Autore: RedazioneConcorsoScuola

Università Online: una valida alternativa per prepararsi al concorso scuola

Il Concorso per la Scuola da sempre attira l’interesse di persone con differenti percorsi formativi. Si tratta di una selezione pubblica che dà modo di essere assunti nella scuola pubblica italiana: il tutto avviene attraverso dei bandi pubblici che si possono trovare sulla gazzetta ufficiale e che permettono di lavorare per il MIUR.

Sono diverse le figure professionali interessate: professori tradizionali e quelli di sostegno, dirigenti scolastici (ossia quelli che un tempo venivano chiamati presidi) e personale ATA (collaboratori scolastici, infermieri, cuochi, direttori dei servizi generali ed amministrativi, infine cuochi).

Per approfondire vedere anche la sezione del sito riservata al concorso scuola-docenti.

Proprio recentemente si è svolto il concorso STEM (per le discipline Science, Technology, Engineering and Mathematics) per un totale di 6 mila posti. “Il governo Draghi, coerentemente con l’accento posto nel PNRR sull’insegnamento delle discipline scientifiche, ha voluto accelerare almeno la pratica dei docenti di matematica, fisica e informatica delle medie e delle superiori”, fa sapere Il Corriere della Sera. Ma è possibile prepararsi a questo concorso anche attraverso un’università per via telematica? I requisiti cambiano ogni anno, tuttavia scopriamo insieme i vantaggi di studiare in un ateneo online.

Prepararsi al concorso scuola in un ateneo online

La laurea conseguita in un ateneo online ha la stessa validità di un titolo ottenuto in un’università tradizionale e proprio per questo motivo è possibile iscriversi ad albi professionali e partecipare a concorsi, come quelli per la scuola.

Dobbiamo specificare però che nella lista delle università online riconosciute dal MIUR non esiste un corso di Scienze della Formazione Primaria che prepara al ruolo di insegnante della scuola dell’infanzia o primaria; ci sono però corsi di Scienze dell’Educazione che danno sbocchi come educatore in asili nido, ludoteche, comunità e per i servizi sociali.

UniMarconi (Università degli Studi Guglielmo Marconi), IUL (Università Telematica degli Studi IUL), eCampus, UniFortunato (Università degli Studi Giustino Fortunato), UniPegaso (Pegaso Università Telematica) e UniDav (Università Leonardo Da Vinci) sono le università per via telematica che hanno a disposizione corsi di Scienze dell’Educazione. Ricordiamo che i laureati in questa classe di laurea (L-19) che sono in possesso di determinati requisiti possono avere accesso al terzo anno del corso di laurea magistrale quinquennale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (classe LM-85).

Un’altra idea è quella di fare una parte di studi in un ateneo telematico per acquisire i CFU (Crediti Formativi Universitari) di base e poi continuare in un’università frontale per avere un titolo di studi in Scienze della Formazione (previo riconoscimento dei crediti già ottenuti in precedenza). Ma perché conviene studiare in un’università telematica?

I vantaggi di studiare online

Studiare in un’università telematica ha dei vantaggi, soprattutto per quegli studenti che contemporaneamente devono lavorare e quindi hanno poco tempo per seguire le lezioni negli orari prestabiliti: effettivamente negli atenei online avviene tutto in modalità e-learning, quindi i corsi possono essere seguiti sia in diretta streaming sia in differita, con video disponibili in qualsiasi momento della giornata.

Una soluzione perfetta per chi lavora tutto il giorno e magari ha tempo solo la notte di studiare. Il tutto sempre accompagnato dai commenti dei docenti e di tutor pronti a rispondere a qualsiasi domanda e togliere ogni dubbio.

Vista anche l’attuale situazione sanitaria nel mondo, di recente la formula di studio in e-learning ha registrato un comprensibile boom. Poter comunque proseguire la propria formazione in tempi dove la presenza in aula è complessa, è certamente un vantaggio notevole.

Si tratta inoltre di una soluzione che non necessariamente equivale a un’offerta formativa di qualità più bassa rispetto a quello erogata da atenei fisici-statali. Le università telematiche più importanti infatti, possono vantare un’esperienza importante nell’erogazione di servizi d’eccellenza.

Ovviamente non ci sono fattori positivi solo dal punto di vista pratico in merito alle tempistiche come per esempio anche la possibilità di iscriversi in qualsiasi periodo dell’anno e poter ripetere un esame di profitto anche dopo un mese dal primo tentativo, ma anche per quanto riguarda i costi.

Le spese degli immatricolati in un’università online sono minori di chi frequenta un ateneo classico: ci sono delle convenzioni ed agevolazioni per la retta annuale, inoltre non sono previsti costi per acquistare il materiale didattico, visto che appunti, libri e dispense sono messi a disposizione sul portale di appartenenza dell’ateneo.

Senza dimenticare che si svolge tutto online, perciò non c’è bisogno di prendere la macchina, il motorino, l’autobus o il treno per recarsi in sede a seguire le lezioni: l’unico caso in cui è obbligatorio andare fisicamente all’università è solo per svolgere gli esami – che siano orali o scritti – tuttavia per questo “problema” ci sono diverse soluzioni, visto che ogni università ha molte succursali sparse da Nord a Sud Italia.

Ovviamente non ci sono costi nemmeno per mantenersi da fuori sede, perciò vitto, alloggio, nonché spese extra per vivere in una città diversa.

Modello MAD Scuola 2021 Docenti e ATA – Guida Completa

Lo strumento della MAD (acronino di Messa a Disposizione) è una domanda di candidatura spontanea che, sia i docenti che il personale ata, possono inoltrare direttamente alla scuola dove s’intende lavorare anche nel 2021, l’invio del modello di domanda (in formato pdf e doc) è completamente gratis, basta scaricare il fac-simile da compilare con i propri dati ed inviarlo anche più scuole simultaneamente, in questa guida di approfondimento andremo a vedere nel dettaglio come funziona questo strumento, come si effettua la compilazione del Modulo, come e quando inviare la domanda.

Modello MAD : info preliminari

Prima di entrare nel dettaglio della guida e capire praticamente come funziona la Mad è giusto fornire alcune informazioni preliminari e basilari per comprendere al meglio a cosa serve questo strumento e chi può utilizzare la domanda di messa a disposizione.

Mediante questo strumento è possibile ottenere solo incarichi di lavoro a tempo determinato, quindi tradotto solo delle supplenze, che possono essere più o meno lunghe, questo dipende dal singolo caso, a volte capita di ottenere delle supplenze che durano diversi mesi ed anche per l’intero anno scolastico.

Possono utilizzare questo strumento sia gli aspiranti docenti supplenti ed anche il Personale ATA e tutte le figure che sono raccolte sotto questa sigla (leggi questo articolo per conoscere chi sono il Personale ATA) (clicca qui per conoscere lo stipendio ata di tutte le figure professionali)

La Mad, quindi, non è altro che una domanda che il candidato dovrà compilare con i propri dati personali, per poi inviare a tutte le scuole dove intende ottenere la supplenza, non ci sono limiti di invio ma è ovvio che è possibile accettare un solo incarico di lavoro.

Negli ultimi anni l’utilizzo di questro strumento è aumentato sempre più, e questo perchè i dirigenti scolastici utilizzano sempre più le domande di messa a disposizione per effettuare convocazione di supplenze.

L’importanza e i vantaggi della Domanda MAD

Lo strumento della MAD è importante per le scuole che sempre più spesso effettuano convocazione proprio attingendo dalle domande che ricevono, questo avviene poichè anche dopo lo scorrimento delle graduatorie da cui normalmente si attinge per reperire personale scolastico, queste non riescono mai a colmare il fabbisogno di personale (docenti e ata) e per tanto le segreterie scolastiche ricorrono alle domande di messa a disposizione.

Anche i sindacati della scuola evidenziano come ogni anno i Dirigenti Scolastici si avvalgano sempre di più di questo strumento, le convocazioni mediante Mad, inoltre, avvengono senza i rigidi vincoli delle graduatorie e dei concorsi pubblici che ogni anno vengono pubblicati.

La domanda Mad si basa infatti su un rapporto diretto tra il candidato supplente e la scuola che necessita di personale, non ci sono altre intermediazioni, ne tanto meno il Ministero dell’Istruzione, uno strumento che rappresenta una valida alternativa alle Graduatorie per iniziare a fare esperienza nel mondo scuola.

Altri vantaggi di questo strumento sono sicuramente l’invio in qualsiasi scuola d’Italia, a differenza delle graduatorie tradizioali che consentono l’iscrizione in una sola provincia italiana, questo consente ai candidati di avere maggiori possibilità di essere chiamati per una supplenza visto che è possibile inviare la domanda mad in più province e in regioni diverse italiane.

Un altro vantaggio che offre lo strumento della Messa a Disposizione è la possibilità di poter maturare dei titoli di servizio e di vedersi riconosciuti dei punti in base alla durata dell’incarico di supplenza.

Gli aspiranti docenti o ata potranno accumulare fino a 12 punti grazie a una supplenza ottenuta con la domanda MAD, questi punti potranno essere utilizzati in fase di aggiornamento o di nuova iscrizione nelle graduatoria, secondo il seguente schema:

  • 1 punto ogni 15 giorni di contratto;
  • 0,5 punti ogni 15 giorni di contratto per la cattedra in una materia non appartenente alla propria classe di concorso.

Di seguito mettiamo a disposizione la tabella per il calcolo del punteggio supplenze nelle scuole statali o paritarie:

  • 16 giorni continuativi viene assegnato 1 punto;
  • da 16 a 45 giorni di supplenza 2 punti;
  • da 76 a 105 giorni di supplenza 6 punti;
  • da 106 a 135 giorni di supplenza 8 punti;
  • da 136 a 165 giorni di supplenza 10 punti;
  • da 166 giorni di supplenza in poi 12 punti;

Ricordiamo infine che non esistono differenze tra una supplenza assegnata mediante graduatoria o con la domanda MAD: in entrambi i casi si tratta di servizio retribuito.

Così qualunque supplente ha modo di fare esperienza, migliorare le competenze e ottenere un primo stipendio!

Domanda MAD: ecco tutti i Modelli esistenti

Per quanto riguarda i Modelli di MAD ne esistono diverse tipologie, è possibile identificare 4 diverse tipologie di Messa a Disposizione ognuna per uno scopo e per una categoria di candidati differenti, vediamo di seguito quali sono i Modelli esistenti e chi può utilizzarli:

  • Modello MAD classica: è il Modello che possono utilizzare tutti i docenti interessati a ricoprire un incarico di supplenza, di breve o lungo periodo. Questo modello può essere usato da chi possiede una Laurea Magistrale o Specialistica, Diploma tecnico o Diploma Magistrale e che diano accesso ad una classe di concorso. Chi possiede un Diploma Tecnico-Pratico può inviare domanda solo per ottenere un posto di ITP, ovvero lavorando nei laboratori scolastici degli istituti secondari.
  • Modello MAD Sostegno: questo Modello è indicato per tutti i candidati aspiranti docenti di sostegno. Insieme ai requisiti della MAD docenti classica, richiede anche la specifica abilitazione al sostegno.
  • Modello MAD ATA: questo Modello è indicato per tutti coloro che appartengono al Personale ATA e vogliono candidarsi per una delle 6 Figure che rientrano nella categoria degli ATA, in questo caso è richiesto anche solo il semplice diploma o una laurea triennale a seconda della figura di proprio interesse
  • Modello MAD recuperi estivi: questo Modello di Messa a Disposizione è dedicato ai docenti interessati ad aiutare gli studenti a recuperare i debiti estivi per materie specifiche. Pertanto è necessaria la Laurea Magistrale o Specialistica, un Diploma tecnico o il Diploma Magistrale che diano accesso ad una classe di concorso.

Come compilare una domanda MAD

Abbiamo appena visto che esistono 4 tipologie di Mad, indipendentemente dal Modello esistono delle linee guida comuni per compilare la domanda Mad di Messa a Disposizione, vediamo di seguito quali sono le istruzioni per compilare in maniera corretta una Mad evitando di commettere errori o dimenticare qualcosa.

Dati Personali: all’interno del Modello è necessario inserire tutti i propri dati personali come nome, cognome, indirizzo di residenza, ed anche i dati per essere contattati come inidirzzo email e numero di cellulare.

Dati di Contatto: inserire i propri contatti è estremamente importante, senza dei quali sarà impossibile per scuola contattarvi per una supplenza, come dati è necessario inserire il proprio indirizzo di posta elettronica ed il numero di cellulare, generalmente le convocazioni avvengono attraverso l’indirizzo di posta elettronica.

Profilo Professionale: tra i dati che vanno inseriti all’interno del Modello Mad ci sono anche quelli che fanno riferimento alla formazione professionale, è necessario quindi inserire:

  • il titolo di studio (anche più di uno), con l’indicazione della data di conseguimento e votazione;
  • le classi di concorso a cui si ha accesso;
  • eventuali certificazioni informatiche o linguistiche.

Curriculum Vitae: ricordiamo infine di allegato alla Domanda Mad anche il proprio curriculum vitae ed eventuali certificazioni conseguite che attestino la veridicità di quanto dichiarato sulla MAD.

Quando inviare una domanda MAD

Nonostante l’invio della domanda di messa a disposizione sia possibile durante tutto l’anno scolastico ci sono dei periodi in cui è particolarmente consigliato l’invio e che permette di avere maggiori possibilità di ottenere incarichi di supplenza, vediamo quindi di seguito quali sono i periodi dell’anno maggiormente consigliati per l’invio della Mad.

Primo periodo: agosto

Il primo periodo utile per poter inviare una domanda Mad è il mese di Agosto periodo in cui le scuole iniziano a convocare gli insegnanti prima dell’inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico, ovviamente per le convocazioni si da priorità alle graduatorie e, in caso di posti non assegnati, alle domande di Messa a Disposizione pervenute presso il singolo istituto. Per questo è buona norma inviare le MAD in questo periodo.

Secondo periodo: dopo Natale

Un altro periodo utile per l’invio della Mad è quello natalizio, infatti il rientro a scuola dalle vacanze natalizie coincide spesso con congedi parentali e avvio di corsi di recupero, per tanto con l’inizio del mese di gennaio ci sono nuovamente molte convocazioni per supplenti, è consigliabile inviare la Mad prima delle feste di Natale.

Terzo periodo: fine anno scolastico

Il terzo periodo dell’anno in cui è consigliato l’invio della domanda mad è la fine dell’anno scolastico, in questo periodo le scuole attivano i corsi di recupero estivi per saldare i debiti formativi degli alunni, per questo motivo gli istituti scolastici effettuano le convocazioni per le supplenze proprio attraverso le domanda di Messa a Disposizione ricevute. Questo periodo dell’anno è particolarmente indicato anche perchè a distanza di diversi mesi dall’inizio delle lezioni, negli istituti italiani non sono state assegnate ancora centinaia e centinaia di cattedre. Per questo non c’è momento migliore per inviare una Messa a Disposizione!

Domanda MAD: Requisiti per Docenti e ATA

Per poter inviare una domanda Mad presso le scuole c’è solo un requisito da possedere ed equivale al titolo per poter ricoprire il profilo professionale di proprio interesse, di seguito andiamo a vedere i requisiti per le singole figure professionali aggiornati al 2021:

  • Per la scuola dell’infanzia e primaria:
    • Laurea in Scienze della formazione primaria (titolo abilitante all’insegnamento – art. 6, L. 169/2008).
    • Diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 (DM 10 marzo 1997) (titoli abilitanti all’insegnamento).
  • Per la scuola secondaria di I e II grado:
    • Laurea di Vecchio Ordinamento DPR 19/2016,
    • Laurea Specialistica o Magistrale di Nuovo Ordinamento DPR 19/2016,
    • Diploma accademico di II livello, Diploma di Conservatorio o di Accademia di Belle Arti Vecchio Ordinamento.
    • Diploma di scuola superiore (per gli insegnamenti tecnico pratici) DPR 19/2016,

Il Personale ATA, in base alle mansioni svolte, è suddiviso in diversi profili professionali ai quali si accede con determinati requisiti:

  • AA – Assistente Amministrativo, richiesto qualsiasi diploma di maturita’ che consente l’accesso agli studi universitari.
  • AT – Assistente Tecnico, richiesto qualsiasi diploma di maturita’ che consente l’accesso agli studi universitari corrispondente alla specifica area professionale
  • CO – CUOCO, richiesto Diploma di qualifica professionale di Operatore dei servizi di ristorazione, settore cucina
  • IF – Infermiere, richiesta Laurea in scienze infermieristiche o altro titolo ritenuto valido dalla vigente normativa per l’esercizio della professione di infermiere
  • GA – Guardarobiere, richiesto Diploma di qualifica professionale di Operatore della moda
  • CS – Collaboratore Scolastico, richiesto diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, diploma di maestro d’arte, diploma di scuola magistrale per l’infanzia, qualsiasi diploma di maturita’, attestati e/o diplomi di qualifica professionale, entrambi di durata triennale, rilasciati o riconosciuti dalle Regioni.

Come inviare una domanda scuola

Per quanto riguarda l’invio della Messa a Disposizione ci sono diverse modalità con cui inviare alle scuole la propria candidatura, di seguito vediamo quali sono le opzioni a disposizione di aspiranti docenti e personale ata:

  • Invio Mad di persona: i candidati se sono nei pressi della scuola o delle scuole dove vogliono prestare servizio possono consegnare direttamente a mano di persona la domanda MAD, ovviamente è consigliato solo se ci si trova nei pressi della scuola altrimenti risulta essere dispendioso economicamente e richiede l’impiego di molto tempo.
  • Invio Mad tramite lettera o raccomandata: la seconda opzione è l’invio della mad attraverso una raccomandata, anche in questo caso c’è da accollarsi la spesa della spedizione che generalmente non supera i 10 euro, inoltre è necessario recarsi in posta per la spedizione dove spesso ci sono file che richiedono anche più di 40 minuti di attesa;
  • Invio Mad via mail o PEC, sicuramente il sistema più veloce, ma non per questo così efficace. Le segreterie, infatti, ricevono ogni giorno molte comunicazioni, soprattutto sulla posta certificata. Per questo una domanda di Messa a Disposizione rischia di passare inosservata!

Esiste anche un servizio messo a disposizione da una società privata Argo che permette di inviare la domanda Mad gratis alle scuole tutto direttamente online, offrono anche un servizio di invio multiplo che al solo costo di 5 euro vi consente di inviare la stessa domanda a più scuole, qui trovate la guida di approfondimento per l’invio della Mad con Argo.

MAD scuola e casi particolari

In merito alla domanda di messa a disposizione ci sono dei casi particolari che è bene segnalare e far presente per chiarire anche alcuni dubbi legati all’uso di questo strumento.

E’ il caso della domanda Mad per il Sostegno, come noto per poter essere un docente di sostegno è necessario essere in possesso di una specializzazione sul sostegno, ciononostante spesso vengono convocati anche docenti che non possiedono questa specializzazione e questo accade perchè i docenti specializzati in italia mancano, sono anni che il numero di docenti è inferiore rispetto alla reale richiesta delle scuole e questo crea una carenza di docenti che spesso viene colmata con la convocazione di insegnanti non specializzati.

Alla luce di questo detto è possibile inviare una Mad per un ruolo di docente di sostegno anche se non si posside la specializzazione necessaria, basta semplicemente rendersi disponibili mediante l’invio della Mad.

Altra particolarità legata all’uso della Mad è quello delle lauree triennali, nel caso specifico i candidati senza titolo potrebbero inviare solo una Mad come Personale ATA, ciononostante capita che alcuni dirigenti scolastici prendano in considerazione le domande MAD anche di coloro che hanno una laurea triennale e non un titolo “pieno”, anche si tratta di casi rari ci sono situazioni in cui è successo.

Modello MAD da Scaricare e Compilare (Pdf e Doc) Docenti e ATA

Completiamo questa guida di approfondimento mettendo a disposizione tutti i Modelli da scaricare gratis e compilare in formato pdf e doc, il download è completamente gratuito e privo di qualsiasi installazione di programmi o software, basta cliccare sul modello di proprio interesse e subito partirà il download sul vostro pc, ricordiamo che per poter leggere i file pdf dovete aver installato sul proprio pc un software per l’apertura e lettura dei file pdf, lo stesso dicasi per i file doc, in questo caso è necessario aver installato sul proprio pc il pacchetto office.

  • Modello Mad Docenti Pdf
  • Modello Mad Docenti Doc
  • Modello Mad Personale ATA
  • Modello Mad Docenti Sostegno

Numero Domande ATA 2021 presentate per Provincia e Regione

Da poco più di 1 mese si sono concluse le operazioni di raccolta delle candidature per il bando di concorso ata 2021 relativo all’inserimento nelle graduatorie di terza fascia, il Ministero dell’Istruzione nelle scorse settimane ha già fatto sapere che  il numero totale delle domande inoltrate attraverso la piattaforma istannze online è stato di 2.178.949, in questo articolo andremo a vedere nel dettaglio anche il numero delle domande presentate per singola regione e per singola provincia, in questo modo i candiati potranno farsi un’idea della situazione sia su base regionale che provinciale.

Prima di vedere nel dettaglio tutte i numeri ricordiamo che nella giornata di ieri il Ministero ha provveduto anche alla pubblicazione della bozza del decreto per le immissioni in ruolo del Personale ATA per l’anno scolastico 2021-2022, all’interno della bozza è presente anche lo schema di decreto con il numero delle assunzioni totali, la ripartizione dei posti per figura professionale e la divisione dei posti per regione, la pubblicazione della bozza arriva dopo la chiusura del Bando ATA 2021 per la 3 Fascia e l’inzio della procedura 24 Mesi ATA 2021, in questo articolo andremo a vedere tutte le novità riguardanti le Assunzioni personale ATA 2021-2022 con la ripartizione dei posti disponibili per singola regione e per figura professionale.

Qui trovare l’articolo di approfondimento.

Numero di Domande ATA 2021 Graduatorie Terza Fascia per Regione

Ecco, in dettaglio, quante sono le domande di terza fascia ATA presentate regione per regione, da quelle più gettonate alle meno richieste:

  1. Numero Domande ATA Regione Sicilia – 265.200 domande;
  2. Numero Domande ATA Regione Lazio – 245.627 domande;
  3. Numero Domande ATA Regione Lombardia – 234.130 domande;
  4. Numero Domande ATA Regione Campania – 230.668 domande;
  5. Numero Domande ATA Regione Puglia – 206.391 domande;
  6. Numero Domande ATA Regione Emilia Romagna – 151.522 domande;
  7. Numero Domande ATA Regione Piemonte – 126.282 domande;
  8. Numero Domande ATA Regione Toscana – 116.243 domande;
  9. Numero Domande ATA Regione Veneto – 110.227 domande;
  10. Numero Domande ATA Regione Calabria – 108.038 domande;
  11. Numero Domande ATA Regione Abruzzo – 83.203 domande;
  12. Numero Domande ATA Regione Marche – 71.714 domande;
  13. Numero Domande ATA Regione Sardegna – 68.526 domande;
  14. Numero Domande ATA Regione Umbria – 38.958 domande;
  15. Numero Domande ATA Regione Basilicata – 36.502 domande;
  16. Numero Domande ATA Regione Liguria – 34.772 domande;
  17. Numero Domande ATA Regione Friuli Venezia Giulia – 32.216 domande;
  18. Numero Domande ATA Regione Molise – 18.680 domande.

Numero di Domande ATA 2021 Graduatorie Terza Fascia per provincia

Di seguito riportiamo i dati relativi al numero di domande per le graduatorie ATA terza fascia 2021-23 presentate per ciascuna provincia, con la classifica delle prime 20 province basata sul numero di istanze pervenute pubblicati dall’ANQUAP, e il pdf con le Tabelle da scaricare e consultare:

  1. Numero Domande ATA Provincia Roma – 161216 domande;
  2. Numero Domande ATA Provincia Napoli – 117416 domande;
  3. Numero Domande ATA Provincia Bari – 81287 domande;
  4. Numero Domande ATA Provincia Milano – 77360 domande;
  5. Numero Domande ATA Provincia Torino – 72858 domande;
  6. Numero Domande ATA Provincia Catania – 69247 domande;
  7. Numero Domande ATA Provincia Palermo – 68367 domande;
  8. Numero Domande ATA Provincia Salerno – 41692 domande;
  9. Numero Domande ATA Provincia Lecce – 38798 domande;
  10. Numero Domande ATA Provincia Cosenza – 38583 domande;
  11. Numero Domande ATA Provincia Bologna 37466 domande;
  12. Numero Domande ATA Provincia Latina 35811 domande;
  13. Numero Domande ATA Provincia Messina 35195 domande;
  14. Numero Domande ATA Provincia Caserta 34090 domande;
  15. Numero Domande ATA Provincia Foggia 32777 domande;
  16. Numero Domande ATA Provincia Taranto 32061 domande;
  17. Numero Domande ATA Provincia Cagliari 31968 domande;
  18. Numero Domande ATA Provincia Varese 31433 domande;
  19. Numero Domande ATA Provincia Firenze 31332 domande;
  20. Numero Domande ATA Provincia Perugia 30986 domande;

Di seguito mettiamo a disposizione l’elenco completo contenente il numero delle domande ata 2021 presentato per le province italiane in ordine alfabetico e secondo il numero di domande ricevuto

https://ilconcorsoscuola.it/wp-content/uploads/tabelle-numero-domande-ata-2021-terza-fascia-provincia.pdf

Pubblicazione Graduatorie ATA terza Fascia 2021, come, quando e dove vederle

Qual è la data di uscita delle Graduatorie ATA 2021 di Terza Fascia? Quando usciranno e saranno pubblicate le Graduatorie Provvisorie, come e dove si potranno vedere e visualizzare le Graduatorie? Queste sono le principali domande che si pogono ora tutti coloro che hanno partecipato al Bando 2021 per l’aggiornamento e l’inserimento nelle Graduatorie ATA, in questo articolo rispondiamo a tutte queste domande ed andremo a vedere come funziona e si articola l’inter di pubblicazione delle Graduatorie 2021.

Qui l’articolo di approfondimento.

ARGO: Domanda MAD per ATA e Docenti, ecco come funziona

I docenti e personale ata che vogliono utilizzare lo strumento della MAD (Modello Messa a Disposizione) possono avvalersi di un nuovo strumento per l’invio delle domande alle scuole afferto dal portale web Argo, che mette a disposizione un applicativo web (non c’è da scaricare nessun programma sul pc o modelli da scaricare si fa tutto online) che consente agli aspiranti docenti e ata di compilare online la domanda mad da inviare direttamente alle scuole, l’applicativo offre l’invio della domanda sia in modalità gratis che a pagamento, in questa guida di approfondimento vedremo come funziona questo strumento e la procedura per inviare la domanda mad passo passo.

Portale ARGO che cos’è?

Argo ScuolaNext è un nuovo sistema informatizzato che permette di far interagire tra loro ed in tempo reale, studenti, famiglie e docenti, l’applicativo è dotato di molteplici funzioni come ad esempio la gestione dei registri elettronici di classe e del professore, rilevazione delle assenze in tempo reale, orario scolastico, la possibilità di prenotare colloqui con i docenti, la condivisione delle lezioni, bacheca on line, la presa visione dei voti degli alunni, degli scrutini, richieste via web di certificati e documenti, informazioni a supporto degli alunni e delle famiglie per orientarsi nelle scelte future, spazi virtuali per docenti ed alunni dove condividere e rendere fruibili: lezioni multimediali, materiale didattico, link per approfondimenti, tesine, insomma davvero un’applicativo che ha rivoluzionato il modo di interfacciarsi con il mondo scolastico.

Tra i vari servizi che il portale Argo offre c’è anche l’applicativo web based che consente di inviare la domanda mad direttamente alle scuole di tutta italia, il servizio è disponibile sia per il Personale ATA che per i Docenti ed è completamente gratuito, esiste anche una modalità di invio a pagamento che a soli 5 euro consente di inviare la domanda e molte più scuole simultaneamente.

Modello MAD: che cos’è e come funziona

Prima di entrare nel dettaglio della guida riepiloghiamo brevemente che cos’è e come funziona lo strumento della MAD.

Lo strumento della Messa a Disposizione può essere utilizzato da docenti e personale ata per ottenere incarichi di supplenze, uno strumento alternativo alle classiche graduatorie di istituto e di circolo attualmente esistenti, mediante questo strumento è possibile ottenere solo contratti di lavoro a termine più o meno lunghi.

La domanda Mad non è altro che una candidatura spontanea che un aspirante docente o ata inoltra direttamente alle scuole di proprio interesse dove vuole svolgere il proprio servizio, questo strumento è completamente gratuito e non esiste un limite d’invio, per cui il candidato può inviare anche 20/30 domande a scuole differenti, ovviamente potrà accettare un solo incarico di supplenza.

Ricordiamo che le supplenze sono uno step fondamentale per poi ottenere un contratto a tempo indeterminato, infatti ogni incarico di supplente che si accetta permette di accumulare punteggio utile ad ottenere nel tempo un posto di lavoro a tempo indeterminato come docente o come ata, per quanto riguarda gli insegnanti in particolare possono acquisire fino a 12 punti in un anno scolastico, va ricordato che non è possibile sommare i giorni di supplenza di un anno con un altro.

Di seguito mettiamo a disposizione la tabella per il calcolo del punteggio supplenze nelle scuole statali o paritarie:

  • 16 giorni continuativi viene assegnato 1 punto;
  • da 16 a 45 giorni di supplenza 2 punti;
  • da 76 a 105 giorni di supplenza 6 punti;
  • da 106 a 135 giorni di supplenza 8 punti;
  • da 136 a 165 giorni di supplenza 10 punti;
  • da 166 giorni di supplenza in poi 12 punti;

Domanda MAD Argo Docenti e ATA: come funziona

Per poter iniviare la domanda di messa a disposizione utilizzando lo strumento messo a disposizione dal portale ARGO non c’è bisogno di essere registrati al portale, l’applicativo è composto di 5 sezioni:

  • Configura Richiesta
  • Scelta delle Scuola
  • Dati Anagrafici
  • Titoli e Certificazioni
  • Riepilogo

Nella sezione “Configura Richiesta” il candidato dovrà selezionare se la domanda viene presentata come docente o come personale ata, successivamente si dovrà scegliere la tipologia di scuola tra:

  • Scuola Elementare
  • Scuola Secondaria I Grado
  • Comprensivo
  • Superiore di II Grado
  • Omnicomprensivo

Lo step successivo consente di selezionare la figura professionale ata per la quale ci si vuole candidare a scelta tra:

  • AA- Assistente Amministrativo
  • AT- Assistente Tecnico
  • CC- Collaboratore Scolastico
  • CO- Cuoco
  • CR – Collaboratore Scolastico Tecnico
  • CS – Collaboratore Scolastico
  • GA- Guardarobiere
  • IF- Infermiere

Nel caso l’aspirante candidato sia per la figura di docente in questo caso dovrà selezionare la classe di concorso di suo interesse, oltre naturalmente a scegliere sempre la tipologia di scuola.

Nella sezione “Scelta delle Scuola” il candidato dovrà selezionare la tipologia di invio della domanda mad, in questo caso le opzioni sono due:

  • Trasmissione Multipla – Al costo di 5 euro consente di effettuare un invio multiplo, cioè il candidato potrà inviare la propria domanda e più scuole contemporaneamente;
  • Trasmissione Singola – In questo caso sarà possibile inviare una sola domanda gratuitamente ad una sola scuola, nel caso il candidato voglia inviare un’altra domanda in maniera gratuita, dovrà compilare ogni volta l’istanza da capo.

Una volta scelta la tipologia di invio si potrà scegliere le scuole per regione e per provincia, una volta trovata la scuola desiderata basterà selezionarla con l’apposito flag presente accanto al nome dell’istituto scolastico.

Nella sezione “Dati Anagrafici” il candidato dovrà inserire tutti i propri dati personali, inoltre si dovrò allegare il proprio documento di identità, il curriculum ed il modulo di messa a disposizione compilato in tutte le sue parti.

Nella sezione “Titoli e Certificazioni” il candidato dovrà inserire tutti i propri titoli posseduti con il relativo punteggio, è possibile anche allegare ulteriori certificazioni come quelle informatiche o aggiungere anche attestati di formazione o qualsiasi altro titolo possa essere utile alla candidatura.

Abbiamo infine la sezionne “Riepilogo” dove l’applicativo web mostrerà il riepilogo di tutte le informazioni immesse dal candidato, in questa fase sarà quindi necessario verificare la correttezza di tutte le informazioni inserite, nel caso sarà possibile apportare le dovute modifiche.

Per chi ha scelto l’opzione di invio a pagamento si dovrà selezionare il tipo di pagamento a scelta tra:

  • Paypal
  • Carta di Debito, Credito o Prepagata mediante l’uso del circuito Banca Sella

In base alla modalità di invio scelta (singola o a pagamento), nella finestra successiva saranno presenti o ilpulsante “Trasmetti” o il pulsante “Paga con carta di credito” / “Paga con PayPal”.Al termine dell’invio, sarà possibile scaricare mediante il pulsante “Scarica report” il rapporto di trasmissione ,attestante l’avvenuta acquisizione della domanda

Assunzioni ATA 2021-2022, pubblicata Bozza Decreto, le Novità

Nella giornata di oggi il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato la bozza del decreto per le immissioni in ruolo del Personale ATA per l’anno scolastico 2021-2022, all’interno della bozza è presente anche lo schema di decreto con il numero delle assunzioni totali, la ripartizione dei posti per figura professionale e la divisione dei posti per regione, la pubblicazione della bozza arriva dopo la chiusura del Bando ATA 2021 per la 3 Fascia e l’inzio della procedura 24 Mesi ATA 2021, in questo articolo andremo a vedere tutte le novità riguardanti le Assunzioni personale ATA 2021-2022 con la ripartizione dei posti disponibili per singola regione e per figura professionale.

Assunzioni ATA 2021-2022: le Immissioni in Ruolo

Come anticipato il Ministro dell’Istruzione ha pubblicato e inoltrato a tutti gli USR la bozza del decreto contenente tutti i numeri relativi alle immissioni in ruolo per il prossimo anno scolastico relativo al personale ATA, come specificato si tratta di una bozza a cui poi seguirà il decreto ufficiale sulle immissioni in ruolo, il documento mette nero su bianco quante saranno le assunzioni di personale ata per il prossimo anno scolastico, che avverranno come abbiamo detto delle apposite graduatorie cui sono iscritti gli aspiranti ata, qui è disponibile una guida al funzionamento delle Graduatorie ATA.

Secondo quanto scritto all’interno della Bozza le assunzioni previste saranno 204.574 con uno scostamento di 1.214 risorse rispetto allo scorso anno, queste risorse in più derivano in buona parte, dalle 1.000 assunzioni per Assistenti Tecnici autorizzate con l’ultima legge di Bilancio per introdurre stabilmente queste figure nelle scuole del primo ciclo a partire dal 2021.

Le restanti assunzioni in più (214) sono dovute alle assunzioni per Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi – DSGA – determinati dai nuovi criteri sul dimensionamento introdotti per l’a.s. 2021-22 dalla Legge di Bilancio.

Ricordiamo inoltre che alle 204.574 assunzioni stabilite con l’attuale bozza potranno aggiungersene altre come già accaduto lo scorso anno, su questo aspetto i sindacati della scuola si sono già mobilitati per chiedere formalmente ulteriori risorse in più rispetto a quelle già stabilite dal decreto.

Le assunzioni di personale ata vengono generalmente effettuate sui posti nell’organico di diritto provinciale che risultano vacanti e disponibili per l’intero anno scolastico. Le nomine del personale beneficiario dei contratti a tempo indeterminato si basano sulle graduatorie permanenti provinciali ATA vigenti per l’anno scolastico di riferimento.

Vediamo ora quali sono i posti disponibili in base alle diverse figure professionali del Personale ATA:

  • 8.016 posti per Direttori Servizi Generali e Amministrativi (DSGA);
  • 46.902 posti per Assistenti Amministrativi (AA);
  • 17.191 posti per Assistenti Tecnici (AT);
  • 131.143 posti per Collaboratori Scolastici (CS);
  • 1.322 posti per Cuochi (CO), Addetti Aziende Agrarie (CR), Guardarobieri (GA), Infermieri (IF).

Vediamo ora la distribuzione dei 204.574 posti in organico autorizzati dal MIUR per il personale ATA per le varie regioni italiane:

  • Abruzzo – 5.083 posti;
  • Basilicata – 2.574 posti;
  • Calabria – 9.158 posti;
  • Campania – 22.610 posti;
  • Emilia Romagna – 13.629 posti;
  • Friuli Venezia Giulia – 4.073 posti;
  • Lazio – 18.543 posti;
  • Liguria – 4.728 posti;
  • Lombardia – 30.078 posti;
  • Marche – 5.958 posti;
  • Molise – 1.290 posti;
  • Piemonte –  14.286 posti;
  • Puglia – 14.809 posti;
  • Sardegna –  6.435 posti;
  • Sicilia – 19.922 posti;
  • Toscana – 12.609 posti;
  • Umbria – 3.387 posti;
  • Veneto – 15.402 posti.

Di seguito mettiamo a disposizione anche la bozza delle tabelle con la ripartizione del contingente di assunzioni ATA autorizzato per ciascuna regione e profilo professionale:

https://ilconcorsoscuola.it/wp-content/uploads/tabella-organici-assunzioni-ata-2020-2021.pdf

Riportiamo infine alcune guida di approfondimento sul Personale ATA disponibili sul nostro sito:

Pubblicazione Graduatorie ATA terza Fascia 2021, come, quando e dove vederle

Qual è la data di uscita delle Graduatorie ATA 2021 di Terza Fascia? Quando usciranno e saranno pubblicate le Graduatorie Provvisorie, come e dove si potranno vedere e visualizzare le Graduatorie? Queste sono le principali domande che si pogono ora tutti coloro che hanno partecipato al Bando 2021 per l’aggiornamento e l’inserimento nelle Graduatorie ATA, in questo articolo rispondiamo a tutte queste domande ed andremo a vedere come funziona e si articola l’inter di pubblicazione delle Graduatorie 2021.

Pubblicazione Graduatorie ATA 3 Fascia: info preliminari

Terminate le operazioni di inoltro delle domande iniziano ora le operazioni per l’elaborazione delle Graduatorie Provvisorie e successivamente quelle definitive e permanenti.

Ricordiamo che le suddette graduatorie verranno utilizzate dalle scuole per assegnare incarichi di supplenze.

Una volta terminata la fase di adesione le scuole ora avranno il compito verificare e valutare le istanze inviate dai candidati, e a redigere gli elenchi, questo processo che apparentemente potrebbe sembrare semplice, è invece abbastanza articolato e si compone di diversi step e passaggi, di seguito vediamo quindi come funziona il tutto nel dettaglio.

Inter e Procedura di Pubblicazione Graduatorie ATA 3 Fascia 2021-2023

Formulazione Graduatorie ATA

La formulazione delle Graduatorie ATA sono a cura del dirigente della scuola capofila, cioè la prima scuola che il candidato ha scelto durante la fase di inivio della domanda, il dirigente di questo istituto ha il compito di formulare la Graduatoria ed è responsabile della procedura.

Verifica della domanda

La scuola capofila ha anche il compito di verificare in base a tutte le informazioni inserite dal candidato, l’ammissibilità della domanda, il possesso dei titoli di accesso al profilo richiesto, il punteggio assegnato in base alla tebella di valutazione dei titoli ed eventuali titoli di preferenza, utilizzando l’apposita applicazione telematica messa a disposizione delle scuole.

Esclusione dalle Graduatorie

La scuola una volta effettuate tutte le verifiche può anche determinare l’esclusione del candidato delle Graduatorie che può avvenire per diversi motivi come ad esempio mancanza di tutti i requisiti richiesti o per aver rilasciato dichiarazioni mendaci/false o per aver presentato domande per più province.

Pubblicazione Graduatorie Provvisorie

Successivamente vengono quindi pubblicate le Graduatorie ATA provvisiorie in cui tutti gli aspiranti sono inclusi con riserva di accertamento dei requisiti, queste Graduatorie vengono pubblicate nello stesso giorno, da tutte le scuole di una stessa provincia, e possono essere consultate sui siti web delle istituzioni scolastiche e/o dell’Ufficio Scolastico provinciale e/o dell’USR.

Ricorsi Graduatorie ATA

I candidati hanno 10 giorni di tempo per poter presentare un eventuale ricorso, questo lasso di tempo parte dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria ATA terza fascia fino al decimo giorno trascorso, i ricorsi dovranno esere inviati al Dirigente della scuola che gestisce la domanda, oppure richiesta di correzione di errori materiali.

Pubblicazione delle Graduatorie Definitive e Permanenti

Una volta terminati le operazioni delle correzioni e reclami verranno pubblicate le Graduatorie Definitive e Permanenti, queste ultime verranno pubblicate contestualmente nell’ambito della provincia di riferimento.

Dove vedere le Graduatorie ATA 2021

I candidati potranno visualizzare la propria posizione all’interno delle Graduatorie ATA di 3 Fascia 2021 utilizzando  l’area personale del portale per le Istanze Online Miur, ricordiamo che queste Graduatorie saranno valide per il triennio scolastico 2021-23 e sostituiscono integralmente quelle vigenti nel triennio scolastico precedente.

Ricorso giurisdizionale Graduatorie ATA 2021

Una volta approvate le graduatorie definitive è possibile solo presentare ricorso giurisdizionale al giudice ordinario contro i provvedimenti di nullità della domanda o di esclusione e, nelle more di definizione del ricorso o nel caso di provvedimento giurisdizionale non definitivo favorevole, si viene inseriti con riserva in graduatoria.

Per eventuali contestazioni relative all’assunzione o alla mancata proposta di contratto di lavoro si può rivolgere un reclamo al Dirigente scolastico della scuola in cui si è verificato l’evento.

Come verificare che la domanda sia stata compilata correttamente e sia stata accettata

Una delle domande più frequenti tra i candidati è cosa sapere se la domanda sia stata compilata correttamente e se il sistema abbia accettato l’istanza.

Per sapere se tutto è andato come dovrebbe basta affidarsi al sistema istanze online, la piattaforma infatti una volta inoltrata la domanda crea un documento in formato .pdf, che viene inserito nella sezione “Archivio” presente sul menù “funzioni” dell’utente, contenente il modulo domanda compilato.

Successivamente alla mail del candidato viene inviato lo stesso documento in pdf, dopo l’inoltro della domanda ata, i dati presenti nel PDF elaborato potranno essere modificati solo previo annullamento dell’inoltro, quindi nel caso di eventuali modifiche è necessario procedere con l’annullamento della domanda mediante l’apposita funzionalità.

Per controllare se la vostra domanda sia stata inoltrata al sistema in maniera corretta è possibile effetturare le seguenti operazioni:

  1. verificare la ricezione di una mail contenente la conferma dell’inoltro e la domanda in formato .pdf
  2. verificare che lo “stato domanda” presente nella box dell’istanza si trovi nello stato “inoltrata”;
  3. accedere alla sezione “Domande Presentate” presente sul menù “Istanze” dell’utente e verificare che il modulo domanda contenga tutte le informazioni corrette.

Concorso ATA 24 Mesi 2021: Bando, Requisiti e Punteggio

Al via il nuovo bando di Concorso Personale ATA 24 Mesi, una selezione pubblica per soli titoli riservata a coloro che hanno maturato 24 mesi di servizio nelle scuole, in questo articolo di apprfondimento andremo a vedere tutte le informazioni da conoscere sul bando, come funziona, vedremo quali sono i requisiti per poter partecipare, come funzionano le Graduatorie Provinciali, quali sono i profili professionali ATA interessati dal bando, come viene calcolato il punteggio all’interno delle Graduatorie, come aumentare il punteggio all’interno di queste ultime e come funziona la scelta delle sidi, una guida completa dove potrete trovare tutte le info di cui avete bisogno.

Concorso ATA 24 Mesi 2021: come funziona

Da pochi giorni si sono concluse le operazioni per il Bando Graduatorie ATA 2021 di 3 Fascia e subito iniziano le procedure per il Concorso ATA 24 Mesi, ma di cosa si tratta e come funziona?

Questo Concorso si svolge per soli titoli posseduti dai candidati, quindi non ci sono prove d’esame da sostenere, i candidati che fanno richiesta di adesione potranno accedere alla Graduatoria ATA 1 Fascia oppure, se si è già in graduatoria, di aggiornare il proprio punteggio (o i titoli di preferenza e/o di riserva) per i ruoli provinciali nei profili professionali dell’area A e B del personale ATA, ovviamente parliamo delle graduatorie permanenti provinciali.

Oltre a possedere il titolo per partecipare al suddetto bando è necessario che il candidato abbia maturato 24 mesi di servizio nel ruolo che intende candidarsi.

Concorso ATA 24 Mesi Elenco Bandi Pubblicati

A differenza della procedura concorsuale conclusa da pochi giorni (il Bando delle Graduatorie ATA 3 Fascia) per il Concorso ATA 24 Mesi la pubblicazione dei bandi avviene da parte degli USR (Uffici Scolastici Regionali) che pubblicano il bando riferito alla propria regione di appartenenza, i bandi di concorso non vengono pubblicati simultaneamente per tanto l’elenco sarà continuamente aggiornato man mano che i bandi veranno pubblicati dagli USR:

Invio Domande Bando 24 Mesi ATA 2021

Tutti coloro che sono interessati a partecipare al suddetto bando potranno inviare la domanda a partire dal dal 23 aprile al 14 maggio 2021, l’invio della domanda avverrà in maniera completamente telematica mediante l’utilizzo della piattaforma Istanze Online, per accedere è necessario essere registrati alla piattaforma ed essere in possesso dello SPID.

La piattaforma per l’invio delle domande sarà abilitata a partire dal 23 aprile 2021 e non prima, per tanto se si prova ad inviare la domanda di adesione al Bando il sistema non permetterà di accettare l’istanza.

Ricordiamo inoltre che l’invio delle domande avverrà entro le stesse date per tutte le regioni, si tratta di una novità rispetto al bando precedente dove  le date di scadenza venivano indicate in ciascun bando regionale pubblicato dagli USR in base alla data di pubblicazione dello stesso, determinando scadenze diverse per la domanda, quest’anno la scadenza è unica per tutta Italia.

Qui trovare la guida di registrazione a Istanze Online.

Bando ATA 24 Mesi: Profili Professionali e Requisiti

Come abbiamo specificato la partecipazione al Bando ATA 24 Mesi 2021 non è aperta per tutti i profili professionali che rientrano nel Personale ATA ma solo per quelle figure che fanno parte Area A, AS e B, vediamo di seguito quali sono precisamente:

  • AREA A: CS – Collaboratori scolastici (bidelli);
  • AREA AS: CR – Collaboratori scolastici Addetti alle aziende agrarie;
  • AREA B:  AA – Assistenti Amministrativi;
  • AREA B: AT – Assistenti Tecnici;
  • AREA B: CU – Cuochi;
  • AREA B: GU – Guardarobieri;
  • AREA B: IF – Infermieri.

Per aderire al suddetto bando queste figure professionali devono essere in possesso di alcuni requisiti come indicato dai singoli Bandi pubblici, vediamo quali sono tutti i requisiti per partecipare:

  1. essere in servizio in qualità di personale ATA a tempo determinato statale della scuola nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale cui si concorre;
  2. se non in servizio all’atto della domanda nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale, essere inseriti nella graduatoria provinciale ad esaurimento o negli elenchi provinciali per le supplenze della medesima provincia e del medesimo profilo cui si concorre.
  3. coloro che non possiedono le caratteristiche indicate ai punti a e b, conservano la qualifica di ‘personale ATA a tempo determinato della scuola statale’ se inseriti nella terza fascia delle graduatorie di circolo o di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee della medesima provincia e del medesimo profilo per cui concorrono;
  4. anzianità di almeno due anni di servizio, cioè 24 mesi, ovvero 23 mesi e 16 giornianche non continuativi;
  5. diploma, qualifica professionale o laurea in linea con i titoli di studio richiesti per il profilo professionale per il quale si intende concorrere.

Ricordiamo inoltre che tutti i candidati che vogliono aggiornare il proprio punteggio o i titoli di preferenza e/o di riserva, dovranno  essere già inseriti nella graduatoria permanente costituita nella provincia e per il profilo professionale per cui concorrono.

Mentre per quanto riguarda le istanze di depennamento dalle graduatorie permanenti provinciali per iscriversi nelle graduatorie di istituto di terza fascia di diversa provincia possono presentare domanda di inclusione nelle graduatorie provinciali permanenti della provincia per cui hanno presentato domanda di iscrizione nella terza fascia delle graduatorie di istituto.

Graduatorie ATA 1 Fascia, come funzionano

Vediamo ora come funzionano nel dettaglio le Graduatorie ATA di 1 Fascia, quanto tempo restano in vigore e come vengono utilizzate per le assunzioni di Personale all’interno delle Scuole pubbliche.

Come si entra in graduatoria ATA prima fascia?

Per entrare all’interno delle Graduatorie di 1 Fascia è necessario aderire al Concorso di cui stiamo parlando, i bandi saranno pubblicati dalle rispettive regioni e le domande potranno essere inviate a partire dal 23 aprile 2021.

Chi può partecipare al concorso ATA 24 mesi?

Può accedere chi ha già maturato circa 24 mesi di servizio, anche non continuativo, secondo quanto previsto dall’art. 554 del decreto legislativo n. 297/1994 e dell’O.M. 23.02.2009, n. 21. Questo significa che occorre aver lavorato per circa 2 anni nella scuola.

Quanto durano le graduatorie ATA di prima fascia?

Le Graduatorie ATA di 1 Fascia vengono aggiornate ogni anno, per tanto ogni anno vengono pubblicati nuovi bandi dalle singole regioni, i concorsi ATA 24 Mesi 2021 serviranno alla costituzione delle graduatorie provinciali permanenti per l’anno scolastico 2021-2022.

Come vengono usate le graduatorie?

Le Graduatorie di 1 Fascia verranno usate dalle scuole per assegnare incarichi di supplenza, cioè a termine, annuali (assunzioni a tempo determinato). coloro che entrano in graduatoria permanente potranno essere chiamati anche per assunzioni in ruolo, cioè a tempo indeterminato.

Come si calcolano i 24 mesi per il personale ATA?

Per quanto riguarda il Calcolo dei 24 Mesi vengono sommati i periodi di lavoro nel medesimo profilo professionale per il quale si concorre o in posti corrispondenti a profili professionali dell’area del personale ATA immediatamente superiore a quella del profilo cui si concorre.

Per determinare il calcolo finale i mesi interi vengono considerati come da calendario, indipendentemente dal numero di giorni di ogni singolo mese, mentre le frazioni di mese si sommano tutte insieme e poi si divide il totale per 30, in quanto si calcolano in ragione di un mese ogni 30 giorni. Le frazioni superiori a 15 giorni si considerano come mese intero e il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale si computa per intero.

Bando 24 Mesi ATA: le sedi di Lavoro

Le Graduatorie ATA di 1 Fascia sono pubblicate per tutte le regioni italiane, fanno eccezione la Valle d’Aosta e le province autonome di Trento e Bolzano (Trentino Alto Adige), in questo caso procedono direttamente a bandire le procedure concorsuali per costituire le graduatorie permanenti provinciali di prima fascia.

I candidati che sono inseriti nella graduatoria potranno essere contatti e lavorare presso le istituzioni scolastiche presenti in Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Molise, Puglia, Toscana, Sicilia, Lazio, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Sardegna, Marche e Umbria.

I candidati possono scegliere fino ad un massimo di 30 sedi dove prestare il servizio, l’inserimento delle 30 sedi si effettua attraverso la compilazione dell’allegato G, questo Modello è unico ed uguale per tutti i candidati e profili professionali che possono partecipare al Bando.

Per compilare e inviare la domanda di scelta istituzioni scolastiche tramite Istanze Online occorre:

  1. disporre di un Personal Computer con connessione ad Internet e Acrobat Reader;
  2. avere un indirizzo di posta elettronica istituzionale (istruzione.it) o altro indirizzo;
  3. possedere le credenziali di accesso, cioè username, password e codice personale;
  4. essere inclusi nella graduatoria permanente del personale ATA di una provincia.

Una volta scelte le istituzioni scolastiche, il sistema invia una mail di conferma del corretto inoltro, contenente la comunicazione in formato .pdf, che viene inviata all’indirizzo di posta elettronica dell’aspirante.

Calcolo Punteggio Concorso ATA 24 Mesi 2021

Come per tutte le graduatorie la posizione del singolo candidato è il risultato dei punteggi che quest’ultimo ottiene dal possesso del titolo di studio e di altri titolo che sono valutabili secondo quanto previsto dai singoli Bandi di concorso 24 Mesi ATA.

Per ogni profilo professionale che può accedere al Bando sono previsti diversi titoli che si possono far valutare ai fini del posizionamento in graduatoria di prima fascia ATA, tra quelli di accesso, cioè necessari per partecipare alla procedura concorsuale, che comprendono il titolo di studio minimo richiesto e i 24 mesi di servizio, e altri titoli culturali e/o di servizio validi. Ciascun bando ATA 24 Mesi prevede un determinato punteggio per ogni titolo presentato dall’aspirante, indicato nell’apposita tabella di valutazione dei titoli per il concorso che, generalmente, è riportata nell’Allegato A.

Per calcolare il servizio ATA sono validi tutti i periodi di servizio effettivo e tutti i periodi per i quali sia stata erogata remunerazione anche parziale, compresi i periodi di congedo parentale. Sono considerati anche i periodi di assenza, compresi quelli non retribuiti, che non interrompono o l’anzianità di servizio.

Ricordiamo infine che il Personale ATA può lavorare come supplente anche mediante l’uso del Modello MAD, qui trovare tutte le info su come funziona la Candidatura con il Modello Mad per gli ATA.

Scadenza Domanda Personale ATA 2021 su Istanze Online

Qual è la data di Scadenza della Domanda del Personale ATA 2021? E’ questa una delle domande più ricorrenti in questi ultimi giorni, stiamo parlando della domanda per accedere al Bando di Concorso per l’Aggiornamento e Inserimento nelle Graduatorie di 3 Fascia del Personale ATA valido per il prossimo triennio, in questi ultimi giorni si è anche discusso di una probabile proroga alla scadenza del Bando proposta avanzata da diverse sigle sindacali, nell’articolo facciamo il punto sulla scadenza, sulle eventuali proroghe e sulle ultime novità del Bando 2021.

Scadenza Domanda Personale ATA 2021

Stando alle informazioni contenute nel Bando pubblico del Concorso ATA 2021 i candidati potranno inviare le loro domande sulla piattaforma Istanze Online entro e non oltre le 23:59 del 22 aprile 2021, è vivamente consigliato di non ridursi all’ultimo minuto per inviare la propria domanda poichè potrebbero esserci dei malfunzionamenti della piattaforma che ne impedirebbero il corretto invio dell’istanza.

La compilazione della Domanda ATA 2021 ricordiamo che è composta di diversi step e richiedere diverso tempo per via dell’inserimento di tutte le informazioni personali, dei titoli posseduti e degli eventuali titoli aggiuntivi.

Secondo il sindacato Anief si prevedono ben 4 milioni di domande per il nuovo concorso ATA III fascia, di cui circa 2 milioni di nuovo inserimento. Ricordiamo che nelle prime 24 ore dall’apertura del bando sono pervenute 80 mila istanze.

Per questo motivo il sindacatoAsset Scuola ha chiesto ufficialmente la proroga alla scadenza del Bando che come abbiamo specificato è fissata per il 22 Aprile 2021, il sindacato ha anche avviato un petizione proprio per chiedere la proroga della scadenza al fine di consentire al maggior numero possibile di aspiranti l’invio delle istanze sulla piattaforma Ministeriale.

Domanda Personale ATA 2021, ultime novità

In questa ultima settimana il Ministero ha chiarito alcuni dubbi sulla corretta compilazione della domanda ata 2021, vediamo di seguito quali sono i punti di attenzione che il Ministero ha chiarito con la pubblicazione di alcune FAQ.

Data del Diploma: Il ministero ha chiarito che l’inserimento delle data del proprio diploma non è più obbligatoria per poter inoltrare la domanda ATA sulla piattaforma Istanze Online, si può inserire ma non è più indispensabile, quindi nel caso non ricordiate più la data in cui avete conseguito il diploma, niente paura può essere bypassata, in alternativa è anche possibile segnalare nella sezione dedicata alle note del modello telematico che non si è a conoscenza della data di conseguimento del titolo.

Titoli Graduatorie ATA: I titoli di preferenza per le graduatorie ATA terza fascia vanno sempre indicati, sia per l’inserimento che per la conferma o l’aggiornamento, quindi anche chi è già inserito in graduatoria per il triennio precedente deve inserire nuovamente ciascun titolo di preferenza posseduto nella domanda.

Modalità di accesso: per la compilazione della domanda ricordiamo che è necessario scegliere il tipo di accesso a scelta tra A, B, C, D, E, F, G indicate nel bando.

Codice Personale Istanze Online: Nei primi giorni di compilazione la piattaforma istanze online chiedeva il Codice Personale per consentire la compilazione della domanda, ma dopo pochi giorni il Ministero ha fatto sapere di aver apportato delle modifiche alla piattaforma e quindi non ha reso più obbligatorio il recupero del Codice Personale.

Bando ATA 24 Mesi: In vista della prossima uscita del bando ATA 24 mesi, il MIUR ha chiarito che che gli aspiranti inseriti nella graduatoria III fascia ATA dello scorso triennio che hanno raggiunto almeno 24 mesi di servizio e vogliono inserirsi nella graduatoria dei 24 mesi in un’altra provincia, devono richiedere l’inserimento nelle graduatorie di terza fascia della nuova provincia e, una volta volta pubblicate queste ultime, possono inserirsi nelle graduatorie ATA 24 mesi della nuova provincia.

Errori e Bug su Istanze Online: Molti utenti in questi giorni hanno inviato molte segnalazioni di anomalie di vario tipo e bug (errori di funzionamento del sistema) nella compilazione della domanda ATA online. Bisogna controllare bene i dati prima di inviare le istanze e il pdf prodotto dal sistema dopo la conferma della procedura, per verificare che le informazioni inserite siano corrette e che il calcolo del punteggio sia esatto.

Miur cambia le Modalità di inserimento del Servizio: Il sindacato Asset Scuola segnala che il MIUR ha cambiato le modalità di inserimento del servizio nella domanda ATA, pertanto migliaia di aspiranti che avevano già inoltrato l’istanza stanno ricevendo comunicazione dal Ministero per effettuare la rettifica. Inoltre informa che numerosi aspiranti già presenti in graduatoria per il triennio precedente non riescono a modificare i dati relativi a titoli di accesso e aggiuntivi presenti nel sistema e già dichiarati.

Punteggio Minino per Lavorare: Il sindacato UIL Scuola ha reso disponibili dei simulatori per calcolare il punteggio per l’inserimento e l’aggiornamento nelle graduatorie 2021-23 terza fascia ATA, che potete scaricare gratuitamente da questa pagina

Come verificare che la domanda sia stata compilata correttamente e sia stata accettata

Una delle domande più frequenti tra i candidati è cosa sapere se la domanda sia stata compilata correttamente e se il sistema abbia accettato l’istanza.

Per sapere se tutto è andato come dovrebbe basta affidarsi al sistema istanze online, la piattaforma infatti una volta inoltrata la domanda crea un documento in formato .pdf, che viene inserito nella sezione “Archivio” presente sul menù “funzioni” dell’utente, contenente il modulo domanda compilato.

Successivamente alla mail del candidato viene inviato lo stesso documento in pdf, dopo l’inoltro della domanda ata, i dati presenti nel PDF elaborato potranno essere modificati solo previo annullamento dell’inoltro, quindi nel caso di eventuali modifiche è necessario procedere con l’annullamento della domanda mediante l’apposita funzionalità.

Per controllare se la vostra domanda sia stata inoltrata al sistema in maniera corretta è possibile effetturare le seguenti operazioni:

  1. verificare la ricezione di una mail contenente la conferma dell’inoltro e la domanda in formato .pdf
  2. verificare che lo “stato domanda” presente nella box dell’istanza si trovi nello stato “inoltrata”;
  3. accedere alla sezione “Domande Presentate” presente sul menù “Istanze” dell’utente e verificare che il modulo domanda contenga tutte le informazioni corrette.

Graduatorie 24 Mesi ATA al via il Bando 2021, tutte le info

Con la nota 10301 del 31 marzo 2021 il Ministero ha dato il via al Bando di Concorso per le Graduatorie 24 Mesi relative al Personale ATA per l’anno 2020-2021, si tratta di un Concorso per soli titoli differente dal Bando attualmente in corso riferito alle Graduatorie di 3 Fascia 2021, in questo articolo andremo a vedere in cosa consiste il Concorso 24 Mesi ATA, quali sono i requisiti per partecipare e quali sono le date di inizio e scadenza per la presentazione delle domande che avverrà sulla piattaforma Istanze Online.

Graduatorie 24 Mesi ATA che cosa sono e come funzionano

Le Graduatorie 24 Mesi per il Personale ATA è un vero e proprio concorso pubblico che si svolge per soli titoli, non c’è quindi nessun esame da superare ma una volta presentata la domanda di partecipazione si concorre per i titoli che ogni candidato possiede.

Oltre a possedere il titolo il candidato per poter partecipare dove aver maturato 24 mesi di servizio come Personale ATA, coloro che fanno domanda vengono inseriti all’interno della prima fascia oppure, se si è già in graduatoria, di aggiornare il proprio punteggio (o i titoli di preferenza e/o di riserva) per i ruoli provinciali nei profili professionali dell’area A e B del personale ATA.

Una volta che tutti i candidati hanno presentato domanda ed è finito il termine per la presentazione delle domande verranno formulate le graduatorie attive per tutte le regioni italiane, ad eccezione della Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano (Trentino Alto Adige), queste due ultime province essendo autonome provvedono direttamente a bandire le procedure concorsuali per costituire le graduatorie permanenti provinciali di prima fascia.

Tutti coloro che sono inseriti nelle Graduatorie ATA 24 Mesi potranno quindi lavorare nelle scuole delle seguenti regioni Italiane: Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Molise, Puglia, Toscana, Sicilia, Lazio, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Sardegna, Marche e Umbria.

Quando i candidati presenteranno la domanda avranno la facoltà di scegliere un massimo di 30 scuole dove prestare il loro servizio, il Modello per la scelta delle scuole è uguale per tutti i candidati ed è l’allegato G.

Graduatorie ATA 24 Mesi chi può partecipare e Requisiti

Vediamo di seguito quali sono le Figure Professionali che possono prendere parte al Bando 2021 delle Graduatorie 24 Mesi ATA:

  • AREA A: CS – Collaboratori scolastici (bidelli);
  • AREA AS: CR – Collaboratori scolastici Addetti alle aziende agrarie;
  • AREA B: AA – Assistenti Amministrativi; AT – Assistenti Tecnici; CU – Cuochi; GU – Guardarobieri; IF – Infermieri.

Vediamo ora quali sono i requisiti che le figure professionali appena elencate devono possedere per poter presentare la domanda 2021:

  1. essere in servizio in qualità di personale ATA a tempo determinato statale della scuola nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale cui si concorre;
  2. se non in servizio all’atto della domanda nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale, essere inseriti nella graduatoria provinciale ad esaurimento o negli elenchi provinciali per le supplenze della medesima provincia e del medesimo profilo cui si concorre.
  3. coloro che non possiedono le caratteristiche indicate ai punti a e b, conservano la qualifica di ‘personale ATA a tempo determinato della scuola statale’ se inseriti nella terza fascia delle graduatorie di circolo o di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee della medesima provincia e del medesimo profilo per cui concorrono;
  4. anzianità di almeno due anni di servizio, cioè 24 mesi, ovvero 23 mesi e 16 giornianche non continuativi;
  5. diploma, qualifica professionale o laurea in linea con i titoli di studio richiesti per il profilo professionale per il quale si intende concorrere.

Come presentare la domanda

Come abbiamo precisato in apertura dell’articolo in questi giorni il Ministero ha pubblicato una nota con la quale ha definito l’inizio e la fine dell’invio delle domanda, i candidati potranno inviare le loro domande a partire dal 23 Aprile 2021 e fino al 24 Maggio 2021.

La raccolta della domande avverrà solo in modalità telematica attraverso la piattaforma Istanze Online del Miur dove a partire dal 23 Aprile sarà attivata la sezione per la raccolta delle domande.

A differenza dello scorso anno le date di invio delle domande sono uguali per tutte le regioni, negli scorsi anni infatti la date erano diverse da regione a regione indicate in ciascun bando regionale pubblicato dagli USR in base alla data di pubblicazione dello stesso, quindi da quest’anno la scadenza è unica per tutte le regioni.

Altra novità sempre inerente la presentazione delle domande è la possibilità di accedere alla piattaforma mediante lo SPID, l’identità digitale dello stato che consente di accedere a tutti i siti e servizi della pubblica amministrazione compresa la piattaforma Istanze Online, ricordiamo inoltre che a partire dal 1° marzo 2021 l’accesso ai servizi online del Ministero dell’Istruzione è possibile solo tramite SPID, per tanto coloro che possiedono le credenziali dell’area riservata del portale ministeriale potranno utilizzarle purchè rilasciate entro il 28 febbraio 2021.

Per compilare e inviare la domanda di scelta istituzioni scolastiche tramite Istanze Online occorre:

  1. disporre di un Personal Computer con connessione ad Internet e Acrobat Reader;
  2. avere un indirizzo di posta elettronica istituzionale (istruzione.it) o altro indirizzo;
  3. possedere le credenziali di accesso, cioè username, password e codice personale;
  4. essere inclusi nella graduatoria permanente del personale ATA di una provincia.

Una volta scelte le istituzioni scolastiche, il sistema invia una mail di conferma del corretto inoltro, contenente la comunicazione in formato .pdf, che viene inviata all’indirizzo di posta elettronica dell’aspirante

La presentazione delle domande è possibile effettuarla direttamente dall’area Servizi della home page o, in alternativa, tramite il percorso Argomenti e Servizi > Servizi online >lettera I >Istanze on line ricordiamo che le domande potranno essere inviate dalle ore 8.00 del 24 aprile 2021 alle ore 23.59 del 14 maggio 2021.

Per coloro che non sono ancora registrati alla piattaforma suggeriamo di consultare la nostra guida alla registrazione passo passo su Istanze Online.

Calcolo Punteggio Concorso ATA 24 Mesi

Una delle domande più ricorrente e frequente tra i candidati è sicuramente come viene effettuato il calcolo del punteggio all’interno delle Graduatorie ATA 24 Mesi, di seguito vediamo come avviene l’intero processo di calcolo e cosa consente di aumentare il proprio punteggio.

Il punteggio del singolo candidato viene assegnato dalla somma dei punti derivanti dal titol che ogni candidato possiede, tra quelli valutabili ai fini del concorso 24 Mesi ATA.

Come abbiamo visto sono diverse le figure professionali che possono aderire al bando per tanto per ogni profilo professionale ci sono titoli differenti che si potranno far valutare e che determineranno il punteggio ed il relativo posizionamento in graduatoria di prima fascia ATA.

Il bando ATA 24 Mesi prevede un determinato punteggio per ogni titolo presentato dall’aspirante, indicato nell’apposita tabella di valutazione dei titoli per il concorso che, generalmente, è riportata nell’Allegato A.

Altro aspetto molto importante è il calcolo dei 24 mesi del candidato che rappresenta un requisito fondamentale per poter partecipare al Bando, come vengono calcolati i 24 Mesi?

Il calcolo si basa sulla somma dei periodi di lavoro nel medesimo profilo professionale per il quale il candidato concorrre  o in posti corrispondenti a profili professionali dell’area del personale ATA immediatamente superiore a quella del profilo cui si concorre.

Ai fini del calcolo, i mesi interi sono considerati come da calendario, indipendentemente dal numero di giorni di ogni singolo mese, mentre le frazioni di mese si sommano tutte insieme e poi si divide il totale per 30, in quanto si calcolano in ragione di un mese ogni 30 giorni. Le frazioni superiori a 15 giorni si considerano come mese intero e il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale si computa per intero.

Per calcolare il servizio ATA sono validi tutti i periodi di servizio effettivo e tutti i periodi per i quali sia stata erogata remunerazione anche parziale, compresi i periodi di congedo parentale. Sono considerati anche i periodi di assenza, compresi quelli non retribuiti, che non interrompono o l’anzianità di servizio.

Domanda Mobilità ATA e Docenti 2021, Richiesta, Scadenza e Requisiti

In data 28 Marzo 2021 è stata pubblicata l’ordinanda che regola e gestisce la domanda per la Mobilità 2021 per il Personale ATA e per i Docenti delle scuole pubbliche italiane, le domande per i trasferimenti potranno essere inviate a partire dal 29 marzo 2021, in questo articolo andiamo a vedere tutte le novità che riguardano la Mobilità 2021-2022 per il personale della scuola, vediamo come presentare la domanda, quali sono i requisiti e la scedenza entro cui è possibile inviare l’istanza di trasferimento.

Domanda Mobilità ATA e Docenti 2021

Come ogni anno il Ministero dell’istruzione ha pubblicato l’ordinanza con la quale si da l’avvio alla presentazione delle domande per la Mobilità del Personale ATA e per i Docenti che lavorano nelle scuole pubbliche italiane, stiamo parlando dei trasferimenti che ogni anno avvengono sul territorio nazionale e che sono regolate appunto dall’ordinanza del Ministero.

Le domande di trasferimento potranno essere inviate direttamente online utilizzando la piattaforma Polis Istanze Online, la medesima piattaforma che stanno utilizzando tutti i candidati per la presentazione delle domanda per il Concorso ATA 2021.

Per accedere alla piattaforma è necessario essere registrati alla stessa, nel caso non siete ancora registrati vi consigliamo di prendere visione della nostra guida di approfondimento sulla registrazione alla piattaforma Istanze Online.

Non tutti però potranno utilizzare questa piattaforma per la presentazione delle domande, con un’ordinanza specifica viene riservata alla mobilità 2021 dei docenti di religione cattolica che dovranno presentare la domanda ancora in modalità cartacea.

Vediamo di seguito quali sono le date di invio e di scadenza per le domande di Mobilità 2021-2022

Domanda Mobilità ATA e Docenti 2021 Date e Scadenza

Prima di vedere nel dettaglio quali sono le date di inizio e scadenza per la presentazione delle domanda di Mobilità 2021 ricordiamo che non tutti i possono inoltrare la domanda di trasferimento, esiste infatti il vincolo dei 5 anni sulla cattedra assegnata per alcune categorie di docenti che non possono quindi chiedere la mobilità e in particolare sono:

  • tutti i docenti che lavorano nella scuola secondaria di primo e secondo grado che sono stati immessi in ruolo dalle graduatorie del concorso scuola straordinario 2021;
  • tutti i docenti immessi in ruolo nell’anno scolastico 2020/2021.

Fatta questa precisazione vediamo ora quali sono tutte le date per l’inivio della domanda e la scadenza entro cui è possibile presentare l’istanza:

Mobilità scuola 2021/2022Scadenze domandaEsiti
Insegnantidal 29 marzo 2021 al 13 aprile 20217 giugno
Personale educativodal 15 aprile 2021 al 5 magio 20218 giugno
Personale ATAdal 29 marzo al 15 aprile 202111 giugno
Insegnanti di religione cattolicadal 31 marzo al 26 aprile 202114 giugno 2021

Quindi riepilogando ecco da quando potranno essere inviate le domande e fino a quando:

  • DOCENTI: Per il personale docente le domande potranno essere effettuate da oggi, 29 marzo, al 13 aprile 2021. Entro il 19 maggio saranno ultimati gli adempimenti degli uffici periferici del Ministero, i movimenti saranno pubblicati il 7 giugno 2021.
  • PERSONALE EDUCATIVO: Il personale educativo potrà presentare domanda di mobilità dal 15 aprile al 5 maggio 2021. Le operazioni saranno concluse entro il 19 maggio, la pubblicazione dei movimenti avverrà l’8 giugno 2021.
  • PERSONALE ATA: le domande potranno essere effettuate da oggi, 29 marzo, al 15 aprile 2021. Gli adempimenti degli uffici si svolgeranno entro il 21 maggio, la pubblicazione dei movimenti è fissata per l’11 giugno 2021.
  • DOCENTI RELIGIONE: potranno presentare domanda di mobilità dal 31 marzo al 26 aprile 2021, i movimenti saranno pubblicati il 14 giugno 2021.

Di seguito mettiamo a disposizione in formato Pdf l’ordinanza del Ministero dell’Istruzione del 29 Marzo 2021 sulla Mobilità 2021 di Docenti e ATA:

https://ilconcorsoscuola.it/wp-content/uploads/ordinanza-miur-29-marzo-Mobilità-scuola-2021-docenti-personale-ATA.pdf

Come inoltrare la Domanda di Mobilità 2021 (Docenti e ATA) su Istanze Online

Per quanto concerne la presentazione della domanda di Mobilità 2021-2022 come abbiamo già accennato va presentata telematicamente (tranne per i docenti di religione che la dovranno presentare in modalità cartacea), la domanda va inoltrata sulla piattaforma Istanze online del Ministero.

Per accedere alla piattaforma i candidati dovranno inserire le credenziali di accesso, ed iniziare la compilazione della domanda, nel caso l’utente riscontri delle difficoltà o delle problematiche connesse alla compilazione o presentazione della domanda il Ministero ha messo a disposizione delle pratiche guida in Pdf dove con l’ausilio di immagini mostra passo passo tutta la procedura per presentare la domanda di Mobilità che di seguito andiamo ad elencare:

Una volta che la procedura per la Mobilità è terminata è possibile sempre modificare l’istanza fino all’ultimo giorno previsto dall’ordinanza entro cui è aperta la piattaforma Istanze Online

Il ministero mette anche a disposizione un link per la modulistica necessaria alla domanda di mobilità 2021.

Ricordiamo inoltre che per l’accesso e il login a Istanze Online è possibile accedere tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o con vecchie credenziali che saranno tuttavia valide solo fino al prossimo 30 settembre per il passaggio poi definitivo alla sola identità digitale come previsto per tutte le amministrazioni pubbliche.

Istanze Online Guida Compilazione Domanda Graduatorie ATA 2021

Dal 22 Marzo 2021 su Istanze Online del Miur è disponibile la compilazione della Domanda per il Personale ATA valida per l’aggiornamento delle Graduatorie di 3 Fascia 2021, il bando di concorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed in questi giorni è scattata la gara alla ricerca di informazioni su come compilare la domanda ata sulla piattaforma Istanze Online, molti candidati si trovano per la prima volta alle prese con la compilazione della domanda che da quest’anno è diventata completamente telematica, in questa guida tutorial vedremo come compilare la domanda passo passo, con immagini, file pdf e video dimostrativi.

Istanze OnLine Miur Domanda Personale ATA 2021: Info Preliminari

Come abbiamo specificato per l’inserimento e l’aggiornamento delle Graduatorie ATA di 3 Fascia per l’anno 2021 sarà la prima volta che le domanda saranno accettate telematicamente, lo scorso bando queste ultime venivano inviate mediante la raccomandata con ricevuta di ritorno, una procedura molto più dispendiosa in termini di tempo e denaro da parte dei candidati.

Se da un lato la digitalizzazione della domanda ata 2021 porta dei vantaggi in termini di semplificazioni c’è il risvolto della medaglia, la maggior parte dei candidati si trova per la prima volta ad utilizzare la piattaforma Istanze Online per l’invio della domanda, questa piattaforma è largamente conosciuta ed utilizzata dagli aspiranti docenti poichè per i concorsi risevati agli insegnanti da anni viene già utilizzata e per tanto hanno una certa familiarità, ma per il Personale ATA è il primo anno che viene usata per tanto è molto facile riscontrare dei problemi durante la compilazione della domanda, avere dei dubbi o non sapere cosa fare durante i vari step della compilazione.

Tutti i candidati che vogliono presentare domanda devono essere registrati alla piattaforma Istanze Online, nel caso il candidati sia già registrato dovrà soltanto inserire le proprie credenziali di accesso alla piattaforma, nel caso in cui non si presente una registrazione allora si dovrà procedere con la registrazione, per tutti coloro che he hanno necessità mettiamo a disposizione una dettagliata guida da consultare per conoscere tutta la procedura di registrazione, la trovate in questo articolo.

Ricordiamo che il Bando di Concorso pubblicato in Gazzetta Ufficiale permette di inoltrare le domande sulla piattaforma a partire dal 22 Marzo 2021 e fino alle ore 23:59 del 22 aprile 2021, i candidati quindi avranno a diposizione 1 mese di tempo per poter iniviare la domanda di inserimento o aggiornamento nelle Graduatorie ATA di 3 Fascia 2021.

Compilazione Domanda ATA su Istanze Online

Il ministero per venire incontro alle esigenze dei candidati e semplificare il più possibile la procedura ha pubblicato un sito web completamente dedicato al Bando ATA 2021, un sito dove è possibile avere tutte le informazioni e tutte le FAQ sulla corretta procedura per l’inoltro delle domande.

Nel sito è disponibile anche una guida introduttiva dove vengono riepilogati i vari step principali per la corretta compilazione della domanda vediamo quali sono:

  1. Assicurarsi di avere le credenziali per accedere

    • Identità digitale SPID, oppure
    • Credenziali dell’area riservata del portale Ministeriale purchè rilasciate entro il 28 febbraio 2021

    In entrambi i casi occorre essere abilitati al servizio “Istanze OnLine“.
    Chi non lo è, può richiedere l’abilitazione (con SPID non è necessario il riconoscimento fisico).

  2. Verificare i dati di recapito

    ed eventualmente rettificarli, utilizzando la funzione dedicata di Istanze OnLine “Funzioni di servizio > Variazione dati recapito“.
  3. Leggere attentamente il
    Decreto Ministeriale n.50 del 3 marzo 2021

    che riporta le date e le modalità per compilare l’istanza.
  4. Consultare le Tabelle di valutazione

    per ciascun profilo professionale per individuare il titolo d’accesso, i servizi e gli ulteriori titoli valutabili.
  5. Solo per il profilo di Assistente tecnico consultare la corrispondenza titoli/aree/laboratori

    (Allegato C del Decreto Ministeriale n.59 del 26 giugno 2008)

    Si ricorda che l’area AR01-Meccanica comprende le tre sottoaree ARR1-Meccanica (laboratori H07 e I60), ARR2-Meccanica (laboratorio I32) e ARR3-Meccanica (altri laboratori).

  6. Raccogliere tutta la documentazione necessaria

    per la compilazione dell’istanza (titolo di studio, servizi, ulteriori titoli previsti da ciascuna tabella di valutazione). Per i Titoli di studio e per i servizi prestati all’estero leggere rispettivamente l’art.2 comma 12 del Decreto Ministeriale n.50 del 3 marzo 2021 e le avvertenze agli allegati (lettera B).
  7. Scegliere le 30 istituzioni scolastiche

    da inserire nella domanda. Una di queste dovrà essere la scuola destinataria dell’istanza che sarà automaticamente posizionata al primo posto fra le sedi espresse.

    Utilizzare il sito web Scuola in Chiaro, disponibile anche all’interno dell’istanza.

  8. Leggere le guide per la compilazione dell’istanza

  9. Procedere alla compilazione dell’istanza …

     

Compilazione Domanda ATA su Istanze Online

La procedura di compilazione della domanda ata si compone di diversi step e per chi si trova per la prima volta ad utilizzare la piattaforma Istanze Online non è certamente semplice districarsi all’interno della procedura.

Il processo di compilazione viene tracciato tramite il salvataggio di ciascuna sezione.  I passaggi per raggiungere la schermata in cui scegliere le modalità di accesso sono:

  • inserimento della provincia e scuola di destinazione della domanda;
  • verifica dati personali (dati anagrafici e di recapito);
  • scelta dei profili con azione di inserimento, conferma, aggiornamento o cancellazione;
  • per ogni profilo scelto, compilazione del titolo di accesso e scelta della modalità di accesso.

Le modalità di accesso sono 5 e sono indentificare con una lettera e sono Modalità A, Modalità B, Modalità C, Modalità D e Modalità E.

Le modalità di accesso alle Graduatorie ATA sono indicate nell’art. 5, comma 8, del Decreto 3 marzo 2021, n. 50, cioè del bando ATA terza fascia 2021, nello specifico, l’aspirante deve dichiarare la modalità di accesso per ogni profilo per il quale presenta la domanda di inserimento in graduatoria:

A) I candidati che si inseriscono per la prima volta nella graduatoria ATA terza fascia o chi non era presente nelle graduatorie del precedente triennio e in nessun altra graduatoria ATA deve scegliere la modalità di accesso A.

B) Coloro che sono già inseriti nella graduatoria permanente ATA per un profilo professionale differente e vuole inserirsi in terza fascia per un nuovo profilo deve scegliere la modalità di accesso B. Ad esempio se si è già presenti in graduatoria permanente per profilo di Assistente Amministrativo e si desidera presentare domanda per entrare in graduatoria di terza fascia per il profilo di Assistente Tecnico.

C) Coloro che sono già inseriti negli elenchi provinciale ad esaurimento o nella graduatoria provinciale ad esaurimento di collaboratore scolastico per le supplenze annuali per altro profilo professionale della medesima provincia e vuole inserirsi in terza fascia deve scegliere la modalità di accesso C.

D) Coloro che sono già inseriti nella graduatoria permanente per le assunzioni a tempo indeterminato per il medesimo e/o altro profilo professionale di diversa provincia, e vuole cambiare provincia, deve scegliere la modalità di accesso D.

E) Coloro che sono già inseriti negli elenchi provinciali ad esaurimento o nelle graduatorie provinciali ad esaurimento di collaboratore scolastico per le supplenze annuali per il medesimo e/o altro profilo professionale di diversa provincia, e vuole inserirsi in terza fascia per una nuova provincia, deve scegliere la modalità di accesso E.

Una volta scelta la modalità di accesso, si può procedere con gli step successivi della compilazione dell’istanza di inserimento/aggiornamento ATA III fascia e la scelta delle modalità di accesso viene effettuata dopo aver scelto il profilo o i profili per i quali si desidera presentare la domanda.

Graduatorie 3 Fascia, Compilazione Modello D1, D2, D3 e D4

Una volta viste tutte le ultime notizie sulla pubblicazione del Bando vediamo ora tutte le indicazioni circa la compilazione dei Modelli D1, D2, D3 e D4.

I Modelli non dovranno essere compilati tutti, ogni candidato in base alle proprie esigenze dovrà compilare un solo Modello, che come abbiamo ricordato in precedenza dovrà essere compilato ed inviato sulla piattaforma Istanze Online, una novità che esordirà per la prima volta proprio con il Bando 2021, infatti per il precedente bando la compilazione avveniva scaricando il relativo modello che andava compilato a mano e spedito mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.

Qui potete trovare una guida di approfondimento su chi e come compilare tutti i Modelli.

Come verificare che la domanda sia stata compilata correttamente e sia stata accettata

Una delle domande più frequenti tra i candidati è cosa sapere se la domanda sia stata compilata correttamente e se il sistema abbia accettato l’istanza.

Per sapere se tutto è andato come dovrebbe basta affidarsi al sistema istanze online, la piattaforma infatti una volta inoltrata la domanda crea un documento in formato .pdf, che viene inserito nella sezione “Archivio” presente sul menù “funzioni” dell’utente, contenente il modulo domanda compilato.

Successivamente alla mail del candidato viene inviato lo stesso documento in pdf, dopo l’inoltro della domanda ata, i dati presenti nel PDF elaborato potranno essere modificati solo previo annullamento dell’inoltro, quindi nel caso di eventuali modifiche è necessario procedere con l’annullamento della domanda mediante l’apposita funzionalità.

Per controllare se la vostra domanda sia stata inoltrata al sistema in maniera corretta è possibile effetturare le seguenti operazioni:

  1. verificare la ricezione di una mail contenente la conferma dell’inoltro e la domanda in formato .pdf
  2. verificare che lo “stato domanda” presente nella box dell’istanza si trovi nello stato “inoltrata”;
  3. accedere alla sezione “Domande Presentate” presente sul menù “Istanze” dell’utente e verificare che il modulo domanda contenga tutte le informazioni corrette.

Guida alla compilazione in PDF e Video

Di seguito mettiamo a disposizione una pratica guida alla compilazione in formato PDF, una guida dettagliata che con l’ausilio delle immagini vi guiderà passo passo alla corretta compilazione della domanda sulla piattaforma Istanze OnLINE:

https://ilconcorsoscuola.it/wp-content/uploads/Guida-Tutorial-Compilazione-Domanda-Graduatorie-ATA-2021-Istanze-OnLINE.pdf

Di seguito mettiamo a disposizione anche una Video Guida Tutorial che mostra passo passo come compilare la domanda di inserimento nelle Graduatorie ATA di 3 Fascia, una guida che dura quasi 20 minuti all’interno della quale trovate tutti i passaggi per non commettere errori durante la fase di compilazione della Domanda:

Recupero Codice Personale Istanze Online Graduatorie ATA 2021

Pubblicato il Bando per l’aggiornamento delle Graduatorie ATA 2021 e al via le domande dal 22 Marzo sulla piattaforma Istanze Online, per l’inoltro della domanda è necessario possedere il Codice Personale di Istanze Online fondamentale per poter inoltrare la domanda per il Bando Graduatorie ATA 2021, in questa breve guida andremo a vedere come effettuare il recupero del Codice Personale Istanze Online nel caso sia stato smarrito, penso o semplicemente l’untente non lo ricordi.

Recupero Codice Personale Istanze Online

Il codice Personale Istanze Online è un codice identificativo personale, composto da lettere e numeri, che viene assegnato al momento della registrazione sulla medesima piattaforma, poichè non viene usato molto spesso può capitare che l’utente nel tempo lo perda, lo smarrica o semplicemente non lo ricordi più.

In questo caso per l’invio delle domande relativo al Bando di Aggiornamento delle Graduatorie ATA 2021 questo codice è fondamentale.

Il codice personale come abbiamo detto è un codice, quest’ultimo è lungo tra gli 8 e i 10 caratteri, contenente lettere dalla A alla Z, minuscole o maiuscole, e numeri da 0 a 9, che fa parte delle credenziali di accesso necessarie per utilizzare i servizi online disponibili sul portale web POLIS – Presentazione On Line delle IStanze del MIUR, diverso dalla password.

Procedura di Recupero del Codice Personale

Nel caso sia necessario effettuare il recupero del Codice Personale su Istanze Online di seguito vediamo la procedura e tutti gli step da seguire per recupare il Codice Personale:

  • accedi alla tua area personale Istanze Online, inserendo Username e Password, se possiedi una utenza valida registrata entro il 28 febbraio 2021, o tramite identità SPID, secondo le nuova modalità di accesso alla piattaforma in vigore dal 1° marzo 2021;
  • clicca su ‘Funzioni di Servizio‘ e seleziona ‘Recupero Codice Personale‘;
  • inserisci il tuo Codice Fiscale e fai clic su ‘Conferma’;
  • inserisci la risposta corretta alla ‘domanda chiave’ che ti viene prospettata dal sistema, la stessa che hai inserito per la la richiesta di abilitazione al servizio, facendo attenzione ad inserire correttamente le lettere maiuscole e minuscole presenti, e clicca su ‘Conferma’;
  • se la procedura di recupero Codice Personale Istanze Online è stata eseguita correttamente, compare il messaggio ‘Il Codice Personale è stato inviato per posta elettronica’. A questo punto clicca su ‘Esci’ per terminare l’operazione;
  • accedi alla tua casella di posta elettronica (istituzionale o privata) utilizzata per la registrazione a Istanze Online, dove troverai la mail inviata dal sistema contenente il nuovo Codice Personale, con oggetto ‘MIUR Servizio Istanze OnLine – Invio nuovo codice personale’.

Guida compilazione Domanda Personale ATA 2021

In questo articolo mettiamo a disposizione una pratica Guida Tutorial per la Compilazione della Domanda del Personale ATA 2021 relativa al Bando per l’aggiornamento delle Graduatorie di 3 Fascia 2021-2023, ricordiamo infatti da quest’anno sarà la prima volta che la domanda viene compilata online sulla piattaforma Istanze OnLine e per tanto potrebbero esserci delle difficoltà per molti utenti che si trovano per la prima volta ad utilizzare questa piattaforma.

Guida compilazione Domanda Personale ATA 2021: Info Preliminari

Prima di entrare nel dettaglio della guida per la compilazione della domanda relativo al Bando ATA 2021 ricordiamo che le istanze potranno essere inoltrate a partira dal 22 Marzo 2021 e fino alle ore 23:59 del 22 aprile 2021, i candidati quindi avranno a diposizione 1 mese di tempo per poter iniviare la domanda di inserimento o aggiornamento nelle Graduatorie ATA di 3 Fascia 2021.

A cosa serve l’iscrizione nella 3 Fascia delle Graduatorie ATA?

Ricordiamo che tutti coloro che presenteranno la domanda per l’inserimento nelle Graduatorie ATA di 3 Fascia potranno essere convocati per svolgere delle supplenze ovviamente all’interno delle scuole pubbliche italiane, quindi l’inserimento nelle graduatorie non permette di ottenere dei contratti di lavoro a tempo indeterminato ma solo delle supplenze più o meno lunghe, quindi dei contratti di lavoro a tempo determinato.

Per quali ruoli è possibile presentare la domanda?

Nella categoria del Personale ATA rientrano diverse figure professionali, di seguito vediamo quali sono e per quali è possibile presentare la domanda di inserimento in 3 Fascia per l’anno 2021:

  • collaboratori scolastici
  • collaboratori dei servizi/addetti aziende agrarie
  • assistenti amministrativo e tecnici
  • cuochi
  • infermieri
  • guardarobieri
  • coordinatori amministrativi e tecnici
  • direttori dei servizi generali ed amministrativi (DSGA)

Ogni figura professionale ha un requisito che il candidato deve possedere, il requisito generalmente è dato solo dal titolo, cioè il diploma, la specializzazione o la laurea per poter svolgere il lavoro della singola figura professionale.

In questo articolo mettiamo a disposizione tutti i requisiti per le singole figure professionali.

Graduatorie 3 Fascia, Compilazione Modello D1, D2, D3 e D4

Una volta viste tutte le ultime notizie sulla pubblicazione del Bando vediamo ora tutte le indicazioni circa la compilazione dei Modelli D1, D2, D3 e D4.

I Modelli non dovranno essere compilati tutti, ogni candidato in base alle proprie esigenze dovrà compilare un solo Modello, che come abbiamo ricordato in precedenza dovrà essere compilato ed inviato sulla piattaforma Istanze Online, una novità che esordirà per la prima volta proprio con il Bando 2021, infatti per il precedente bando la compilazione avveniva scaricando il relativo modello che andava compilato a mano e spedito mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.

Qui potete trovare una guida di approfondimento su chi e come compilare tutti i Modelli.

Guida compilazione Domanda Personale ATA 2021

Passiamo ora alla guida dettagliata sulla compilazione della domanda per l’inserimento e l’aggiornamento delle Graduatorie di 3 Fascia 2021.

Come abbiamo precisato quest’anno per la prima volta le domande andranno presentate tutte telematicamente utilizzando la piattaforma Ministeriale Istanze OnLINE, ovviamente l’utente deve essere registrato al sistema in caso contrario non sarà possibile inviare l’istanza, per quanto riguarda la procedura di registrazione alla piattaforma non è oggetto di questo articolo ma mettiamo a disposizione una dettagliata guida da consultare per conoscere tutta la procedura di registrazione, la trovate in questo articolo.

La presentazione della domanda si compone di diversi step e diverse schermate dove il candidato dovrà inserire i propri dati personali e compiere determinate scelte relative all’eventuale convocazione futura di supplenza, vediamo di seguito quali sono gli step da seguire.

Il processo di compilazione viene tracciato tramite il salvataggio di ciascuna sezione.  I passaggi per raggiungere la schermata in cui scegliere le modalità di accesso sono:

  • inserimento della provincia e scuola di destinazione della domanda;
  • verifica dati personali (dati anagrafici e di recapito);
  • scelta dei profili con azione di inserimento, conferma, aggiornamento o cancellazione;
  • per ogni profilo scelto, compilazione del titolo di accesso e scelta della modalità di accesso.

Una volta scelta la modalità di accesso, si può procedere con gli step successivi della compilazione dell’istanza di inserimento/aggiornamento ATA III fascia e la scelta delle modalità di accesso viene effettuata dopo aver scelto il profilo o i profili per i quali si desidera presentare la domanda.

Le modalità di accesso alle Graduatorie ATA sono indicate nell’art. 5, comma 8, del Decreto 3 marzo 2021, n. 50, cioè del bando ATA terza fascia 2021, le modalità sono 5 e vengono indicate con le lettere e sono rispettivamente la Modalità A B C D E, nello specifico, l’aspirante deve dichiarare la modalità di accesso per ogni profilo per il quale presenta la domanda di inserimento in graduatoria:

A) I candidati che si inseriscono per la prima volta nella graduatoria ATA terza fascia o chi non era presente nelle graduatorie del precedente triennio e in nessun altra graduatoria ATA deve scegliere la modalità di accesso A.

B) Coloro che sono già inseriti nella graduatoria permanente ATA per un profilo professionale differente e vuole inserirsi in terza fascia per un nuovo profilo deve scegliere la modalità di accesso B. Ad esempio se si è già presenti in graduatoria permanente per profilo di Assistente Amministrativo e si desidera presentare domanda per entrare in graduatoria di terza fascia per il profilo di Assistente Tecnico.

C) Coloro che sono già inseriti negli elenchi provinciale ad esaurimento o nella graduatoria provinciale ad esaurimento di collaboratore scolastico per le supplenze annuali per altro profilo professionale della medesima provincia e vuole inserirsi in terza fascia deve scegliere la modalità di accesso C.

D) Coloro che sono già inseriti nella graduatoria permanente per le assunzioni a tempo indeterminato per il medesimo e/o altro profilo professionale di diversa provincia, e vuole cambiare provincia, deve scegliere la modalità di accesso D.

E) Coloro che sono già inseriti negli elenchi provinciali ad esaurimento o nelle graduatorie provinciali ad esaurimento di collaboratore scolastico per le supplenze annuali per il medesimo e/o altro profilo professionale di diversa provincia, e vuole inserirsi in terza fascia per una nuova provincia, deve scegliere la modalità di accesso E.

Recupero Codice Personale Istanze Online Graduatorie ATA 2021

Il codice Personale Istanze Online è un codice identificativo personale, composto da lettere e numeri, che viene assegnato al momento della registrazione sulla medesima piattaforma, poichè non viene usato molto spesso può capitare che l’utente nel tempo lo perda, lo smarrica o semplicemente non lo ricordi più.

In questo caso per l’invio delle domande relativo al Bando di Aggiornamento delle Graduatorie ATA 2021 questo codice è fondamentale.

Qui trovare la procedura per il recupero del Codice Personale.

Scelta delle Scuole Graduatorie ATA 3 Fascia

Altro passaggio importante durante la presentazione della domanda per le Graduatorie ATA di 3 Fascia è la scelta delle Scuole.

I candidati possono indicare nella domanda fino a 30 istituzioni scolastiche nella medesima provincia che saranno valide, in presenza di organico, per tutti i profili professionali cui il candidato può accedere. Una di queste dovrà essere la scuola destinataria dell’istanza che sarà automaticamente posizionata al primo posto fra le sedi espresse. Per individuare le scuole di interesse il candidato può utilizzare il sito web Scuola in Chiaro, disponibile anche all’interno dell’istanza.

Guida alla compilazione in PDF

Di seguito mettiamo a disposizione una pratica guida alla compilazione in formato PDF, una guida dettagliata che con l’ausilio delle immagini vi guiderà passo passo alla corretta compilazione della domanda sulla piattaforma Istanze OnLINE:

https://ilconcorsoscuola.it/wp-content/uploads/Guida-Tutorial-Compilazione-Domanda-Graduatorie-ATA-2021-Istanze-OnLINE.pdf

Di seguito mettiamo a disposizione anche una Video Guida Tutorial che mostra passo passo come compilare la domanda di inserimento nelle Graduatorie ATA di 3 Fascia, una guida che dura quasi 20 minuti all’interno della quale trovate tutti i passaggi per non commettere errori durante la fase di compilazione della Domanda:

Novità Bando Graduatorie ATA 3 fascia 2021: domanda dal 22 Marzo

Novità importanti per tutti coloro che attendo la pubblicazione del Bando Graduatorie Personale ATA 3 Fascia del 2021, durante la giornata del 16 marzo 2021 si è tenuto al Miur un incontro con i sindacati della scuola sull’informativa sugli organici 2021/2022, dall’incontro è emerso che con tutta probabilità le domande per il Concorso ATA 3 Fascia potranno essere inviate a partire dal 22 marzo 2021 e fino al 22 aprile 2021 utilizzando la piattaforma Ministeriale Polis Istanze OnLine, si tratta di una novità importante per tutti coloro che attendono con trepidazione il suddetto bando, per il quale, secondo le stime dei sindacati, sono attese circa 2 milioni di domande.

Novità Bando Graduatorie ATA 3 fascia 2021: domanda dal 22 Marzo

La pubblicazione del Bando in Gazzetta Ufficiale è imminente, anche se con alcune settimane di ritardo il bando dovrebbe essere pubblicato a breve, è quanto emerso dall’ultimo incontro tanutosi tra i sindacati della scuola e il Ministero dell’Istruzione

Dopo questo incontro un passaggio importante è rappresentato dalla presentazione della piattaforma telematica su Istanze online attraverso cui i candidati potranno inoltrare le loro domande di adesione al Bando e per l’Aggiornamento delle Graduatorie ATA, la procedura per la prima volta sarà quindi completamente telematica e la piattaforma dovrà essere pronta per reggere l’enorme mole di domande che si prevedono, circa 2 milioni secondo le stime.

In data 18 Marzo i sindacati saranno chiamati a testare la piattaforma, individuando e prevenendo qualsiasi difficoltà, se i test avranno esito positivo, con tutta probabilità a partire dal 22 marzo 2021 gli aspiranti ata potranno presentare la domanda, nel caso l’esito che daranno i sindacati non sia positivo sarà necessario spostare ancora in avanti la data utile.

Concorso ATA 2021 come preparasi all’invio delle Domande

Abbiamo quindi visto che ai fini della pubblicazione del bando relativo alle Assunzioni del Personale ATA è fondamentale il collaudo della piattaforma Polis Istanze OnLine, ricordiamo inoltre che il  decreto che è già stato firmato dal Ministro dell’Istruzione, per cui si attende solo il via libera dai sindacati sull’uso della piattaforma e la pubblicazione del bando in gazzetta con la conferma delle date.

Vediamo ora di seguito cosa possono fare i candidati in attesa che il bando sia pubblicato e cosa è consigliabile controllare prima di inviare la domanda.

Bando ATA 2021, Figure Professionali e Requisiti

Vediamo ora quali sono tutte le figure professionali del Personale ATA e quali sono i requisiti per ogni figura:

AREA A Profilo: Collaboratori scolastici (CS).

Dove lavorano: presso tutte le scuole.

Requisiti: si richiede il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale;
  • diploma di maestro d’arte;
  • diploma di scuola magistrale per l’infanzia;
  • diploma di maturità;
  • attestati e/o diplomi di qualifica professionale, della durata di 3 anni, rilasciati o riconosciuti dalle Regioni.

AREA AS Profilo: Collaboratori scolastici addetti all’azienda agraria (CR).

  • Dove lavorano: presso gli istituti agrari.
  • Requisiti: possesso del diploma di qualifica professionale di operatore agrituristico o operatore agro industriale o operatore agro ambientale.

AREA B Profilo: Assistenti Amministrativi (AA).

  • Dove lavorano: presso tutte le scuole.
  • Requisiti: possesso del diploma di maturità.

Area B Profilo: Assistenti Tecnici (AT).

  • Dove lavorano: presso le scuole secondarie di secondo grado.
  • Requisiti: possesso del diploma di maturità che dia accesso a una o più aree di laboratorio. La corrispondenza tra i titoli di studio e i laboratori viene indicata in un’apposita tabella all’interno del bando di selezione.

Area B Profilo: Cuochi (CU).

  • Dove lavorano: presso convitti ed educandati.
  • Requisiti: possesso del diploma di qualifica professionale di Operatore dei servizi di ristorazione – settore cucina.

Area B Profilo: Infermieri (IF).

  • Dove lavorano: impiegati presso convitti ed educandati.
  • Requisiti: possesso della laurea in Scienze Infermieristiche o titoli validi per esercitare la professione di Infermiere.

Area B Profilo: Guardarobieri (GU).

  • Dove lavorano:  presso convitti ed educandati.
  • Requisiti: possesso del diploma di qualifica professionale di Operatore della moda.

AREA D Profilo: Direttori dei servizi generali ed amministrativi (DSGA).

  • Dove lavorano: impiegati presso tutte le scuole.
  • Requisiti: possesso di laurea in Giurisprudenza oppure laurea in Scienze Politiche Sociali e Amministrative o Economia e Commercio, o titoli equipollenti.

Graduatorie ATA 3 Fascia 2021: Quando uscirà il Bando?

Come abbiamo specificato dopo l’incontro tra i sindacati e il Ministero si è convenuto che la data di pubblicazione del bando sarà il giorno 22 Marzo 2021, abbiamo però ricordato che è fondamentale la data del 18 marzo quando i sindacati saranno chiamati a visionare la piattaforma per verificare il corretto funzionamento e la stabilità del sistema, visto che sono attese quasi 2 milioni di domande.

Una volta pubblicato il Bando le graduatorie ATA terza fascia saranno valide per gli anni scolastici 2021/22-2022/23 e 2023/24, la bozza del bando è stata già pubblicata nel mese di febbraio, quest’ultima verrà in parte modifaca dal nuovo decreto MIUR che darà avvio alla procedura concorsuale per aggiornare le graduatorie del personale ATA di terza fascia.

Se il tutto verrà conferato nei prossimi giorni i candidati potranno inoltrare le domande dal 22 marzo e fino al 22 aprile 2021.

I candidati già presenti in Graduatoria devono rifare la domanda?

Una delle principali domande che molti aspiranti si pongono e se chi è già presente all’interno delle graduatorie di 3 Fascia ora dovrà presentare nuovamente la domanda.

La risposta è si, il bando prevede che sia per confermare la presenza in graduatoria che per aggiornare il punteggio occorre partecipare al bando ATA che sarà indetto a breve.

Stipendio Personale ATA 2021

Abbiamo visto quali sono i bandi attesi nel 2021 per il Personale ATA, diamo ora uno sguardo allo Stipendio Personale ATA, di seguito in maniera molto sintetica andiamo a vedere lo stipendio per le varie figure professionali che rientrano nel Personale ATA:

  • stipendio collaboratori scolastici – 1.294 euro;
  • stipendio collaboratori dei servizi/addetti aziende agrarie – 1.327 euro;
  • stipendio assistenti amministrativo e tecnici – 1.450 euro;
  • stipendio cuochi – 1.450 euro;
  • stipendio infermieri – 1.450 euro;
  • stipendio guardarobieri – 1.450 euro;
  • stipendio coordinatori amministrativi e tecnici – 1.658 euro;
  • stipendio direttori dei servizi generali ed amministrativi (DSGA) – 1.916 euro.

Concorso Docenti Sostegno 2021: bando in arrivo, ecco le Novità

In questi giorni il Governo e il Ministero dell’Istruzione hanno fornito importanti novità sul Bando di Concorso per docenti specializzati sul sostegno per l’anno 2021 (TFA Sostegno), il nuovo bando del MIUR si occuperà della formazione di apposite graduatorie che saranno aggiornate su base biennale, attraverso nuove procedure concorsuali.

I nuovi concorsi per insegnanti di sostegno 2021 sono molto attesi e tali concorsi porteranno all’immissione in ruolo di 25 mila insegnanti di sostegno previsto dalla Legge di Bilancio. Grazie al nuovo piano assunzioni si garantirà la continuità didattica per gli alunni con disabilità e un incremento dell’organico della scuola:

  • posti di sostegno pari a 5.000 posti a decorrere dall’a.s. 2021/2022,
  • 11.000 posti a decorrere dall’a.s. 2022/2023,
  • 9.000 posti a decorrere dall’a.s. 2023/2024.

Entro il 2024 saranno 25.000 i docenti di sostegno che lavoreranno nelle nostre scuole  grazie al provvedimento legislativo che ha stanziato i fondi necessari per tali assunzioni.

Il MIUR per formulare apposite graduatorie per le assunzioni in ruolo bandirà anche concorsi per docenti di sostegno in possesso della specializzazione, su base biennale, e tali graduatorie potranno anche essere utilizzate per reclutare la copertura dei posti nel sostegno previsti dal piano di inserimenti,qualora si verifichino esaurimento delle graduatorie utili per l’immissione in ruolo.

Ai concorsi per i ruolo di sostegno possono partecipare solo coloro che sono in possesso di idonea specializzazione, e docenti che attualmente inseriti nelle graduatorie ad esaurimento (GAE) e nelle graduatorie di istituto, e quelli che stanno frequentando i corsi di specializzazione.

I concorsi per insegnante di sostegno prevedono una selezione dei candidati per titoli ed esami, e tutta la procedura di selezione sarà organizzata sulla base delle nuove modalità per i concorsi pubblici introdotte dal Governo per renderli più veloci e semplici.

I candidati idonei saranno inseriti in graduatoria che sarà formulate in base alla procedura concorsuale e integrate ogni 2 anni, sulla base di nuovi concorsi per il sostegno.

Occorre attendere per la pubblicazione dei concorsi il termine del concorso straordinario per docenti, tuttora in atto, come per gli altri concorsi scuola 2021.