranno essere inviate le domande e fino a quando:

  • DOCENTI: Per il personale docente le domande potranno essere effettuate da oggi, 29 marzo, al 13 aprile 2021. Entro il 19 maggio saranno ultimati gli adempimenti degli uffici periferici del Ministero, i movimenti saranno pubblicati il 7 giugno 2021.
  • PERSONALE EDUCATIVO: Il personale educativo potrà presentare domanda di mobilità dal 15 aprile al 5 maggio 2021. Le operazioni saranno concluse entro il 19 maggio, la pubblicazione dei movimenti avverrà l’8 giugno 2021.
  • PERSONALE ATA: le domande potranno essere effettuate da oggi, 29 marzo, al 15 aprile 2021. Gli adempimenti degli uffici si svolgeranno entro il 21 maggio, la pubblicazione dei movimenti è fissata per l’11 giugno 2021.
  • DOCENTI RELIGIONE: potranno presentare domanda di mobilità dal 31 marzo al 26 aprile 2021, i movimenti saranno pubblicati il 14 giugno 2021.

Di seguito mettiamo a disposizione in formato Pdf l’ordinanza del Ministero dell’Istruzione del 29 Marzo 2021 sulla Mobilità 2021 di Docenti e ATA:

https://ilconcorsoscuola.it/wp-content/uploads/ordinanza-miur-29-marzo-Mobilità-scuola-2021-docenti-personale-ATA.pdf

Come inoltrare la Domanda di Mobilità 2021 (Docenti e ATA) su Istanze Online

Per quanto concerne la presentazione della domanda di Mobilità 2021-2022 come abbiamo già accennato va presentata telematicamente (tranne per i docenti di religione che la dovranno presentare in modalità cartacea), la domanda va inoltrata sulla piattaforma Istanze online del Ministero.

Per accedere alla piattaforma i candidati dovranno inserire le credenziali di accesso, ed iniziare la compilazione della domanda, nel caso l’utente riscontri delle difficoltà o delle problematiche connesse alla compilazione o presentazione della domanda il Ministero ha messo a disposizione delle pratiche guida in Pdf dove con l’ausilio di immagini mostra passo passo tutta la procedura per presentare la domanda di Mobilità che di seguito andiamo ad elencare:

Una volta che la procedura per la Mobilità è terminata è possibile sempre modificare l’istanza fino all’ultimo giorno previsto dall’ordinanza entro cui è aperta la piattaforma Istanze Online

Il ministero mette anche a disposizione un link per la modulistica necessaria alla domanda di mobilità 2021.

Ricordiamo inoltre che per l’accesso e il login a Istanze Online è possibile accedere tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o con vecchie credenziali che saranno tuttavia valide solo fino al prossimo 30 settembre per il passaggio poi definitivo alla sola identità digitale come previsto per tutte le amministrazioni pubbliche.

Guida compilazione Domanda Personale ATA 2021

In questo articolo mettiamo a disposizione una pratica Guida Tutorial per la Compilazione della Domanda del Personale ATA 2021 relativa al Bando per l’aggiornamento delle Graduatorie di 3 Fascia 2021-2023, ricordiamo infatti da quest’anno sarà la prima volta che la domanda viene compilata online sulla piattaforma Istanze OnLine e per tanto potrebbero esserci delle difficoltà per molti utenti che si trovano per la prima volta ad utilizzare questa piattaforma.

Guida compilazione Domanda Personale ATA 2021: Info Preliminari

Prima di entrare nel dettaglio della guida per la compilazione della domanda relativo al Bando ATA 2021 ricordiamo che le istanze potranno essere inoltrate a partira dal 22 Marzo 2021 e fino alle ore 23:59 del 22 aprile 2021, i candidati quindi avranno a diposizione 1 mese di tempo per poter iniviare la domanda di inserimento o aggiornamento nelle Graduatorie ATA di 3 Fascia 2021.

A cosa serve l’iscrizione nella 3 Fascia delle Graduatorie ATA?

Ricordiamo che tutti coloro che presenteranno la domanda per l’inserimento nelle Graduatorie ATA di 3 Fascia potranno essere convocati per svolgere delle supplenze ovviamente all’interno delle scuole pubbliche italiane, quindi l’inserimento nelle graduatorie non permette di ottenere dei contratti di lavoro a tempo indeterminato ma solo delle supplenze più o meno lunghe, quindi dei contratti di lavoro a tempo determinato.

Per quali ruoli è possibile presentare la domanda?

Nella categoria del Personale ATA rientrano diverse figure professionali, di seguito vediamo quali sono e per quali è possibile presentare la domanda di inserimento in 3 Fascia per l’anno 2021:

  • collaboratori scolastici
  • collaboratori dei servizi/addetti aziende agrarie
  • assistenti amministrativo e tecnici
  • cuochi
  • infermieri
  • guardarobieri
  • coordinatori amministrativi e tecnici
  • direttori dei servizi generali ed amministrativi (DSGA)

Ogni figura professionale ha un requisito che il candidato deve possedere, il requisito generalmente è dato solo dal titolo, cioè il diploma, la specializzazione o la laurea per poter svolgere il lavoro della singola figura professionale.

In questo articolo mettiamo a disposizione tutti i requisiti per le singole figure professionali.

Graduatorie 3 Fascia, Compilazione Modello D1, D2, D3 e D4

Una volta viste tutte le ultime notizie sulla pubblicazione del Bando vediamo ora tutte le indicazioni circa la compilazione dei Modelli D1, D2, D3 e D4.

I Modelli non dovranno essere compilati tutti, ogni candidato in base alle proprie esigenze dovrà compilare un solo Modello, che come abbiamo ricordato in precedenza dovrà essere compilato ed inviato sulla piattaforma Istanze Online, una novità che esordirà per la prima volta proprio con il Bando 2021, infatti per il precedente bando la compilazione avveniva scaricando il relativo modello che andava compilato a mano e spedito mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.

Qui potete trovare una guida di approfondimento su chi e come compilare tutti i Modelli.

Guida compilazione Domanda Personale ATA 2021

Passiamo ora alla guida dettagliata sulla compilazione della domanda per l’inserimento e l’aggiornamento delle Graduatorie di 3 Fascia 2021.

Come abbiamo precisato quest’anno per la prima volta le domande andranno presentate tutte telematicamente utilizzando la piattaforma Ministeriale Istanze OnLINE, ovviamente l’utente deve essere registrato al sistema in caso contrario non sarà possibile inviare l’istanza, per quanto riguarda la procedura di registrazione alla piattaforma non è oggetto di questo articolo ma mettiamo a disposizione una dettagliata guida da consultare per conoscere tutta la procedura di registrazione, la trovate in questo articolo.

La presentazione della domanda si compone di diversi step e diverse schermate dove il candidato dovrà inserire i propri dati personali e compiere determinate scelte relative all’eventuale convocazione futura di supplenza, vediamo di seguito quali sono gli step da seguire.

Il processo di compilazione viene tracciato tramite il salvataggio di ciascuna sezione.  I passaggi per raggiungere la schermata in cui scegliere le modalità di accesso sono:

  • inserimento della provincia e scuola di destinazione della domanda;
  • verifica dati personali (dati anagrafici e di recapito);
  • scelta dei profili con azione di inserimento, conferma, aggiornamento o cancellazione;
  • per ogni profilo scelto, compilazione del titolo di accesso e scelta della modalità di accesso.

Una volta scelta la modalità di accesso, si può procedere con gli step successivi della compilazione dell’istanza di inserimento/aggiornamento ATA III fascia e la scelta delle modalità di accesso viene effettuata dopo aver scelto il profilo o i profili per i quali si desidera presentare la domanda.

Le modalità di accesso alle Graduatorie ATA sono indicate nell’art. 5, comma 8, del Decreto 3 marzo 2021, n. 50, cioè del bando ATA terza fascia 2021, le modalità sono 5 e vengono indicate con le lettere e sono rispettivamente la Modalità A B C D E, nello specifico, l’aspirante deve dichiarare la modalità di accesso per ogni profilo per il quale presenta la domanda di inserimento in graduatoria:

A) I candidati che si inseriscono per la prima volta nella graduatoria ATA terza fascia o chi non era presente nelle graduatorie del precedente triennio e in nessun altra graduatoria ATA deve scegliere la modalità di accesso A.

B) Coloro che sono già inseriti nella graduatoria permanente ATA per un profilo professionale differente e vuole inserirsi in terza fascia per un nuovo profilo deve scegliere la modalità di accesso B. Ad esempio se si è già presenti in graduatoria permanente per profilo di Assistente Amministrativo e si desidera presentare domanda per entrare in graduatoria di terza fascia per il profilo di Assistente Tecnico.

C) Coloro che sono già inseriti negli elenchi provinciale ad esaurimento o nella graduatoria provinciale ad esaurimento di collaboratore scolastico per le supplenze annuali per altro profilo professionale della medesima provincia e vuole inserirsi in terza fascia deve scegliere la modalità di accesso C.

D) Coloro che sono già inseriti nella graduatoria permanente per le assunzioni a tempo indeterminato per il medesimo e/o altro profilo professionale di diversa provincia, e vuole cambiare provincia, deve scegliere la modalità di accesso D.

E) Coloro che sono già inseriti negli elenchi provinciali ad esaurimento o nelle graduatorie provinciali ad esaurimento di collaboratore scolastico per le supplenze annuali per il medesimo e/o altro profilo professionale di diversa provincia, e vuole inserirsi in terza fascia per una nuova provincia, deve scegliere la modalità di accesso E.

Recupero Codice Personale Istanze Online Graduatorie ATA 2021

Il codice Personale Istanze Online è un codice identificativo personale, composto da lettere e numeri, che viene assegnato al momento della registrazione sulla medesima piattaforma, poichè non viene usato molto spesso può capitare che l’utente nel tempo lo perda, lo smarrica o semplicemente non lo ricordi più.

In questo caso per l’invio delle domande relativo al Bando di Aggiornamento delle Graduatorie ATA 2021 questo codice è fondamentale.

Qui trovare la procedura per il recupero del Codice Personale.

Scelta delle Scuole Graduatorie ATA 3 Fascia

Altro passaggio importante durante la presentazione della domanda per le Graduatorie ATA di 3 Fascia è la scelta delle Scuole.

I candidati possono indicare nella domanda fino a 30 istituzioni scolastiche nella medesima provincia che saranno valide, in presenza di organico, per tutti i profili professionali cui il candidato può accedere. Una di queste dovrà essere la scuola destinataria dell’istanza che sarà automaticamente posizionata al primo posto fra le sedi espresse. Per individuare le scuole di interesse il candidato può utilizzare il sito web Scuola in Chiaro, disponibile anche all’interno dell’istanza.

Guida alla compilazione in PDF

Di seguito mettiamo a disposizione una pratica guida alla compilazione in formato PDF, una guida dettagliata che con l’ausilio delle immagini vi guiderà passo passo alla corretta compilazione della domanda sulla piattaforma Istanze OnLINE:

https://ilconcorsoscuola.it/wp-content/uploads/Guida-Tutorial-Compilazione-Domanda-Graduatorie-ATA-2021-Istanze-OnLINE.pdf

Di seguito mettiamo a disposizione anche una Video Guida Tutorial che mostra passo passo come compilare la domanda di inserimento nelle Graduatorie ATA di 3 Fascia, una guida che dura quasi 20 minuti all’interno della quale trovate tutti i passaggi per non commettere errori durante la fase di compilazione della Domanda:

Personale ATA con quanti punti si lavora nel 2021 – Punteggio Minimo Province

Tutti coloro che sono interessati a lavorare come personale ata nel 2021 spesso si chiedono con quanti punti si lavora nelle scuole, una domanda che non ha una singola risposta poichè il punteggio minimo per lavorare come Ata nelle scuole molto dipende dalla provincia, infatti non esiste un punteggio unico nazionale proprio perchè varia da provincia a provincia e da regione a regione, altro aspetto da considerare poi riguarda la figura professionale per la quale ci si candida anche questo influisce molto sul punteggio minimo per poter lavorare.

Nonostanze come abbbiamo specificato non è possibile stabilire un punteggio minimo per poter lavorare come ATA nelle scuole il sindacato della Scuola “Asset Scuola” ha elaborato un elenco diviso per provincia e figura professionale dove viene elencato un punteggio minimo di accesso basato sull’ultimo Bando di Concorso ATA, ovviamente si tratta di punteggi da prendere con le dovute accortenza, poichè come abbiamo ampiamente specificato non esiste un punteggio minimo unico per tutti poichè i fattori che determinato la soglia minima per poter lavorare sono molteplici e possono cambiare di anno in anno.

Di seguito mettiamo a disposozione il PDF elaborato da “Asset Scuola” dove  è possibile prendere visione di tutti i punteggi minimi divisi per provincia, il file è liberamente scaricabile:

https://ilconcorsoscuola.it/wp-content/uploads/Personale-Ata-Punteggio-Minimo-per-lavorare-2021-provincia-regione.pdf

Rircordiamo infine che in questa pagina è disponibile la Valutazione dei Titoli del Personale ATA aggiornata seconda l’ultima Bozza del Bando 2021, mentre per essere aggiornati su tutte le ultime novità dei Concorsi del personale ATA visitate l’apposita sezione con notizie sempre aggiornate e puntuali.

Vi ricordiamo infine che sul nostro portale sono disponibili moltissime guide di approfondimento sul Personale ATA, di seguito vi riportiamo le più importanti:

Compilazione Modello D1, D2, D3 e D4 Graduatorie 3 Fascia ATA 2021

Compilazione Modello D1, D2, D3 e D4 delle Graduatorie 3 Fascia ATA 2021, in questo articolo andremo a vedere quali saranno i modelli da compilare relativamente alle domande per l’inserimento e l’aggiornamento delle Graduatorie del Personale ATA 2021 e chi dovrà compilare i 4 modelli che ricordiamo sono rispettivamente il Modello D1, D2, D3 e D4, vedremo quindi a cosa servono questi modelli ed in quali casi vanno compilati, di seguito trovate l’indice della guida per consultare più agevolmente le informazioni riportate all’interno della guida.

Domanda Bando Graduatorie 3 Fascia ATA 2021, ultime novità

Prima di entrare nel dettaglio della guida e vedere come, chi e quando vanno compilati i Modelli D1, D2, D3 e D4 delle Graduatorie ATA 2021, riepiloghiamo brevemente quelle che sono le ultime novità sul Bando ATA.

La pubblicazione del nuovo bando di concorso 2021 del Personale ATA per l’aggiornamento e l’inserimento nelle Graduatorie di 3 Fascia è imminente, tra non molto i candidati potranno inviare la domanda utilizzando la piattaforma Polis Istanze Online, grazie alla quale per la prima volta le istanze per le Graduatorie di Terza Fascia saranno completamente digitalizzate con un notevole risparmio di tempo e denaro per i candidati.

Ad oggi non c’è ancora una data ufficiale per la pubblicazione del bando in gazzetta ufficiale, al momento è stato pubblicata la Bozza del Bando la quale è stata poi inviata al CSPI (Il Consiglio superiore della pubblica istruzione) il quale ha dato parere favorevole alla Bozza del bando pubblicata dal Ministero accogliendo alcune proposte avanzate dai sindacati e suggerendo alcune modifiche da apportare alla bozza.

Per il precedente bando che si è tenuto del 2017 sono pervenute quasi 1,5 milioni di domande, quest’anno complice la pandemia e la precaria situazione del mondo del lavoro, si attendono oltre 2 milioni di domande, ricordiamo che le nuove graduatorie che saranno pubblicate andranno a sostituire quelle attualmente in vigore e resteranno valide per i prossimi 4 anni fino al 2024 (qui le tabelle di valutazione dei titoli 2021).

Come abbiamo specificato ad oggi non c’è una data ufficiale circa la pubblicazione del Bando ma stando sempre al parere del CSPI, i tempi per l’inoltro della domanda si aggirano sui 45 giorni, i candidati quindi dalla pubblicazione del bando in gazzetta ufficiale avranno 45 giorni di tempo per inviare le loro domande sulla piattaforma Polis Istanze OnLine, sempre secondo il CSPI le nuove graduatorie verranno pubblicate entro il 31 agosto 2021.

Graduatorie 3 Fascia, Compilazione Modello D1, D2, D3 e D4

Una volta viste tutte le ultime notizie sulla pubblicazione del Bando vediamo ora tutte le indicazioni circa la compilazione dei Modelli D1, D2, D3 e D4.

I Modelli non dovranno essere compilati tutti, ogni candidato in base alle proprie esigenze dovrà compilare un solo Modello, che come abbiamo ricordato in precedenza dovrà essere compilato ed inviato sulla piattaforma Istanze Online, una novità che esordirà per la prima volta proprio con il Bando 2021, infatti per il precedente bando la compilazione avveniva scaricando il relativo modello che andava compilato a mano e spedito mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.

Vediamo ora nel dettaglio a cosa servono i singoli modelli e chi li deve compilare a seconda delle esigenze.

Modello D1 Graduatorie ATA 2021

Chi deve compilare il Modello D1 delle Graduatorie di 3 Fascia del Personale ATA ?

  • coloro che si iscrivono per la prima volta nelle Graduatorie ATA;
  • coloro che erano inseriti nelle graduatorie di terza fascia ma non hanno rinnovato l’iscrizione nelle graduatorie del precedente triennio;
  • coloro che cambiano il titolo di accesso per uno o più profili;
  • coloro che devono aggiungere un nuovo profilo a quelli in cui già figurava nel triennio precedente;
  • coloro che intendono cambiare provincia dopo aver cancellato la precedente iscrizione in un’altra provincia.

Modello D2 Graduatorie ATA 2021

Chi deve compilare il Modello D2 delle Graduatorie di 3 Fascia del Personale ATA ?

  • chi era già iscritto nella graduatoria precedente per confermare l’iscrizione anche in scuola o provincia diversa (sezione conferma).
  • chi era già iscritto in graduatoria ATA precedente e deve aggiungere uno o più titoli culturali (diversi dal titolo di accesso) e/o uno o più servizi (sezione aggiornamento).

Modello D3 Graduatorie ATA 2021

Chi deve compilare il Modello D3 delle Graduatorie di 3 Fascia del Personale ATA ?

  • il Modello D3 è quello che consente di scegliere le scuole dove prestare il servizio e andrà compilato successivamente la compilazione dei i Modelli D1, D2 e D4, tutti i candidati dovranno compilare il Modello D3.

Modello D4 Graduatorie ATA 2021

Chi deve compilare il Modello D4 delle Graduatorie di 3 Fascia del Personale ATA ?

  • i candidati già iscritti nelle graduatorie permanenti o nelle graduatorie ad esaurimento provinciali e che vogliono presentare domanda di inserimento per la terza fascia in una provincia diversa, deve compilare anche il modello D4 per chiedere il depennamento da tali graduatorie.

In pratica la compilazione del Modello D4 è rivolto esclusivamente a chi è già inserito in I o II fascia ATA.

Quali sono i titoli di preferenza per entrare in graduatoria?

I titoli di preferenza per l’inserimento nelle graduatorie di III fascia del personale ATA sono:

  • iscrizione nelle graduatorie provinciali permanenti (24 mesi);
  • essere iscritti nelle graduatorie provinciali ad esaurimento per Collaboratori Scolastici, negli elenchi provinciali ad esaurimento per Assistenti Amministrativi, Assistenti Tecnici, Cuochi, Infermieri e Guardarobieri o negli elenchi provinciali ad esaurimento di Addetto alle aziende agrarie;
  • iscrizione nelle graduatorie d’istituto del precedente triennio;
  • aver prestato almeno 30 giorni di servizio, anche non continuativi, in posti corrispondenti al profilo professionale richiesto (assunzione a tempo determinato).

Date Prove d’Esame Concorso Straordinario Docenti, Ultime Novità

Riprendono le prove d’esame per il concorso docenti straordinario sospeso nel corso del 2020 a causa dell’emergenza dovuta alla diffusione del Covid, in queste settimane il Ministero dell’Istruzione con la pubblicazione di una nota ha reso note le nuove date 2021 in cui si svolgeranno le prove scritte per tutti i candidati che non sono riuscite ad espletarle nel corso del 2020.

Il concorso straordinario docenti era stato sospeso fino al 15 febbraio 2021 come da disposizioni DPCM del 16 gennaio 2021 che aveva sospeso tutte le varie procedure dei bandi pubblici compreso il concorso docenti scuola 2020, con le nuove date stabilite dal Ministero dell’Istruzioni i candidati saranno chiamati a completare le prove degli esami scritti non ancora sostenuti.

Ricordiamo che il concorso in questione è quello finalizzato all’immissione in ruolo di 32.000 Insegnanti nella scuola secondaria di primo e secondo grado, su posto comune e di sostegno.

Secondo il nuovo calendario pubblicato i candidati saranno chiamati a svolgere le prove a partire dal 15 febbraio e fino al 19 febbraio 2021, vedimo di seguito quali sono le classi di concorso ed i relativi giorni in cui si svolgeranno le prove:

  • 15 febbraio – classi di concorso ADMM, AW55, B018, B019, AF56, A015, A018, B009;
  • 16 febbraio – classi di concorso AG56, A017, B004, B020, AC55, AE24, A011, A023, AA25, AC56, AK56, A047, AC25, AO55, B012, B014;
  • 18 febbraio – classi di concorso ADSS, AL56, A010, A013, AB56, AI56, AM56, B028;
  • 19 febbraio – classi di concorso AI24, A021, A032, A040, A020, A054, A062, B016, AJ56, A019, A051, BA02, AB55, AD56, A037, B023.

Ricordiamo che la prova prevede lo svolgimento delle prove con modalità computer based, i candidati avranno 150 minuti di tempo per completare la prova.

La prova computer based si svolge nelle seguenti modalità:

  1. i candidati accedono all’aula uno alla volta, effettuano il riconoscimento e firmano il registri;
  2. ciascun candidato sceglie un codice anonimo che gli viene assegnato e firma il proprio modulo anagrafico, che gli viene consegnato insieme ad una busta oscurata in cui conservarli;
  3. una volta che tutti i candidati sono seduti alle loro postazioni viene comunicata la parola chiave per sbloccare la prova, che dunque ha inizio;
  4. al termine dell’esame i candidati non abbandonano la propria postazione ma attendono lo sblocco da parte del referente d’aula;
  5. ciascun candidato inserisce nell’apposito form presentato dall’applicazione il codice anonimo e firma sul modulo cartaceo del codice anonimo la conferma di corretto inserimento;
  6. ciascun candidato inserisce i moduli anagrafico e relativo al codice anonimo all’interno della busta oscurata, consegnando quest’ultima alla commissione o al comitato di vigilanza.

Per conoscere le ultime novità sugli altri concorsi scuola in programma nel 2021 vi consigliamo di leggere la nostra guida di approfondimento che trovate qui.

Servizio Militare, che Punteggio nelle Graduatorie ATA?

A quale punteggio corrisponde il Servizio Militare all’interno delle Graduatorie del Personale ATA? Quando si parla di punteggio e graduatorie sono moltissimi gli aspiranti Ata che cercano di calcolare il proprio punteggio in base al titolo posseduto e alle eventuali qualifiche o titoli aggiuntivi che fanno punteggio, come in questo caso il servizio militare, molti infatti si chiedono se faccia o meno punteggio e a quanti punti corrisponde, in questo articolo facciamo chiarezza su questo quesito che spesso genera dubbi e perplessità.

Prima di rispondere a questa domanda ricordiamo che all’interno del nostro sito è disponibile una guida di approfondimento proprio sui titoli che fanno punteggio all’interno delle Graduatorie del Personale ATA aggiornata al 2021, la trovate a questo indirizzo:

Ricordiamo infine che il Ministero ha pubblicato già la bozza del Bando di Concorso ATA 2021 che trovate qui, si attende la pubblicazione definitiva per avviare la raccolta delle domande che verranno inviate attraverso la piattaforma Polis Istanze OnLine.

Torniamo ora al quesito principale e vediamo cosa dice la normativa ministeriale a proposito della valutazione del servizio militare all’interno delle Graduatorie ATA.

Il Decreto Ministeriale numero 640 del 30 Agosto 2017, che disciplina l’aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia per il triennio 2017\2020 specifica anche se il servizio militare è valutabile all’interno delle Graduatorie e che punteggio massimo può essere riconosciuto.

Diciamo subito che il Servizio Militare viene riconosciuto come titolo di servizio e può avere un punteggio massimo di 6 punti all’interno delle Graduatorie ATA ma ci sono delle distinzioni da fare soprattutto relative al punteggio poichè non in tutti i casi può essere riconosciuto un punteggio di 6 nelle graduatorie di III fascia di Circolo e di Istituto, vediamo di seguito quali sono i distinguo.

Servizio Militare Prestato in Costanza di Nomina

Nell’allegato A del decreto Ministeriale che abbiamo citato sopra si legge che:

Il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge, prestati in costanza di rapporto di impiego, sono considerati servizio effettivo reso nella medesima qualifica”.

Cosa significa questo? Che se il servizio Militare è stato svolto quando era in corso un rapporto lavorativo, cioè mentre si era in servizio in qualità di personale ATA, allora viene valutato come se si trattasse di vero e proprio servizio effettivo reso nella medesima qualifica.

In questo caso il servizio militare viene valutato 0,50 punti per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 giorni (fino a un massimo di punti 6 per ciascun anno scolastico).

Servizio Militare non Prestato in Costanza di Nomina

Sempre nel medesimo allegato del decreto ministeriale si legge:

Il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge, prestati non in costanza di rapporto di impiego, sono considerati come servizio reso alle dipendenze delle amministrazioni statali”.

Cosa significa in questo caso?

In questo caso si fa riferimento a tutti quei casi in cui il servizio militare si è svolto quando il candidato non aveva un contratto di lavoro come Personale ATA, in questi casi il servizio militare viene valutato come servizio svolto nelle amministrazioni statali e per tanto viene riconosciuto un punteggio di 0,60 punti per ogni anno di servizio e di 0,05 punti per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 giorni (fino a un massimo di punti 0,60 per ciascun anno scolastico).

Valutazione Servizio Militare nelle Graduatorie ATA

Su questo aspetto vi è stata anche una sentenza da parte di un giudice il quale ha stabilito proprio la valenza della leva militare all’interno delle Graduatorie ATA.

Il ragionamento del Giudice muove dall’art. 485 comma 7 del Dlgs n. 297 del 1994, in cui si legge che il periodo di servizio militare di leva (o per richiamo e il servizio civile sostitutivo di quello di leva) è valido a tutti gli effetti nella valutazione del servizio.

La sentenza è stata confermata anche dalla Corte di Cassazione, la quale ha confermato e sottolineato che il servizio militare obbligatorio è da valutarsi nelle graduatorie anche se non in costanza di nomina.

Di conseguenza, il Giudice ha affermato il diritto del ricorrente a vedersi riconosciuto il punteggio derivante dal servizio di leva nelle graduatorie di III fascia di Circolo e di Istituto e ha condannato il Miur al pagamento della metà delle spese legali.

Graduatorie Provinciali Supplenze (GPS 2021) Docenti ecco come funzionano – Guida

Nel corso del 2020 il Ministro dell’Istruzione Azzolina firmando il testo definitivo dell’Ordinanza Ministeriale (O.M. 60 del 10 luglio 2020) ha introdotto le Graduatorie Provinciali Supplenze (dette anche GPS) per le Supplenze dei Docenti della scuola pubblica italiana, in questo articolo di approfondimento andremo a vedere che cosa sono e come funzionano queste nuove Graduatorie Provinciali per l’Assegnazione delle Supplenze con uno sguardo alle date di aggiornamento e le date d’inserimento nelle stesse da parte dei docenti.

Graduatorie Provinciali Supplenze (GPS) Info Preliminari

Come abbiamo accennato nell’introduzione nel corso del 2020 esattamente il 13 Luglio, la Ministra dell’Istruzione Azzolina mediante la pubblicazione di un’Ordinanza Ministeriale ha introdotto le GPS Graduatorie Provinciali che servono per l’assegnazione degli incarichi di supplenza per i docenti.

La novità principale sarà l’esistenza di due tipologie di elenchi:

  • Graduatorie provinciali per le supplenze: divise in due fasce, eredi delle attuali II e III fascia, saranno utilizzate per l’assegnazione delle supplenze al 30 giugno o al 31 agosto;
  • Graduatorie d’istituto: divise in tre fasce, resteranno in vita per l’assegnazione delle supplenze brevi (massimo fino al termine delle lezioni).

Invio Domanda Graduatorie Provinciali Supplenze (GPS)

Tutti gli aspiranti docenti che intendono inserirsi all’interno delle GPS Graduatorie Provinciali per ottenere incarichi di supplenze devono ovviamente presentare regolare domanda, l’istanza si presenta completamente online in maniera telematica, quindi non c’è bisogno nè di inviare nessuna domanda cartacea, nè di spedire alcuna raccomandata come si faceva in passato.

La domanda va presentata attraverso la piattaforma Ministeriale Polis Istanze OnLine, in questo caso il docente deve essere correttamente registrato ed accedere con i propri dati personale, per conoscere la procedura di registrazione o per risolvere qualsiasi problema legato all’utilizzo della piattaforma Istanze Online consigliamo di leggere la nostra guida di approfondimento dove troverete tutte le informazioni.

Per quanto riguarda le date in cui è possibile inviare la propria domanda c’è un apposito decreto che stabilisce la data di inizio dell’invio e la data ultima entro cui è possibile inviare le domande per le GPS, nel corso del 2020 queste date sono state rispettivamente dalle ore 15.00 di mercoledì 22 luglio 2020 fino alle ore 23.59 del 6 agosto 2020 come previsto dal Decreto n. 858 del 21/07/2020.

Una volta concluse le operazioni di invio delle domande il Ministero provvede poi alla pubblicazione delle Graduatorie definitive, nel corso del 2020 la pubblicazione è avvenuta entro la fine del mese di Agosto 2020 come indicato in una nota ministeriale datata 14/07/2020.

I docenti possono inviare la domanda di inserimento nelle GPS solo per una singola provincia.

Il ricorso alle nuove GPS, ovviamente, sarà possibile laddove siano esaurite o non sufficienti le Graduatorie ad Esaurimento (GAE).

Inoltre ricordiamo che l’aggiornamento delle GPS Graduatorie Provinciali avviene ogni 2 anni.

Per sapere come diventare docente vi rimandiamo alla nostra guida di approfondimento:

Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS)

Abbiamo visto per linee generali che cosa sono e come funzionano queste nuove GPS Graduatorie Provinciali ma entriamo ora nel dettaglio andando a vedere come sono articolate queste GPS, quali sono le fasce ed i relativi requisiti per potervi accedere.

Le nuove GPS Graduatorie Provinciali sono elenchi di insegnanti/docenti costituiti su base provinciale, questi elenchi vengono suddivisi per posto comune e di sostegno, e vengono utilizzati come abbiamo ampiamente specificato per l’assegnazione delle supplenze annuali (31 agosto) o per le supplenze fino al termine delle lezioni (30 giugno).

Le GPS sono composte da 2 fasce distinte che a tutti gli effetti svolgono il compito che fino agli scorsi anni veniva svolto delle graduatorie d’istituto di II e III fascia, vediamo ora quali sono i requisiti per accedere alle singole fasce delle GPS:

I requisiti per l’inserimento in prima fascia

A prescindere dal grado di istruzione, per essere inseriti nella prima fascia delle GPS bisogna essere docenti con abilitazione. Agli aspiranti insegnanti di sostegno, inoltre, è richiesto il titolo di specializzazione.

I requisiti per l’inserimento in seconda fascia

Per quanto riguarda la seconda fascia, invece, i requisiti sono diversi a seconda del livello di istruzione.

Scuola dell’infanzia e primaria (posto comune):

  • studenti che, nell’anno accademico 2020/2021, si iscrivono al quarto o al quinto anno del corso di laurea di Scienze della Formazione primaria (avendo conseguito rispettivamente almeno 150 o 180 cfu).

Scuola dell’infanzia e primaria (posto di sostegno):

  • tre annualità di servizio sul sostegno + abilitazione o titolo di accesso alle GPS di seconda fascia del relativo grado.

Scuola secondaria (posto comune):

  • docenti in possesso del titolo di studio e dei 24 cfu per l’insegnamento;
  • docenti in possesso del titolo di studio e di abilitazione per altra classe di concorso o grado di istruzione;
  • docenti già inseriti nelle graduatorie d’istituto di III fascia per il triennio 2017-2020.

Scuola secondaria (posto di sostegno):

  • tre annualità di servizio sul sostegno + abilitazione o titolo di accesso alle GPS di seconda fascia del relativo grado.

GPS le tabelle di Valutazione Titoli

L’ordinanza firmata dal Ministro Azzolina che ha introdotto le GPS contiene anche l’elenco e la valutazione dei titoli ed il relativo punteggio con cui si entra nelle GPS, vediamo di seguito quali sono i titoli valutabili secondo il grado di istruzione su posto comune e su sostegno, le tabelle sono disponibili in formato pdf e si possono liberamente scaricare e stampare.

Scuola dell’infanzia e primaria – Prima fascia – Tabella Valutazione titoli GPS

Scuola dell’infanzia e primaria – Seconda fascia – Tabella Valutazione titoli GPS

Scuola secondaria – Prima fascia – Tabella Valutazione titoli GPS

Scuola secondaria – Seconda fascia – Tabella Valutazione titoli GPS

Posti di sostegno – Prima fascia – Tabella Valutazione titoli GPS

Posti di sostegno – Seconda fascia – Tabella Valutazione titoli GPS

Docenti ITPPrima fascia – Tabella Valutazione titoli GPS

Docenti ITPSeconda fascia – Tabella Valutazione titoli GPS

Personale educativo – Prima fascia – Tabella Valutazione titoli GPS

Personale educativo Seconda fascia – Tabella Valutazione titoli GPS

Elenchi aggiuntivi

Secondo le ultime novità ministeriali oltre alle Gae e alle GPS ci sono anche degli “Elenchi Aggiuntivi” questi ultimi sono riservati ai docenti che hanno conseguito la specializzazione o l’abilitazione all’insegnamento entro l’1 luglio 2021: ciò consentirà di ottenere una priorità rispetto alla fascia dei non abilitati/specializzati.

Le convocazioni da questi “Elenchi Aggiuntivi” avverrà dopo l’esaurimento delle convocazioni dei docenti iscritti in GAE e degli abilitati della prima fascia delle GPS, anche in questo caso si tratta di una misura che cerca di garantire agli studenti la presenza in cattedra di docenti che non siano in possesso solo dei titoli di studio relativi alla materia di insegnamento, ma anche dell’abilitazione o della specializzazione sul sostegno o comunque di un percorso di formazione e/o abilitazione ben definito e in via di completamento.

Le graduatorie d’istituto

Ricordiamo infine che con l’introduzione delle GPS per le supplenze dei docenti non verranno eliminare le Graduatorie d’Istituto, queste ultime restano ancora in vigore per il conferimento delle supplenze brevi, a differenza delle GPS, però, continueranno ad essere divise in tre fasce:

  • prima fascia: docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento;
  • seconda fascia: docenti della prima fascia delle graduatorie provinciali;
  • terza fascia: docenti della seconda fascia delle graduatorie provinciali.

Gli elenchi di istituto saranno formati, all’interno di ciascuna scuola, sulla base delle domande fatte pervenire dai docenti già inseriti delle graduatorie ad esaurimento o nelle graduatorie provinciali per le supplenze. Ciascun insegnate, infatti, all’interno della provincia di appartenenza, può indicare 20 scuole, nelle quali concorrere per le supplenze brevi.

Per approfondire il funzionamento delle Graduatorie d’Isituto vi consigliamo di leggere questa guida di approfondimento.

Docenti in GPS e graduatorie d’istituto possono inviare MAD: ok dal MIUR

Una delle recenti novità dovute alla difussione del Covid è quella che consente ai docenti inseriti nelle GPS Graduatorie Provinciali e nelle Graduatorie di Istituto di poter utilizzare anche lo strumento della MAD (Messa a Disposizione) che consente di inviare una candidatura spontanea direttamente alle scuole dove si intende prestare il servizio di supplenza.

Il Ministero ha introdotto questa novità con la pubblicazione della nota n. 34635 del 4 novembre 2020 dove si precisa che solo per l’anno scolastico 2020-2021 è possibile l’invio della messa a disposizione per le supplenze docenti da parte gli insegnanti inseriti nelle graduatorie d’istituto e provinciali (GPS) di altre province.

Per approfondire l’argomento Mad vi rimandiamo alla nostra guida disponibile a questo link.

Tabella Valutazione Titoli Personale ATA 2021

Se sei interessato a lavorare come Personale ATA nella scuola è quanto mai importante conoscere, legge e scaricare la Tabella della Valutazione dei Titoli del Personale ATA aggiornata al 2021, questo documento raccoglie il punteggio di tutti i titoli che un lavoratore ATA può conseguire, tutti i titoli che un candidato possiede permette di determinare il punteggio all’interno delle Graduatorie di Terza 3 Fascia.

Per quanto riguarda la Tabella della Valutazione dei Titoli del Personale ATA quest’ultima viene stabilita dal bando di Concorso che il Ministro dell’Istruzione pubblica di volta in volta, in linea generale i tioli valutabili sono sempre gli stessi ma può capitare che tra un bando ed un altro il Ministero aggiunga o elimini determinati titoli, per questo è sempre necessario consultare il bando pubblico di concorso prima di inoltrare la propria candidatura.

Di seguito andiamo a vedere quali sono i titoli valutabili ed i titoli aggiuntivi per ciascun profilo che rientra nel Personale ATA.

Titoli Cultura aggiuntivi valutabili per il Concorso ATA Terza Fascia

In generale i titoli di cultura aggiuntivi per le graduatorie di terza fascia sono:

  • laurea e altri titoli di studio maggiori di quello richiesto per partecipare al profilo (viene valutato un solo titolo di studio aggiuntivo);
  • attestati, qualifiche professionali, certificati d’idoneità connessi al profilo per il quale si partecipa;
  • certificazioni informatiche e digitali (si valuta un solo titolo).

Tali titoli di cultura aggiuntivi, e i relativi punteggi attribuigli, variano in base al profilo professionale.

Titoli valutabili per il profilo di assistente amministrativo

Il profilo di assistente amministrativo prevede i seguenti punteggi aggiuntivi:

  • 2 punti per diploma di laurea (un solo titolo);
  • 1,5 punti per l’attestato di qualifica professionale di cui all’ articolo 14 della legge 845 del 1978, relativo alla trattazione di testi e/o alla gestione dell’amministrazione mediante strumenti di video scrittura o informatici (un solo attestato);
  • 1 punto per l’attestato di addestramento professionale per la dattilografia o attestato di addestramento professionale per i servizi meccanografici rilasciati al termine di corsi professionali istituiti dallo Stato, dalle Regioni o da altri enti pubblici (un solo attestato);
  • 1 punto per l’idoneità in concorso pubblico per esami o prova pratica per posti di ruolo nelle carriere di concetto ed esecutive, o corrispondenti, bandito dallo Stato o da enti pubblici territoriali (si valuta una sola idoneità).

Inoltre, è possibile ottenere ulteriori punteggi aggiuntivi per le certificazioni informatiche e digitali, tra cui rientrano:

  • ECDL;
  • NUOVA ECDL;
  • MICROSOFT;
  • EUCIP;
  • IC3;
  • MOUS;
  • CISCO;
  • PEKIT;
  • EIPASS;
  • EIRSAF.

In particolare, in base al livello della certificazione vengono assegnati da 0,50 a 0,60 punti, e viene valutata una sola certificazione.

Titoli valutabili per il profilo di collaboratore scolastico

Il profilo di collaboratore scolastico prevede il seguente punteggio aggiuntivo:

  • 1 punto per qualifiche ottenute al termine di corsi socio-assistenziali e socio-sanitari rilasciati dalle Regioni.

Inoltre, è possibile ottenere ulteriori punteggi aggiuntivi per le certificazioni informatiche e digitali, tra cui rientrano:

  • ECDL;
  • NUOVA ECDL;
  • MICROSOFT;
  • EUCIP;
  • IC3;
  • MOUS;
  • CISCO;
  • PEKIT;
  • EIPASS;
  • EIRSAF.

In particolare, in base al livello della certificazione vengono assegnati da 0,25 a 0,30 punti e viene valutata una sola certificazione.

Quali titoli assegnano punteggi aggiuntivi per i profili di assistente tecnico, cuoco e infermiere?

I profili di assistente tecnico, cuoco e infermiere prevede i seguenti punteggi aggiuntivi:

  • 2 punti per diploma di laurea (un solo titolo);
  • 2 punti per l’idoneità in precedenti concorsi pubblici per esami, o prova pratica a posti di ruolo nel profilo professionale per cui si concorre, oppure nelle precorse qualifiche del personale ATA o non docente, corrispondenti al profilo per cui si concorre (si valuta una sola idoneità).

Inoltre, è possibile ottenere ulteriori punteggi aggiuntivi per le certificazioni informatiche e digitali, tra cui rientrano:

  • ECDL;
  • NUOVA ECDL;
  • MICROSOFT;
  • EUCIP;
  • IC3;
  • MOUS;
  • CISCO;
  • PEKIT;
  • EIPASS;
  • EIRSAF.

In particolare, in base al livello della certificazione vengono assegnati da 0,50 a 0,60 punti (dimezzati per i profili di cuoco e d’infermiere) e viene valutata una sola certificazione.

Punteggi aggiuntivi per il profilo di addetto alle aziende agrarie

Tra i titoli che danno diritto a punteggi aggiuntivi per il profilo di addetto alle aziende agrarie ci sono:

  • 3 punti per il diploma di maturità;
  • 2 punti per l’idoneità conseguita in precedenti concorsi pubblici per esami o prove pratiche a posti di addetto alle aziende agrarie (viene valutata una sola idoneità).

Inoltre, è possibile ottenere ulteriori punteggi aggiuntivi per le certificazioni informatiche e digitali, tra cui rientrano:

  • ECDL;
  • NUOVA ECDL;
  • MICROSOFT;
  • EUCIP;
  • IC3;
  • MOUS;
  • CISCO;
  • PEKIT;
  • EIPASS;
  • EIRSAF.

In particolare, in base al livello della certificazione vengono assegnati da 0,25 a 0,30 punti e viene valutata una sola certificazione.

Titoli valutabili per il profilo di guardarobiere

Il profilo di guardarobiere prevede l’assegnazione di punteggi aggiuntivi grazie ai seguenti titoli:

  • 3 punti per il diploma di maturità;
  • 2 punti per l’idoneità conseguita in precedenti concorsi pubblici per esami o prove pratiche a posti di guardarobiere o aiutante guardarobiere (viene valutata una sola idoneità).

Inoltre, è possibile ottenere ulteriori punteggi aggiuntivi per le certificazioni informatiche e digitali, tra cui rientrano:

  • ECDL;
  • NUOVA ECDL;
  • MICROSOFT;
  • EUCIP;
  • IC3;
  • MOUS;
  • CISCO;
  • PEKIT;
  • EIPASS;
  • EIRSAF.

In particolare, in base al livello della certificazione vengono assegnati da 0,25 a 0,30 punti e viene valutata una sola certificazione.

Valutazione Titoli di Servizio

Non tutti sanno che vengono valutati anche i titoli di servizio e questo vale per tutti i profili professionali che abbiamo visto, vediamo di seguito quali sono ed i relativi punteggi:

  • 6 punti per ogni anno (ovvero 0,50 punti al mese o frazione superiore a 15 giorni, per un massimo di 6 per ciascun anno scolastico) di servizio prestato (nel profilo professionale per il quale si concorre):
    • in scuole dell’infanzia statali, delle Regioni Sicilia e Val d’Aosta, delle province autonome di Trento e Bolzano;
    • scuole primarie statali;
    • scuole d’istruzione secondaria o artistica statali, nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero, nelle istituzioni convittuali;
  • 3 punti per ogni anno (ovvero 0,25 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni, per un massimo di 3 per ciascun anno scolastico) per il servizio svolto
    • in scuole dell’infanzia non statali autorizzate;
    • scuole primarie non statali parificate, sussidiate o sussidiarie;
    • scuole d’istruzione secondaria o artistica non statali pareggiate, legalmente riconosciute e convenzionate;
    • scuole non statali paritarie;
  • 1,20 punti per anno (ovvero 0,10 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni, per un massimo di 1,20) di altro servizio prestato in una qualsiasi scuola statale, ivi compreso il servizio d’insegnamento nei corsi C.R.A.C.I.S. e il servizio prestato con rapporto di lavoro costituito con enti locali, servizio prestato come modello vivente per ogni anno;
  • 0,60 punti per anno (ovvero 0,05 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni, per un massimo di 0,60) di servizio prestato in una qualsiasi scuola non statale;
  • 0,60 punti per anno (ovvero 0,05 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni, per un massimo di 0,60) di servizio prestato alle dirette dipendenze di amministrazioni statali, negli Enti locali e nei patronati scolastici.

Inoltre, per i profili di guardarobiere, addetto alle aziende agrarie e collaboratore scolastico, per i quali l’Altro servizio viene valutato con 0,15 punti al mese e fino a un massimo di 1,80 punti per ciascun anno scolastico.

Infine, soltanto per i profili d’infermiere e di cuoco viene inoltre valutato il servizio prestato nei convitti annessi agli istituti tecnici e professionali, nei convitti nazionali, negli educandati femminili dello Stato: 6 punti per ciascun anno scolastico, ovvero 0,50 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni.

Di seguito mettiamo a disposizione la bozza del Bando ATA relativa alla valutazione dei titoli:

https://ilconcorsoscuola.it/wp-content/uploads/TABELLA-VALUTAZIONE-TITOLI-GRADUATORIE-PERSONALE-ATA-2021.pdf

Stipendio Personale ATA 2021 ecco le Tabelle del CCNL in Vigore

Qual è lo stipendio del Personale ATA? Quanto guadagnano al mese e all’anno? Sono queste le domande più comuni tra coloro che sono interessati a lavorare come Personale ATA nelle Scuola Pubbliche, in questa guida di approfondimento andremo a vedere a quanto ammonta lo Stipendio e quanto guadagnano le varie figure professionali che rientrano tra il Personale ATA che lavora nelle scuole italiane secondo le Tabelle del Contratto Nazionale aggiornate al 2021.

Stipendio Personale ATA 2021 info preliminari

Prima di entrare nel dettaglio della guida e sapere lo stipendio del personale ata è giusto ricordare quali sono le figure professionali che rintrano in questa categoria, anche perchè non tutti hanno lo stesso stipendio, per cui vediamo chi sono le figure professionali ata che lavorano nelle scuole.

Le figure professionali che rientrano negli ATA come abbiamo detto sono in totale 8, vediamo di seguito quali sono:

  • Collaboratori scolastici (CS) – Area A
  • Collaboratori scolastici addetti all’azienda agraria (CR) – Area AS
  • Assistenti Amministrativi (AA) – Area B
  • Assistenti Tecnici (AT) – Area B
  • Cuochi (CU) – Area B
  • Infermieri (IF) – Area B
  • Guardarobieri (GU) – Area B
  • Direttori dei servizi generali ed amministrativi (DSGA) – Area D

Stipendio ATA 2021 – Il Contratto Collettivo Nazionale

Gli stipendi e le retribuzioni di tutte le figure professionali che fanno parte del Personale ATA sono regolate dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Istruzione e Ricerca, attraverso il documento vengono stabilite le retribuzioni base per ogni singolo profilo professionale.

Il CCNL viene aggiornato in base a rinnovi contrattuali e incrementi mensili delle retribuzioni tabellari, inoltre lo stipendio varia anche in funzione dell’età di servizio che il lavoratore accumula nel corso degli anni, quindi ad esempio lo stipendio di un Bidello appena assunto sarà inferiore rispetto ad un Bidello prossimo al pensionamento.

Al momento il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Personale ATA in vigore è quello approvato il 19 aprile 2018, all’interno del documento sono riportate le varie tabelle che indicano in dettaglio gli stipendi annui lordi di riferimento.

Questi importi si riferiscono allo stipendio ATA lordo, quindi per calcolare lo stipendio ATA netto occorre togliere circa il 30%-35% se vogliamo fare un calcolo a spanne. A questa cifra si aggiungono poi eventuali indennità e ulteriori compensi spettanti, quali ad esempio l’indennità di vacanza contrattuale e il compenso individuale accessorio (CIA).

Stipendi Personale ATA 2021 – Le Cifre

Stipendio ATA: Collaboratore scolastico (bidello)

Lo stipendio base di un collaboratore scolastico è di 1.294 euro lordi al mese (circa 1.000 euro netti), cioè quasi 15.532 euro l’anno.

STIPENDIO COLLABORATORE SCOLASTICO
Anzianità di servizioStipendio annuo (per 12 mensilità)Elemento perequativo mensile
0 – 815.419,9429,00
9 – 1416.806,7927,00
15 – 2017.821,9225,00
21 – 2718.810,0925,00
28 – 3419.561,3124,00
Dopo i 3520.095,0924,00

 

Stipendio ATA: Collaboratore dei servizi/addetto aziende agrarie

Un collaboratore dei servizi/addetto aziende agrarie guadagna, in media, 15.929 euro all’anno, quindi 1.327 euro lordi al mese (netti si aggirano tra i 1.000 e i 1.100 euro).

STIPENDIO COLLABORATORE SCOLASTICO ADDETTO SERVIZI
Anzianità di servizioStipendio annuo (per 12 mensilità)Elemento perequativo mensile
0 – 815.813,9728,00
9 – 1417.185,7525,00
15 – 2018.200,8724,00
21 – 2719.231,1922,00
28 – 3419.959,2022,00
Dopo i 3520.497,1423,00

 

Stipendio ATA: Assistente amministrativo

Un assistente amministrativo di prima fascia, cioè con anzianità di servizio da 0 a 8 anni, guadagna circa 1.450 euro al mese (tra i 1.150 e i 1.250 euro netti), che all’anno corrispondono a 17.397 euro.

Stipendio ATA: Assistente tecnico

Lo stipendio base mensile di un assistente tecnico è di 1.450 euro circa al mese, cioè tra i 1.150 e i 1.250 euro al netto, pari a 17.397 euro lordi l’anno.

STIPENDI PERSONALE ATA Assistente Tecnico
Anzianità di servizioStipendio annuo (per 12 mensilità)Elemento perequativo mensile
0 – 817.272,0624,00
9 – 1419.047,1020,00
15 – 2020.364,1518,00
21 – 2721.676,8016,00
28 – 3422.621,9615,00
Dopo i 3523.342,6315,00

Stipendio ATA: Cuoco

La retribuzione base lorda di un cuoco è di 17.397 euro, cioè 1.450 euro al mese (tra i 1.150 e i 1.250 euro netti).

STIPENDI PERSONALE ATA Cuoco
Anzianità di servizioStipendio annuo (per 12 mensilità)Elemento perequativo mensile
0 – 817.272,0624,00
9 – 1419.047,1020,00
15 – 2020.364,1518,00
21 – 2721.676,8016,00
28 – 3422.621,9615,00
Dopo i 3523.342,6315,00

Stipendio ATA: Infermiere

Gli infermieri scolastici guadagnano circa 1.450 euro al mese lordi (al netto tra i 1.150 e i 1.250 euro), che annui diventano 17.397 euro.

STIPENDI PERSONALE ATA Infermiere
Anzianità di servizioStipendio annuo (per 12 mensilità)Elemento perequativo mensile
0 – 817.272,0624,00
9 – 1419.047,1020,00
15 – 2020.364,1518,00
21 – 2721.676,8016,00
28 – 3422.621,9615,00
Dopo i 3523.342,6315,00

Stipendio ATA: Guardarobiere

Un guardarobiere appena assunto guadagna annualmente 17.397 euro lordi, cioè all’incirca 1.450 euro al mese, che netti si aggirano tra 1.150 e 1.250 euro.

STIPENDI PERSONALE ATA  Guardarobiere (AREA B)
Anzianità di servizioStipendio annuo (per 12 mensilità)Elemento perequativo mensile
0 – 817.272,0624,00
9 – 1419.047,1020,00
15 – 2020.364,1518,00
21 – 2721.676,8016,00
28 – 3422.621,9615,00
Dopo i 3523.342,6315,00

Stipendio ATA: Coordinatore amministrativo e tecnico

I coordinatori amministrativi e tecnici percepiscono una retribuzione base lorda di 19.892 euro, cioè 1.658 euro al mese (circa 1.350/1.450 euro netti).

Stipendio ATA: Direttore dei servizi generali ed amministrativi (DSGA)

La retribuzione minima per i DSGA è di circa 1.916 euro al mese (tra i 1.600 e i 1.700 euro netti), ossia 22.994 euro l’anno.

STIPENDIO DSGA
Anzianità di servizioStipendio (calcolato per 12 mensilità)Elemento perequativo mensile
0 – 822.829,109,00
9 – 1425.547,176,00
15 – 2027.955,173,00
21 – 2730.525,34
28 – 3433.175,98
dopo i 3535.744,83

Consultazione Stipendio e Cedolino

Tutto il personale scolastico, quindi anche il Personale ATA, può consultare l’accredito del proprio stipendio e può visualizzare il proprio cedolino (busta paga) sul portale NoiPa, la piattaforma del MEF che si occupa della gestione degli stipendi dei dipendenti pubblici, per poter consultare il priorio stipendio e cedolino è necessario essere registrati alla piattaforma, per conoscere la procedura di registrazione e conoscere tutte le funzione che NoiPa mette a disposizione vi consigliamo di leggere la nostra guida di approfondimento che trovate di seguito: