Università Online: una valida alternativa per prepararsi al concorso scuola

Il Concorso per la Scuola da sempre attira l’interesse di persone con differenti percorsi formativi. Si tratta di una selezione pubblica che dà modo di essere assunti nella scuola pubblica italiana: il tutto avviene attraverso dei bandi pubblici che si possono trovare sulla gazzetta ufficiale e che permettono di lavorare per il MIUR.

Sono diverse le figure professionali interessate: professori tradizionali e quelli di sostegno, dirigenti scolastici (ossia quelli che un tempo venivano chiamati presidi) e personale ATA (collaboratori scolastici, infermieri, cuochi, direttori dei servizi generali ed amministrativi, infine cuochi).

Per approfondire vedere anche la sezione del sito riservata al concorso scuola-docenti.

Proprio recentemente si è svolto il concorso STEM (per le discipline Science, Technology, Engineering and Mathematics) per un totale di 6 mila posti. “Il governo Draghi, coerentemente con l’accento posto nel PNRR sull’insegnamento delle discipline scientifiche, ha voluto accelerare almeno la pratica dei docenti di matematica, fisica e informatica delle medie e delle superiori”, fa sapere Il Corriere della Sera. Ma è possibile prepararsi a questo concorso anche attraverso un’università per via telematica? I requisiti cambiano ogni anno, tuttavia scopriamo insieme i vantaggi di studiare in un ateneo online.

Prepararsi al concorso scuola in un ateneo online

La laurea conseguita in un ateneo online ha la stessa validità di un titolo ottenuto in un’università tradizionale e proprio per questo motivo è possibile iscriversi ad albi professionali e partecipare a concorsi, come quelli per la scuola.

Dobbiamo specificare però che nella lista delle università online riconosciute dal MIUR non esiste un corso di Scienze della Formazione Primaria che prepara al ruolo di insegnante della scuola dell’infanzia o primaria; ci sono però corsi di Scienze dell’Educazione che danno sbocchi come educatore in asili nido, ludoteche, comunità e per i servizi sociali.

UniMarconi (Università degli Studi Guglielmo Marconi), IUL (Università Telematica degli Studi IUL), eCampus, UniFortunato (Università degli Studi Giustino Fortunato), UniPegaso (Pegaso Università Telematica) e UniDav (Università Leonardo Da Vinci) sono le università per via telematica che hanno a disposizione corsi di Scienze dell’Educazione. Ricordiamo che i laureati in questa classe di laurea (L-19) che sono in possesso di determinati requisiti possono avere accesso al terzo anno del corso di laurea magistrale quinquennale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (classe LM-85).

Un’altra idea è quella di fare una parte di studi in un ateneo telematico per acquisire i CFU (Crediti Formativi Universitari) di base e poi continuare in un’università frontale per avere un titolo di studi in Scienze della Formazione (previo riconoscimento dei crediti già ottenuti in precedenza). Ma perché conviene studiare in un’università telematica?

I vantaggi di studiare online

Studiare in un’università telematica ha dei vantaggi, soprattutto per quegli studenti che contemporaneamente devono lavorare e quindi hanno poco tempo per seguire le lezioni negli orari prestabiliti: effettivamente negli atenei online avviene tutto in modalità e-learning, quindi i corsi possono essere seguiti sia in diretta streaming sia in differita, con video disponibili in qualsiasi momento della giornata.

Una soluzione perfetta per chi lavora tutto il giorno e magari ha tempo solo la notte di studiare. Il tutto sempre accompagnato dai commenti dei docenti e di tutor pronti a rispondere a qualsiasi domanda e togliere ogni dubbio.

Vista anche l’attuale situazione sanitaria nel mondo, di recente la formula di studio in e-learning ha registrato un comprensibile boom. Poter comunque proseguire la propria formazione in tempi dove la presenza in aula è complessa, è certamente un vantaggio notevole.

Si tratta inoltre di una soluzione che non necessariamente equivale a un’offerta formativa di qualità più bassa rispetto a quello erogata da atenei fisici-statali. Le università telematiche più importanti infatti, possono vantare un’esperienza importante nell’erogazione di servizi d’eccellenza.

Ovviamente non ci sono fattori positivi solo dal punto di vista pratico in merito alle tempistiche come per esempio anche la possibilità di iscriversi in qualsiasi periodo dell’anno e poter ripetere un esame di profitto anche dopo un mese dal primo tentativo, ma anche per quanto riguarda i costi.

Le spese degli immatricolati in un’università online sono minori di chi frequenta un ateneo classico: ci sono delle convenzioni ed agevolazioni per la retta annuale, inoltre non sono previsti costi per acquistare il materiale didattico, visto che appunti, libri e dispense sono messi a disposizione sul portale di appartenenza dell’ateneo.

Senza dimenticare che si svolge tutto online, perciò non c’è bisogno di prendere la macchina, il motorino, l’autobus o il treno per recarsi in sede a seguire le lezioni: l’unico caso in cui è obbligatorio andare fisicamente all’università è solo per svolgere gli esami – che siano orali o scritti – tuttavia per questo “problema” ci sono diverse soluzioni, visto che ogni università ha molte succursali sparse da Nord a Sud Italia.

Ovviamente non ci sono costi nemmeno per mantenersi da fuori sede, perciò vitto, alloggio, nonché spese extra per vivere in una città diversa.