Categoria: Concorso Personale ATA 2020 – Assunzioni, Requisiti e Graduatorie

Nella rubrica Concorso Personale ATA 2020, trovate tutte le info sui bandi in uscita per lavorare come Personale ATA nelle scuola, inoltre tante guide di approfondimento sui requisiti, sugli stipendi, sull’Aggiornamento delle Graduatorie e tanto altro…

Cerchiamo sempre di fornire informazioni corrette che troppo spesso vengono riportate in maniera errata, cerchiamo sempre di fornire le fonti Ministeriali delle normative che regolano i bandi Ata, fornire un’informazione corretta per noi è la prima cosa.

MIUR Pubblica il Bando Concorso ATA 2020 per 11Mila Addetti Pulizie, tutte le info

In questi giorni il Miur (Ministero dell’Istruzione) ha pubblicato il bando di Concorso dedicato al Personale ATA 2020 per l’Assunzione di 11.000 Addetti alle Pulizie, un bando non aperto a tutti ma solo ad una determinata categoria di candidati che di seguito andiamo a vedere nel dettaglio chi sono.

Negli anni passati  il Miur aveva affidato la pulizia delle scuole italiane a ditte esterne private, da Novembre 2019 il Miur ha revocato l’appalto a queste ditte private e pubblicato questo bando per assumere tutti i lavoratori di queste ditte come Personale ATA interno alle scuole, quindi questi lavoratori passeranno da privati e dipendenti statali, in pratica una sorta di condono, i vincitori quindi non saranno inclusi nelle Graduatorie dedicate al Personale ATA ma saranno proclamati direttamente vincitori del bando.

Per questi motivi non potranno accedere tutti a questo bando ma sono coloro che hanno lavorato per queste ditte esterne private ma con determinati requisiti, vediamo di seguito quali sono:

  • diploma di scuola secondaria di primo grado;
  • aver svolto, per almeno 10 anni, anche non continuativi, comprensivi del 2018 e del 2019, servizi di pulizia e ausiliari presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, in qualità di dipendente a tempo indeterminato di imprese titolari di contratti per lo svolgimento di tali servizi;
  • cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell’Unione europea ovvero dichiarazione attestante le condizioni di cui all’articolo 7 della legge 6 agosto 2013, n.97;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica;
  • posizione regolare nei confronti del servizio di leva per i cittadini soggetti a tale obbligo;
  • assenza di sanzioni interdittive all’esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori;
  • non essere stati interdetti da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate abitualmente da minori;
  • non essere destinatari della misura di sicurezza del divieto di svolgere lavori che prevedano un contatto abituale con minori;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, ovvero licenziati, oppure condannati per i reati di cui all’articolo 73, del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 o per ei delitti indicati dagli articoli 600-septies.2 e 609-novies del codice pensale;
  • non essere stati interdetti da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate abitualmente da minori.

In merito all’anzianità di servizio richiesta si precisa quanto segue:

  • il conto degli anni di servizio è effettuato sull’anno solare;
  • in caso di mancata maturazione dell’anno, è valido il cumulo dei mesi e delle frazioni di mese superiori a 15 giorni riferiti ad anni solari diversi;
  • ai fini del calcolo degli anni di anzianità di servizio richiesti dal bando MIUR, i periodi di sospensione obbligatoria del servizio in corso d’anno sono da considerare quale servizio effettivo;
  • sono ritenuti validi gli anni di servizio prestati a partire dall’anno 2000 in poi nelle istituzioni scolastiche statali a seguito di contratti di appalto, concernenti i servizi di pulizia e altri servizi ausiliari, stipulati anche per lo svolgimento di funzioni corrispondenti a quelle dei Collaboratori Scolastici.

Le 11.000 Assunzioni saranno tutte con contratto di Lavoro  a tempo indeterminato e come già specificato i vincitori del Bando diventeranno a tutti gli effetti dipendenti pubblici, per presentare la domanda c’è tempo fino al 31 dicembre 2019, mentre le assunzioni saranno effettive dall’inizio del prossimo anno scolastico 2020-2021

Il bando per le assunzioni ATA prevede la copertura dei seguenti posti di lavoro, suddivisi per regioni e province di inserimento:

Abruzzo – n. 386 posti, di cui

  • n. 50 nella provincia di Chieti;
  • n. 68 nella provincia dell’Aquila;
  • n. 90 nella provincia di Pescara;
  • n. 178 nella provincia di Teramo.

Basilicata – n. 162 posti, di cui

  • n. 70 nella provincia di Matera;
  • n. 92 nella provincia di Potenza.

Calabria – n. 612 posti, di cui

  • n. 68 nella provincia di Catanzaro;
  • n. 283 nella provincia di Cosenza;
  • n. 61 nella provincia di Crotone;
  • n. 181 nella provincia di Reggio Calabria;
  • n. 19 nella provincia di Vibo Valentia.

Campania – n. 2.536 posti, di cui

  • n. 142 nella provincia di Avellino;
  • n. 117 nella provincia di Benevento;
  • n. 384 nella provincia di Caserta;
  • n. 1.392 nella provincia di Napoli;
  • n. 501 nella provincia di Salerno.

Emilia Romagna – n. 550 posti, di cui

  • n. 136 nella provincia di Bologna;
  • n. 19 nella provincia di Ferrara;
  • n. 69 nella provincia di Forlì Cesena;
  • n. 64 nella provincia di Modena;
  • n. 55 nella provincia di Parma;
  • n. 2 nella provincia di Piacenza;
  • n. 147 nella provincia di Ravenna;
  • n. 35 nella provincia di Reggio Emilia;
  • n. 23 nella provincia di Rimini.

Friuli Venezia Giulia – n. 40 posti, di cui

  • n. 35 nella provincia di Trieste;
  • n. 5 nella provincia di Udine.

Lazio – n. 1.728 posti, di cui

  • n. 262 nella provincia di Frosinone;
  • n. 189 nella provincia di Latina;
  • n. 97 nella provincia di Rieti;
  • n. 1.180 nella provincia di Roma.

Liguria – n. 128 posti, di cui

  • n. 53 nella provincia di Genova;
  • n. 43 nella provincia di Imperia;
  • n. 23 nella provincia di La Spezia;
  • n. 9 nella provincia di Savona.

Lombardia – n. 392 posti, di cui

  • n. 5 nella provincia di Bergamo;
  • n. 162 nella provincia di Brescia;
  • n. 11 nella provincia di Cremona;
  • n. 13 nella provincia di Lecco;
  • n. 60 nella provincia di Milano;
  • n. 69 nella provincia di Pavia;
  • n. 6 nella provincia di Sondrio;
  • n. 66 nella provincia di Varese.

Marche – n. 259 posti, di cui

  • n. 79 nella provincia di Ancona;
  • n. 85 nella provincia di Ascoli Piceno;
  • n. 29 nella provincia di Macerata;
  • n. 66 nella provincia di Pesaro Urbino.

Molise – n. 82 posti, di cui

  • n. 41 nella provincia di Isernia;
  • n. 41 nella provincia di Campobasso.

Piemonte – n. 498 posti, di cui

  • n. 38 nella provincia di Alessandria;
  • n. 30 nella provincia di Cuneo;
  • n. 23 nella provincia di Novara;
  • n. 369 nella provincia di Torino;
  • n. 33 nella provincia di Verbano Cusio Ossola;
  • n. 5 nella provincia di Vercelli.

Puglia – n. 1.611 posti, di cui

  • n. 530 nella provincia di Bari;
  • n. 163 nella provincia di Brindisi;
  • n. 259 nella provincia di Foggia;
  • n. 441 nella provincia di Lecce;
  • n. 218 nella provincia di Taranto.

Sardegna – n. 205 posti, di cui

  • n. 123 nella provincia di Cagliari;
  • n. 35 nella provincia di Nuoro;
  • n. 29 nella provincia di Oristano;
  • n. 18 nella provincia di Sassari.

Sicilia – n. 952 posti, di cui

  • n. 115 nella provincia di Agrigento;
  • n. 81 nella provincia di Caltanissetta;
  • n. 250 nella provincia di Catania;
  • n. 45 nella provincia di Enna;
  • n. 119 nella provincia di Messina;
  • n. 61 nella provincia di Palermo;
  • n. 80 nella provincia di Ragusa;
  • n. 62 nella provincia di Siracusa;
  • n. 139 nella provincia di Trapani.

Toscana – n. 595 posti, di cui

  • n. 48 nella provincia di Arezzo;
  • n. 195 nella provincia di Firenze;
  • n. 22 nella provincia di Grosseto;
  • n. 71 nella provincia di Livorno;
  • n. 119 nella provincia di Lucca;
  • n. 39 nella provincia di Massa Carrara;
  • n. 54 nella provincia di Pisa;
  • n. 5 nella provincia di Pistoia;
  • n. 13 nella provincia di Prato;
  • n. 29 nella provincia di Siena.

Umbria – n. 179 posti, di cui

  • n. 160 nella provincia di Perugia;
  • n. 19 nella provincia di Terni.

Veneto – n. 348 posti, di cui

  • n. 25 nella provincia di Padova;
  • n. 30 nella provincia di Rovigo;
  • n. 102 nella provincia di Treviso;
  • n. 115 nella provincia di Venezia;
  • n. 59 nella provincia di Verona;
  • n. 17 nella provincia di Vicenza.

Per quanto riguarda le domande di partecipazione al bando dovranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica entro e non oltre le ore 14.00 del 31 dicembre 2019, in una delle seguenti modalità:

  • attraverso l’applicazione ‘Piattaforma Concorsi e Procedure selettive’ raggiungibile dal portale web www.miur.gov.it (Ministero > Concorsi > Procedura selettiva per la internalizzazione dei servizi > Presentazione della domanda > Vai alla domanda). Per presentare l’istanza con questa modalità occorre possedere le credenziali SPID;
  • tramite la piattaforma web POLIS – Presentazione On Line delle IStanze del MIUR. Per presentare l’istanza in questa modalità occorre disporre di un’utenza valida per l’accesso ai servizi presenti nell’area riservata MIUR con l’abilitazione specifica al servizio ‘Istanze on Line (POLIS)’. Per tutte le informazioni relative a come registrarsi sulla piattaforma e accreditarsi per accedere ai servizi online potete mettiamo a vostra disposizione questa guida pratica.

E’ possibile fare domanda in una sola regione e per l’ambito territoriale della provincia in cui hanno sede le istituzioni scolastiche nelle quali il candidato presta la propria attività lavorativa al momento della presentazione dell’istanza.

Graduatorie Personale ATA, Inserimento, Requisiti, Fasce e Aggiornamento

Le Assunzioni del Personale ATA oltre ad avvenire mediante Concorso Pubblico avvengono anche mediante l’inserimento delle Graduatorie, per il Personale ATA ne esistono 3 tipologie differenti le graduatorie di circolo e d’istituto, e le graduatorie ed elenchi provinciali, in questa guida andremo a vedere a cosa servono, come si richiede l’accesso e come funzionano nel dettaglio, questo vi permetterà di compredere al meglio come sono gestite le Assunzioni ATA all’interno delle Scuole Pubbliche Italiane.

Graduatorie Personale ATA, quali sono e a cosa servono?

Abbiamo specificato che le Graduatorie per il Personale ATA sono 3, le graduatorie di circolo e d’istituto, e le graduatorie ed elenchi provinciali.

Queste graduatorie vengono utilizzate dalle scuole per effettuare materialmente le Assunzioni di personale, una volta superato il concorso pubblico in vincitori vengono infatti inseriti all’interno delle suddette Graduatorie e / o all’aggiornamento della propria posizione, ad esempio per l’acquisizione di punteggi derivati da titoli di servizio e / o di studio conseguiti.

Ogni concorso pubblico per il Personale ATA viene pubblicato con tempistiche differenti a seconda della Graduatoria di riferimento, vediamo ora nello specificato come sono strutturate e come funzionano queste Graduatorie.

Graduatorie di Circolo e d’Istituto del Personale ATA

Le Graduatorie di Circolo e le Graduatorie d’Istituto sono utilizzate per le assunzioni del Personale ATA con contratto di lavoro a tempo determinato e per le supplenze, queste Graduatorie sono suddivise in 3 Fasce in base alle quali vengono effettuare le convocazioni dei candidati, vediamole nel dettaglio:

  • Graduatorie ATA prima fascia – comprende i candidati inseriti nelle graduatorie provinciali permanenti (24 mesi – art 554 del D.lgs 297/1994);
  • Graduatorie ATA seconda fascia – comprende i candidati inseriti nelle graduatorie provinciali ad esaurimento per CS, negli elenchi provinciali ad esaurimento per AA, AT, CU, IF e GU (DM 75/2001), e negli elenchi provinciali ad esaurimento per CR (DM 35/2004);
  • Graduatorie ATA terza fascia – viene redatta sulla base dell’apposito concorso personale ATA, che viene bandito dal MIUR ogni 3 anni per l’affidamento di incarichi di supplenza a tempo determinato. Non serve avere esperienza per accedervi, può candidarsi chiunque abbia i titoli di studio richiesti dal bando ATA per i profili professionali a concorso.

Gli aspiranti possono inserirsi negli elenchi di una sola provincia italiana, all’interno della quale devono indicare un massimo di 30 scuole in cui desiderano lavorare. Ad ogni rinnovo delle graduatorie, chi è già inserito può richiedere l’aggiornamento del punteggio, ad esempio se ha conseguito nuovi titoli valutabili, o l’inserimento negli elenchi di altre scuole rispetto a quelle scelte in precedenza e / o in altre province

Graduatorie ed Elenchi Provinciali ATA

Le Graduatorie provinciali ATA sono utilizzate per tutte le assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e per le supplenze che hanno durata annuale e temporanee, le Graduatorie Provinciali sono suddivise in quelle Permanenti e ad Esaurimento, vediamole di seguito nel dettaglio:

  • Graduatorie provinciali permanenti ATA– vengono redatte in base ad appositi bandi ATA pubblicati, ogni anno, dagli Uffici scolastici Regionali, per ognuno dei profili professionali previsti, per il conferimento di incarichi di lavoro permanenti. Comprendono i candidati che possiedono i titoli per accedere ai profili professionali delle Aree A e B del personale ATA (24 mesi – art 554 del D.lgs 297/1994), che hanno già prestato servizio per 24 mesi, anche non continuativi, presso le scuole statali, nel profilo professionale per il quale intendono concorrere. Chi è inserito in questi elenchi viene inserito anche in quelli di circolo e d’Istituto di prima fascia.
  • Graduatorie ed elenchi provinciali ad esaurimento ATA – gli elenchi vengono costituiti in base a quanto previsto dai DDMM 75/2001 e 35/2004, per l’affidamento di supplenze annuali e temporanee, fino alla fine delle attività scolastiche. Comprendono Collaboratori Scolastici, Assistenti Amministrativi, Assistenti Tecnici, Cuochi, Infermieri, Guardarobieri e Addetti alle aziende agrarie. L’inserimento in questi elenchi implica l’inserimento anche nelle graduatorie di circolo e d’Istituto di seconda fascia.

Graduatorie Personale ATA, come iscriversi

L’inserimento all’interno delle Graduatorie ATA avviene mediante la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di un apposito Bando, una volta pubblicato il Bando i candidati dovranno effettuare l’iscrizione secondo le modalità ed entro le scadenze previste dai bandi pubblicati.

Gli ultimi bandi per l’inserimento nelle Graduatorie sono stati pubblicati ad Aprile 2018 e riguardava l’aggiornamento delle graduatorie 24 mesi, mentre il bando per la III Fascia delle Graduatorie di Circolo e le Graduatorie d’Istituto è stato pubblicato nel 2017, i prossimi bandi dovranno essere pubblicati tra il 2019 e il 2020, per essere aggiornati sulla pubblicazione dei prossimi bandi vi consigliamo di visitare la pagina del sito ufficiale del Miur dove vengono periodicamente pubblicati i vari bandi:

https://www.miur.gov.it/web/guest/

La presentazione delle domande, solitamente, avviene in parte per via telematica, attraverso il Servizio Istanze OnLine del MIUR, accessibile tramite la piattaforma POLIS – Presentazione On Line delle Istanze.

Personale ATA: Figure Professionali, Requisiti, Stipendio e Mansioni Lavorative

Quando si parla di Personale ATA molti pensano subito ai Collaboratori Scolastici cioè i Bidelli, nula di più sbagliato, iniziano con la definizione di ATA che indica Amministrativo, Tecnico e Ausiliario tutte figure professionali che lavorano nella scuola e rientrano nella Categoria del Personale ATA che in totale racchiude in sè ben 8 Figure Professionali differenti con mansioni e requisiti per lavorare differenti tra loro, in questo articolo andiamo a vedere in maniera approfondita quali sono tutte le Figure del Personale ATA, quali sono i compiti che sono chiamati a svolgere e lo stipendio percepito da ogni figura professionale.

Di seguito mettiamo a disposizione l’indice degli argomenti che vi permette di consultare in maniera semplice tutti i vari argomenti di cui è composta la guida:

Personale ATA: ecco quali sono le figure professionali che lavorano nella Scuola

Una prima precisazione doverosa riguarda il ruolo all’interno delle scuole di queste figure professionali, il Personale ATA non appartiene al copro docenti, quindi non sono assolutamente insegnanti.

Le figure professionali che rientrano negli ATA come abbiamo detto sono in totale 8, vediamo di seguito quali sono:

  • Collaboratori scolastici (CS) – Area A
  • Collaboratori scolastici addetti all’azienda agraria (CR) – Area AS
  • Assistenti Amministrativi (AA) – Area B
  • Assistenti Tecnici (AT) – Area B
  • Cuochi (CU) – Area B
  • Infermieri (IF) – Area B
  • Guardarobieri (GU) – Area B
  • Direttori dei servizi generali ed amministrativi (DSGA) – Area D

Quindi come abbiamo visto gli ATA non sono solo i bidelli.

Tutte queste figure professionali lavorano presso gli istituti e le scuole di istruzione primaria e secondaria, le istituzioni educative e gli istituti e le scuole speciali statali, tutti sono inseriti in apposite Graduatorie che sono usate da ogni scuola per il conferimento di incarichi di lavoro a tempo determinato e indeterminato, e di supplenze.

Per quanto riguarda le Graduatorie del Personale ATA abbiamo realizzato un’apposita guida di apprfondimento dove trovare tutte le informazioni (Graduatorie del Personale ATA Link)

Andiamo ora a vedere tutte le 8 figure professionali a quali aree appartengono e quali sono i requisiti per poter lavorare nei singoli ruoli.

Personale ATA: Aree, Profili Professionali

Il personale ATA è suddiviso in 4 Aree principali, che raggruppano le 8 figure professionali in base alle attività che svolgono, vediamo ora in che modo sono articolate e quali sono i requisiti richiesti per ogni profilo:

Personale ATA: AREA A – Collaboratori Scolastici CS

All’interno dell’Area A ci sono solo i Collaboratori Scolastici CS (i Bidelli) possono lavorare presso tutte le scuole pubbliche, di seguito vediamo quali sono i requisiti richiesti (Titolo di Studio) per poter lavorare come Collaboratore Scolastico:

  • diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale oppure
  • diploma di maestro d’arte oppure
  • diploma di scuola magistrale per l’infanzia oppure
  • diploma di maturità oppure
  • attestati e / o diplomi di qualifica professionale, della durata di 3 anni, rilasciati o riconosciuti dalle Regioni.

Vediamo ora quali sono le Mansioni di Lavoro che svolge il Collaboratore Scolastico:

  • svolge servizi generali della scuola con compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni, nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione, e del pubblico;
  • svolge servizi di pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi;
  • svolge servizi di vigilanza sugli alunni, compresa l’ordinaria vigilanza e l’assistenza necessaria durante il pasto nelle mense scolastiche, di custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici, di collaborazione con i docenti.
  • Presta ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all’interno e nell’uscita da esse, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale anche con riferimento alle attività previste dall’art. 47.

Personale ATA: AREA AS – Collaboratore scolastico addetto all’azienda agraria (CR)

Anche nell’Area AS abbiamo una sola figura professionale ed è il Collaboratore scolastico addetto all’azienda agraria (CR) in questo caso troviamo questa figura professionale solo ed esclusivamente presso gli istituti agrari, vediamo qual è il requisiti per lavorare come Collaboratore scolastico addetto all’azienda agraria (CR)

  • diploma di qualifica professionale di operatore agrituristico o operatore agro industriale o operatore agro ambientale.

Vediamo ora quali sono le mansioni che competono a questa figura professionale:

  • attività di supporto alle professionalità specifiche delle aziende agrarie, compiendo nel settore agrario, forestale e zootecnico operazioni semplici caratterizzate da procedure ben definite.

Personale ATA: AREA B – Assistenti Amministrativi (AA), gli Assistenti Tecnici (AT), i Cuochi (CU), gli Infermieri (IF) e i Guardarobieri

A differenza delle due precedenti Aree qui troviamo ben 5 Figure Professionali e sono gli Assistenti Amministrativi (AA), gli Assistenti Tecnici (AT), i Cuochi (CU), gli Infermieri (IF) e i Guardarobieri, ogni figura professionale richiede un requisito differente e ricopre mansioni differenti, vediamole tutte nel dettaglio di seguito

  • Assistenti Amministrativi (AA), impiegati presso tutte le scuole.
  • Requisiti: diploma di maturità.
  • Mansioni: nelle istituzioni scolastiche ed educative dotate di magazzino può essere addetto, con responsabilità diretta, alla custodia, alla verifica, alla registrazione delle entrate e delle uscite del materiale e delle derrate in giacenza. Esegue attività lavorativa richiedente specifica preparazione professionale e capacità di esecuzione delle procedure anche con l’utilizzazione di strumenti di tipo informatico, pure per finalità di catalogazione. Ha competenza diretta della tenuta dell’archivio e del protocollo.
  • Assistenti Tecnici (AT), impiegati presso le scuole secondarie di secondo grado.
  • Requisiti: diploma di maturità che dia accesso a una o più aree di laboratorio. La corrispondenza tra i titoli di studio e i laboratori viene indicata in un’apposita tabella all’interno del bando di selezione.
  • Mansioni: conduzione tecnica dei laboratori, officine e reparti di lavorazione, garantendone l’efficienza e la funzionalità. Supporto tecnico allo svolgimento delle attività didattiche. Guida degli autoveicoli e loro manutenzione ordinaria. Assolve i servizi esterni connessi con il proprio lavoro.
  • Cuochi (CU), impiegati presso convitti ed educandati.
  • Requisiti: diploma di qualifica professionale di Operatore dei servizi di ristorazione – settore cucina.
  • Mansioni: preparazione e confezionamento dei pasti, conservazione delle vivande, anche attraverso strumentazioni particolari, di cui cura l’ordinaria manutenzione.
  • Infermieri (IF), impiegati presso convitti ed educandati.
  • Requisiti: laurea in Scienze Infermieristiche o titoli validi per esercitare la professione di Infermiere.
  • Mansioni: organizzazione e funzionamento dell’infermeria dell’istituzione scolastica e cura delle relative dotazioni mediche, farmacologiche e strumentali. Pratiche delle terapie e delle misure di prevenzione prescritte.
  • Guardarobieri (GU), impiegati presso convitti ed educandati.
  • Requisiti: diploma di qualifica professionale di Operatore della moda.
  • Mansioni: conservazione, custodia e cura del corredo degli alunni. Organizzazione e tenuta del guardaroba

Personale ATA: AREA D – Direttore dei servizi generali ed amministrativi (DSGA)

L’ultima Area in cui è diviso il Personale ATA è la D, qui rientra una sola figura professionale ed è quella del Direttore dei servizi generali ed amministrativi (DSGA), vediamo di seguito quali sono i requisiti per poter ricoprire questo ruolo e quali sono le mansioni lavorative che esso svolge:

  • Direttori dei servizi generali ed amministrativi (DSGA), impiegati presso tutte le scuole.
  • Requisiti: laurea in Giurisprudenza, Scienze Politiche Sociali e Amministrative o Economia e Commercio, o titoli equipollenti.
  • Mansioni: sovrintende ai servizi amministrativo-contabili e ne cura l’organizzazione. Ha autonomia operativa e responsabilità diretta nella definizione ed esecuzione degli atti amministrativo-contabili, di ragioneria e di economato, anche con rilevanza esterna

Requisiti per Lavorare come Personale ATA

Andiamo ora a rivedere quali sono i requisiti per poter lavorare come Personale ATA nelle scuole, per ogni figura professionale c’è un requisito differente di seguito tutti i dettagli:

  • Collaboratori Scolastici CS (i Bidelli)
  • diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale oppure
  • diploma di maestro d’arte oppure
  • diploma di scuola magistrale per l’infanzia oppure
  • diploma di maturità oppure
  • attestati e / o diplomi di qualifica professionale, della durata di 3 anni, rilasciati o riconosciuti dalle Regioni
  • Collaboratore scolastico addetto all’azienda agraria (CR)
  • diploma di qualifica professionale di operatore agrituristico o operatore agro industriale o operatore agro ambientale
  • Assistenti Amministrativi (AA), impiegati presso tutte le scuole.
  • Requisiti: diploma di maturità.
  • Assistenti Tecnici (AT), impiegati presso le scuole secondarie di secondo grado.
  • Requisiti: diploma di maturità che dia accesso a una o più aree di laboratorio. La corrispondenza tra i titoli di studio e i laboratori viene indicata in un’apposita tabella all’interno del bando di selezione.
  • Cuochi (CU), impiegati presso convitti ed educandati.
  • Requisiti: diploma di qualifica professionale di Operatore dei servizi di ristorazione – settore cucina.
  • Infermieri (IF), impiegati presso convitti ed educandati.
  • Requisiti: laurea in Scienze Infermieristiche o titoli validi per esercitare la professione di Infermiere.
  • Guardarobieri (GU), impiegati presso convitti ed educandati.
  • Requisiti: diploma di qualifica professionale di Operatore della moda.

Stipendio Personale ATA

Come abbiamo visto sono 8 le figure professionali che rientrano tra il Personale ATA, ogni figura percepisce uno stipendio differente, anche perchè ogni figura professionale svolge mansioni molto differenti l’una dall’altra, anche le responsabilità cambiano per tanto vediamo quali sono gli stipendi previsti per ogni figura professionale:

  • Stipendio Collaboratore scolastico: 1107 euro netti (escluse eventuali addizionali regionali e comunali)
  • Stipendio Assistente amministrativo: 1.205 euro netti
  • Stipendio Assistente tecnico: 1.205 euro netti
  • Stipendio Guardarobieri: 1.205 euro netti
  • Stipendio Infermiere: 1.205 euro netti
  • Stipendio Cuochi: 1.205 euro netti
  • Stipendio Direttore dei servizi generali ed amministrativi DSGA: 1.529 euro netti  (escluso eventuali addizionali regionali e comunali)

Personale ATA 2019-2022: Bando da 203Mila posti di lavoro, Decreto MIUR

Il MIUR (Ministero dell’Istruzione) ha recentemente pubblicato ed emanato un decreto con il quale si stabiliscono le dotazioni di organico del Personale ATA all’interno delle Scuole Pubbliche, le Assunzioni previste saranno valide per il prossimo triennio 2019-2020-2021-2022, all’interno del Decreto Ministeriale vengono indicate anche la ripartizione per ciascun profilo professionale valida per l’anno scolastico 2019-2020.

Personale ATA 2019-2022: Bando da 203Mila posti di lavoro, Decreto MIUR

Secondo il decreto ministeriale pubblicato dal Miur (nota 26350 del 3 giugno 2019) saranno oltre 203mila i posti di lavoro nella Scuola riservati al personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA).

All’interno del documento pubblicato dal Miur sono disponibili delle apposite tabelle, la ripartizione triennale dei contingenti regionali dei profili professionali di Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico e Collaboratore Scolastico.

La ripartizione dei posti disponibili è stata fatta tenendo in considerazione la popolazione scolastica, la presenza degli alunni disabili, delle specificità degli ambiti territoriali interessati e del piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche.

Nelle tabelle B, C e D allegate al Decreto sono indicate le dotazioni ATA per le scuole relative all’a.s. 2019-2020, ripartite per profilo professionale.

Il decreto pubblicato specifica anche che i Direttori Regionali degli Uffici Scolastici Regionali (USR) dovranno provvere alla ripartizione provinciale degli organici del Personale ATA, per tanto gli USR dovranno poi indicare il contingente del ATA che potrà lavorare negli istituti scolastici ongi singola provincia.

Di seguito andiamo a vedere qual è la ripartizione delle assunzioni per ogni singola regione italiana per il tirennio 2019-2022:

  • 5.037 posti ATA in Abruzzo;
  • 2.652 posti ATA in Basilicata;
  • 9.206 posti ATA in Calabria;
  • 22.721 posti ATA in Campania;
  • 13.380 posti ATA in Emilia Romagna;
  • 4.073 posti ATA in Friuli Venezia Giulia;
  • 18.285 posti ATA in Lazio;
  • 4.665 posti ATA in Liguria;
  • 29.607 posti ATA in Lombardia;
  • 5.952 posti ATA in Marche;
  • 1.315 posti ATA in Molise;
  • 14.270 posti ATA in Piemonte;
  • 14.768 posti ATA in Puglia;
  • 6.483 posti ATA in Sardegna;
  • 19.851 posti ATA in Sicilia;
  • 12.450 posti ATA in Toscana;
  • 3.365 posti ATA in Umbria;
  • 15.354 posti ATA in Veneto.

Andiamo ora a vedere quali sono i posti per il Personale ATA relativi al prossimo anno scolastico per ogni figura professionale, ricordiamo infatti che fanno parte del Personale ATA gli Assistenti Amministrativi, Assistenti Tecnici, Collaboratori Scolastici, Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA), Infermieri, Guardarobieri e Cuochi:

  • 46.932 posti – profilo di Assistente Amministrativo, di cui 110 posti destinati alla trasformazione del rapporto di lavoro da tempo parziale a tempo pieno del personale ex co.co.co. (collaboratori coordinati e continuativi) immesso in ruolo a partire dal 1° settembre 2018;
  • 16.178 posti – profilo di Assistente Tecnico, di cui 3 posti destinati alla trasformazione del contratto da tempo parziale a tempo pieno per gli ex collaboratori coordinati e continuativi immessi in ruolo dal 1° settembre 2018;
  • 131.143 posti – profilo di Collaboratore Scolastico;
  • 7.859 posti – profilo di Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA)

Va ricordato che il contingente nazionale dei Collaboratori Scolastici comprende 11.552 posti accantonati per la terziarizzazione dei servizi, di cui 11.057 saranno disaccantonati a partire dal 1° gennaio 2020.