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Concorso Docenti Sostegno 2021: bando in arrivo, ecco le Novità

In questi giorni il Governo e il Ministero dell’Istruzione hanno fornito importanti novità sul Bando di Concorso per docenti specializzati sul sostegno per l’anno 2021 (TFA Sostegno), il nuovo bando del MIUR si occuperà della formazione di apposite graduatorie che saranno aggiornate su base biennale, attraverso nuove procedure concorsuali.

I nuovi concorsi per insegnanti di sostegno 2021 sono molto attesi e tali concorsi porteranno all’immissione in ruolo di 25 mila insegnanti di sostegno previsto dalla Legge di Bilancio. Grazie al nuovo piano assunzioni si garantirà la continuità didattica per gli alunni con disabilità e un incremento dell’organico della scuola:

  • posti di sostegno pari a 5.000 posti a decorrere dall’a.s. 2021/2022,
  • 11.000 posti a decorrere dall’a.s. 2022/2023,
  • 9.000 posti a decorrere dall’a.s. 2023/2024.

Entro il 2024 saranno 25.000 i docenti di sostegno che lavoreranno nelle nostre scuole  grazie al provvedimento legislativo che ha stanziato i fondi necessari per tali assunzioni.

Il MIUR per formulare apposite graduatorie per le assunzioni in ruolo bandirà anche concorsi per docenti di sostegno in possesso della specializzazione, su base biennale, e tali graduatorie potranno anche essere utilizzate per reclutare la copertura dei posti nel sostegno previsti dal piano di inserimenti,qualora si verifichino esaurimento delle graduatorie utili per l’immissione in ruolo.

Ai concorsi per i ruolo di sostegno possono partecipare solo coloro che sono in possesso di idonea specializzazione, e docenti che attualmente inseriti nelle graduatorie ad esaurimento (GAE) e nelle graduatorie di istituto, e quelli che stanno frequentando i corsi di specializzazione.

I concorsi per insegnante di sostegno prevedono una selezione dei candidati per titoli ed esami, e tutta la procedura di selezione sarà organizzata sulla base delle nuove modalità per i concorsi pubblici introdotte dal Governo per renderli più veloci e semplici.

I candidati idonei saranno inseriti in graduatoria che sarà formulate in base alla procedura concorsuale e integrate ogni 2 anni, sulla base di nuovi concorsi per il sostegno.

Occorre attendere per la pubblicazione dei concorsi il termine del concorso straordinario per docenti, tuttora in atto, come per gli altri concorsi scuola 2021.

Docenti Sostegno Assunzioni 2021 i posti disponibili per regione

Novità in arrivo per i docenti di sostegno per il 2021, secondo gli ultimi pensionamenti nel settore della scuola e secondo i fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione ci saranno numere assunzioni di docenti di sostegno, nell’articolo facciamo il punto analizzando anche la distribuzione dei posti messi a concorso per singola regione relativi all’anno 2021.

Sono anni che i vari governi hanno cercato di risolvere la carenza cronica di docenti di sostegno che nella scuola pubblica non sono mai sufficienti, questo crea non pochi problemi alle famiglie degli studenti disabili ma soprattutto a questi ultimi che molto spesso non riescono ad ottenere il numero di ore di sostegno che gli spetta mentre in alcuni casi ci sono studenti che non riescono ad avere neanche il docente di sostegno.

Nel corso del 2021 le nuove assunzioni di docenti di sostegno dovrebbero essere circa 1880a cui si aggiungono anche le assunzioni su posti comune, cioè docenti non di sostegno, per un totale di 35.000 assunzioni.

Assunzioni Docenti Sostegno 2021: i posti disponibili

Come abbiamo visto le Asssunzioni di docenti di sostegno per l’anno 2021 tra mobilità e immissioni in ruolo, complici i pensionamenti, saranno 1.880.

Nel dettaglio in linea generale, subito dopo vedremo la divisione regione per regione passibile tuttavia di modifiche, i posti disponibili sul sostegno sono:

  • 73 per la scuola dell’Infanzia;
  • 510 per la scuola primaria;
  • 765 per la scuola secondaria di primo grado ;
  • 532 per la scuola secondaria di secondo grado.

I posti disponibili, che di seguito vediamo come sono divisi regione per regione, ricordiamo che questi numeri potranno subire delle modifiche poichè l’INPS e le segreterie scolastiche devono verificare le domande di pensione presentate e controllare se vi sono i requisiti per accedervi

Regione Infanzia Primaria Secondaria di I grado Secondaria di II grado
Abruzzo 3 9 9 25
Basilicata 0 2 9 4
Calabria 10 29 39 26
Campania 12 95 119 73
Emilia-Romagna 0 26 39 41
Friuli Venezia Giulia 0 6 8 11
Lazio 7 40 60 64
Liguria 3 15 25 11
Lombardia 7 50 88 43
Marche 2 12 17 16
Molise 0 2 0 4
Piemonte 3 26 43 26
Puglia 8 47 72 34
Sardegna 3 21 25 26
Sicilia 9 71 140 66
Toscana 3 20 30 32
Umbria 1 4 4 7
Veneto 2 35 38 23

Riportiamo ora i dati invece relativi ai posti non di sostegno per le assunzioni di insegnanti sempre regione per regione.

Regione Infanzia Primaria Secondaria di I grado Secondaria di II grado
Abruzzo 94 233 127 290
Basilicata 64 106 104 170
Calabria 187 442 358 572
Campania 480 1.005 932 1.522
Emilia-Romagna 124 549 329 925
Friuli Venezia Giulia 50 185 122 285
Lazio 214 791 607 1.293
Liguria 64 222 141 357
Lombardia 392 1.605 1.052 1.839
Marche 118 194 140 367
Molise 22 46 29 78
Piemonte 210 633 430 827
Puglia 304 625 494 1.143
Sardegna 119 293 219 533
Sicilia 346 872 858 1.323
Toscana 159 502 292 796
Umbria 60 136 84 220
Veneto 146 710 547 1.156

Corso TFA Sostegno 2020, nuovo bando in uscita per 21.000 Docenti

Novità in arrivo per il Corso TFA Sostegno 2021 che permette di diventare e lavorare come docente di sostegno nelle scuole pubbliche italiane, per il 2021 è prevista la pubblicazione di un nuovo bando che metterà a disposizione 21.000 posti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, in questo articolo di approfondimento andremo a vedere tutte le informazioni riguardanti la procedura 2020, i requisiti, chi potrà accedere al TFA e la pubblicazione dei relativi bandi.

Corso TFA Sostegno 2021, data pubblicazione bandi

Come abbiamo visto nella homepage del sito per poter lavorare come docente di sostegno è necessario possedere una specializzazione in questo ambito, dal 2021 sarà possibile nuovamente candidarsi per un nuovo ciclo di TFA (Tirocino Formativo Attivo) che il Ministero dell’Istruzione Miur ha annunciato che pubblicherà.

Proprio in questi giorni il sottosegretario all’Istruzione Azzolina tramite una diretta sulla sua pagina facebook ha fatto sapere che per i tempi di pubblicazione dei bandi si dovrà attendere il primo trimestre del 2021, la Azzolina non ha detto precisamente il mese ne tanto meno il giorno, ad oggi è impossibile stabilire una data precisa ma la pubblicazione avverrà nei primi 3 mesi del 2020.

I bandi per il TFA Sostegno 2021 saranno pubblicati dalle Università Italiane che bandiranno i corsi che i candidati dovranno frequentare ai fini dell’ottenimento di un posto di ruolo.

Ricordiamo inoltre che il primo ciclo di TFA Sostegno 2018-2019 è vicino alla conclusione e per questo, come ricordato dal sottosegretario Azzolina, è arrivato il momento di bandire la seconda tornata dei tirocini formativi attivi che partiranno appunto dal 2020.

Che cosa è il Tfa Sostegno 2021

Il Tfa sostegno 2020 è un corso della durata annuale che si svolge presso le università italiane, i candidati che ne prendono parte al termine del corso saranno in possesso di un diploma di specializzazione per le attività di sostegno da svolgere nelle scuole pubbliche italiane.
Si tratta di un corso della durata minima di almeno 8 mesi che prevede l’acquisizione di 60 CFU suddivisi in:

  • 36 cfu – insegnamenti disciplinari (M-PED/03, M-PED/01, M-PSI/04, IUS/09, MED/39)
  • 9 cfu – laboratori
  • 6 cfu – tirocinio diretto
  • 3 cfu – tirocinio indiretto
  • 3 cfu – tirocinio indiretto con le TIC
  • 3 cfu – prova finale

Corrispondenti al seguente impegno orario:

  • 288 ore di lezione degli insegnamenti disciplinari
  • 180 ore di laboratorio
  • 225 ore di tirocinio indiretto e diretto
  • 75 ore di tirocinio indiretto con le TIC

Corso TFA Sostegno 2020 aperto agli idonei dell’ultimo Bando

Una novità molto importante del prossimo Ciclo TFA Sostegno 2020 è la possibilità di partecipazione degli idonei dell’ultimo bando ovvero tutti quei docenti che pur avendo superato tutte le prove selettive non sono stati ammessi per esiguità del numero di posti.

L’annuncio di questa novità è stato dato anche dal sottosegretario Azzolina la quale ha tranquillizzato tutti gli idonei dell’ultimo corso che in questi ultimi mesi hanno chiesto risposte ben precise al Governo proprio su questo aspetto.

Secondo quanto scritto nel decreto che regola il corso di specializzazione sul sostegno gli idonei hanno diritto alla frequenza in soprannumero del prossimo ciclo TFA 2020, per questo motivo oltre ai 14.000 posti messi a disposizione altri 7.000 posti riservati proprio agli altri insegnanti che hanno già preso parte alle procedure selettive  degli anni passati.

Una decisione doverosa nei confronti di quei docenti esclusi solo a causa dei pochi posti a disposizione: “un segno di discontinuità con il passato, necessario per rispettare i tempi e trattare le persone da cittadini e non da sudditi”.

Con tutte queste novità il Ministero dell’Istruzione e il Governo vogliono dare un segnale forte e chiaro e cercare di risolvere l’anno questione dei docenti di sostegno che ogni anno sono sempre molto inferiori rispetto alle reali esigenze delle scuole italiane.

Corso TFA Sostegno 2021 chi potrà partecipare?

Andiamo ora a vedere nel dettaglio quali sono i candidati che potranno partecipare al prossimo TFA Sostegno 2020, i requisiti che andiamo a vedere sono noti oggi 14 novembre 2019 e potrebbero subire delle modifiche da qui alla pubblicazione del bando 2020:

  • candidati in possesso della laurea valida all’iscrizione in una classe di concorso;
  • possesso dei 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

Anche gli ITP potranno partecipare al TFA Sostegno, visto che sarà riconosciuto come titolo valido all’iscrizione il diploma conseguito fino all’a.s. 2024/2025.

TFA sostegno 2021, test preliminare: cosa studiare

Queste, secondo quando previsto nel DM del 30 settembre 2011, le tematiche su cui verteranno i test preliminari (e anche la prova scritta):

  • Competenze socio-psico-pedagogiche diversificate per grado di scuola:
  1. infanzia
  2. primaria
  3. secondaria di primo grado
  4. secondaria di secondo grado;

 

  • Competenze su intelligenza emotiva, riferite ai seguenti aspetti: riconoscimento e comprensione di emozioni, stati d’animo e sentimenti nell’alunno; aiuto all’alunno per un’espressione e regolazione adeguata dei principali stati affettivi; capacità di autoanalisi delle proprie dimensioni emotive nella relazione educativa e didattica;
  • Competenze su creatività e su pensiero divergente, riferite cioè al saper generare strategie innovative ed originali tanto in ambito verbale linguistico e logico matematico quanto attraverso i linguaggi visivo, motorio e non verbale;
  • Competenze organizzative in riferimento all’organizzazione scolastica e agli aspetti giuridici concernenti l’autonomia scolastica: il Piano dell’Offerta Formativa, l’autonomia didattica, l’autonomia organizzativa, l’autonomia di ricerca e di sperimentazione e sviluppo, le reti di scuole; le modalità di autoanalisi e le proposte di auto-miglioramento di Istituto; la documentazione; gli Organi collegiali: compiti e ruolo del Consiglio di Istituto, del Collegio Docenti e del Consiglio di Classe o Team docenti, del Consiglio di Interclasse; forme di collaborazione interistituzionale, di attivazione delle risorse del territorio, di informazione e coinvolgimento delle famiglie. Compito e ruolo delle famiglie.

Riguardo alla prova di comprensione del testo, confrontando con le prove degli scorsi concorsi, i quesiti potrebbero richiedere:

  • sintesi integrative;
  • sviluppo di inferenze per la ricostruzione del significato locale e globale del testo;
  • aggancio alla propria enciclopedia personale;
  • riconoscimento di equivalenza semantica fra termini e locuzioni parafrastiche;
  • riconoscimento di catene anaforiche

La prova orale verterà sui contenuti delle prove scritte e su questioni motivazionali.

Normativa di riferimento Tfa sostegno 2021